BERGAMO HA CELEBRATO LA “GIORNATA MONDIALE DELL’AMBIENTE” OSPITANDO IL FESTIVAL “ORBE TERRACQUEO”. OBIETTIVO DELL’EVENTO SENSIBILIZZARE L’OPINIONE PUBBLICA, IN PARTICOLARE I GIOVANI, SULLE PROBLEMATICHE AMBIENTALI. FOCUS DI QUEST’ANNO IL RIPRISTINO DEL TERRITORIO E LA LOTTA A DESERTIFICAZIONE E SICCITÀ
In occasione della “Giornata Mondiale dell’Ambiente”, dall’1 al 5 giugno si è tenuta la seconda edizione del Festival “Orbe Terracqueo” in diverse sedi dell’Orto Botanico di Bergamo “Lorenzo Rota”.
L’evento, organizzato dall’Associazione Climarte e sotto la direzione artistica del batterista Roberto Gualdi – componente della attuale progressive rock band Premiata Forneria Marconi (PFM) – utilizza l’arte per mettere in luce le questioni ambientali e sensibilizzare il pubblico sui cambiamenti climatici che stanno sconvolgendo il nostro pianeta
“Orbe Terracqueo”
Obiettivo di “Orbe Terracqueo” è sensibilizzare l’opinione pubblica, in particolare i giovani, sulle problematiche ambientali. Anche la seconda edizione del festival è caratterizzata da installazioni artistiche, performance e laboratori.
A promuovere l’iniziativa, l’associazione Climarte, che ha scelto l’arte come veicolo per trasmettere messaggi di sostenibilità.
Orbe Terracqueo e Giornata Mondiale dell’Ambiente a tutela del pianeta
L’evento di Climarte si allinea perfettamente con il tema scelto per la celebrazione della Giornata Mondiale dell’Ambiente 2024, che si tiene il 5 giugno. Quest’anno, l’argomento principale è stato “Invest in our Planet” (Investi nel nostro pianeta), un invito rivolto a governi, imprese e cittadini a investire nelle risorse naturali e nelle generazioni future per proteggere la salute, le famiglie e l’ambiente.
La “Giornata Mondiale dell’Ambiente”: gli eventi
L’Orto Botanico di Città Alta, un’area panoramica collinare della città vecchia di Bergamo, ha ospitato la serie di eventi.
La manifestazione è iniziata il 1° giugno con una Bio-Passeggiata Agri-Culturale tra la Valle di Astino e la Porta del Parco di Bergamo. Durante la camminata, i partecipanti hanno avuto l’occasione per ammirare i paesaggi locali, godere di un pranzo e una degustazione di vini.
Quindi la sezione “Una finestra sul paesaggio”, ha fatto da location per la performance itinerante “Gli alberi si raccontano”. Questo laboratorio sensoriale, narrato e cantato dalla soprano Silvia Lorenzi, ha rappresentato un’esperienza unica di connessione con la natura. L’Orto Botanico di Bergamo è un luogo di interesse sia per la sua collezione di piante sia per la splendida vista sulla città e sulle colline circostanti.
Il concerto “Jet d’eau”
Il 2 giugno la sezione “Valle della biodiversità di Astino”, ha ospitato il concerto “Jet d’eau”. Per l’occasione, la soprano Silvia Lorenzi, è stata accompagnata da Stefano Gatti al pianoforte e Stefano Bertoli alle percussioni.
I cortometraggi internazionali
Il 3 e 4 giugno, la sala Viscontea ha proiettato tredici cortometraggi internazionali. La selezione comprendeva titoli provenienti da Italia, Messico, India, Francia, Bengali, Svizzera, Irlanda e Inghilterra. I cortometraggi, in lingua originale con sottotitoli, hanno esplorato la visione di registi di tutto il mondo e la loro interpretazione delle problematiche ambientali globali.
“La voce degli alberi… e la tua”
Il 5 giugno, infine, ancora la sezione “Valle della biodiversità di Astino”, per celebrare la “Giornata Mondiale dell’Ambiente”, ha tenuto il laboratorio vocale “La voce degli alberi… e la tua”. Condotto dalla soprano Silvia Lorenzi, il laboratorio ha invitato i partecipanti a esplorare la propria voce in connessione con la natura.







