giovedì, Agosto 11, 2022

Orso e api insieme felicemente, l’impegno di WWF e di Salviamo l’Orso

Ultime News

IL WWF ITALIA E SALVIAMO L’ORSO AUSPICANO IL FUTURO RITORNO DEL PLANTIGRADO SUL TERRITORIO REATINO. IN PROGRAMMA INIZIATIVE LOCALI CONGIUNTE PER SENSIBILIZZARE, INFORMARE E SUPPORTARE SOPRATTUTTO GLI APICOLTORI

L’Orso bruno marsicano (Ursus arctos marsicanus) è una specie endemica tra le più belle e affascinati della fauna italiana.

La sua esigua popolazione, ridotta oggi a 50-60 individui, sopravvive principalmente nelle aree più impervie dell’Appennino abruzzese.

Nei secoli passati, l’orso era stabilmente presente anche nei boschi del territorio reatino, dove la caccia e il diradamento delle selve portarono alla sua progressiva rarefazione.

Questa culminò con la scomparsa del plantigrado agli inizi dell’Ottocento. Malgrado ciò, le montagne reatine, che conservano habitat forestali di grande pregio ecologico, sono ancora periodicamente visitate da esemplari erratici di orso.

Vanno alla ricerca di cibo in zone scarsamente antropizzate e fanno ben sperare in una futura ricolonizzazione del territorio.

Le visite hanno, però, colto impreparati alcuni apicoltori, che hanno subito delle incursioni nei loro alveari, saccheggiati dal plantigrado per il loro ghiotto nettare mieloso.

Tali inconvenienti hanno causato danni e innescato le proteste degli apicoltori. Essi non si vedono prontamente riconosciuti e rimborsati dei danni subiti ad opera della fauna selvatica particolarmente protetta.

salviamo l'Orso - segnaletica

Salvare l’Orso dall’estinzione

Il WWF Italia e Salviamo l’Orso (SLO) da anni sono impegnate per salvare il plantigrado con iniziative tese a ridurre le cause di mortalità di origine antropica.

Si cerca di favorire l’aumento dell’esigua popolazione e realizzare interventi di mitigazione dei potenziali conflitti tra l’animale e le attività umane (zootecnia e apicoltura).

Per questi motivi, a disposizione di allevatori ed apicoltori sono state approntate recinzioni elettrificate per dissuadere l’intrusione dell’orso.

Negli ultimi anni, la popolazione di orso, a lungo sull’orlo dell’estinzione, ha registrato una incoraggiante ripresa della natalità.

Ciò fa sperare in una espansione territoriale della specie in alcuni territori dove era da tempo scomparso. Le associazioni hanno esteso il proprio raggio di azione anche nelle aree recentemente visitate da alcuni orsi provenienti dall’Abruzzo.

Si cerca così di promuovere una pacifica convivenza tra il più grande mammifero della fauna terrestre italiana e le attività umane in natura.

Salviamo l'orso marsicano - manifestazione volontari

L’impegno delle associazioni a favore degli apicoltori

Le associazioni si sono mobilitate in favore di apicoltori che hanno subito danni alle arnie tra l’Alta valle del Velino e i Monti della Laga.

I volontari di Salviamo l’Orso hanno allestito tre recinzioni elettrificate a protezione di altrettanti apiari nei territori di Amatrice e Accumoli. Hanno anche fornito assistenza per mettere in sicurezza le attività apistiche e prevenire gli attacchi.  

L’orso è specie protetta da norme nazionali ed europee. La Regione Lazio ha aderito al Piano di Azione Tutela dell’Orso Marsicano (PATOM), prendendo impegni per la sua sopravvivenza.

Si auspica che anche il Parco Nazionale del Gran Sasso Monti della Laga ponga crescente attenzione al problema, avviando il censimento delle attività apistiche.

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here

Numero verde ONA

spot_img
spot_img
spot_img

Consulenza gratuita

    Articoli simili