Riaprono le Oasi del WWF. Il 24 maggio giornata dedicata alle riserve

Oasi del WWF - Cilento Capelli di Venere Oasi del WWF - Cilento Capelli di Venere

Lunedì 18 maggio le Oasi del WWF hanno riaperto ai visitatori. Per tutta la settimana sui canali del WWF approfondimenti sulle Oasi; e il 24 maggio uno speciale talk show in streaming su facebook

Una boccata di ossigeno in mezzo alla natura

Lunedì 18 maggio, le Oasi del WWF hanno riaperto i cancelli al pubblico. Per tutta la settimana, fino al 24 maggio, Giornata delle Oasi, il WWF presenta approfondimenti sulle riserve. Clicca qui per visionare l’elenco delle Oasi del WWF

Riaperture contingentate secondo le norme anti COVID-19

Ad ogni ingresso si trova una cartellonistica dedicata al Coronavirus. Le visite, pertanto dovranno essere prenotate. Per mettersi in nota, basta cercare sul sito wwf.it il numero di telefono o l’indirizzo email dell’Oasi che si intende visitare. Quindi concordare il giorno e l’ora della visita.

Le visite con le regole anti-contagio

All’ingresso, i visitatori saranno informati sulle regole da seguire lungo il percorso.

  • È d’obbligo indossare la mascherina. Soprattutto in alcune regioni (vedi Lombardia).
  • Rispettare il distanziamento sociale raccomandato di 3 metri.
  • Limitare, all’indispensabile, il contatto con le superfici comuni (tavoli, ringhiere, maniglie) e il contatto con gli oggetti in esposizione.

Il personale garantisce il lavaggio delle mani, con acqua e sapone per almeno venti secondi, oppure con soluzioni idroalcoliche o altri disinfettanti per le mani.

La sentieristica è organizzata in modo da evitare strettoie, garantire la distanza di sicurezza e individuare ampie aree di sosta. Per garantire il distanziamento sociale, i tempi di ingresso saranno scanditi in base alla grandezza dell’area e della sentieristica. Le visite saranno a numero chiuso secondo la grandezza dell’Oasi.

La settimana delle Oasi

Nel corso della settimana, il WWF presenta un percorso di avvicinamento alla giornata del 24 maggio. Con approfondimenti sull’importanza della natura d’Italia e, in particolare, sulle riserve del WWF. Dalle Oasi storiche alle battaglie del WWF per salvare le specie più rare. Dal cervo sardo alla lontra. Le aree che hanno sperimentato attività economiche locali innovative e sostenibili.

L’associazione ambientalista mette a disposizione anche una panoramica video, dal nord al sud d’Italia, sulla pagina ECOTIPS. La rassegna inizia con il primo parco creato cinquantadue anni fa, l’Oasi di Burano nella maremma toscana.

Giornata delle Oasi, le iniziative  del WWF il 24 maggio

WWF - giornata delle oasi
Giornata delle Oasi del WWF – Costruiamo insieme “il nondo che verrà”

Il 24 maggio il WWF Italia dedica i suoi canali social e web alle riserve. La giornata si conclude con un “Talk show” con ospiti d’eccezione, svelati nel corso della settimana.

Alle 18,30 un collegamento in streaming, sulla pagina web del WWF Italia “Natura e salute, le basi del nostro futuro”. Un viaggio nella bellezza della natura protetta dal WWF, per approfondire il rapporto che esiste tra la Natura e il nostro benessere.

Le Oasi nel “mondo che verrà”

L’appuntamento con la Giornata delle Oasi si inserisce nella Campagna del WWF “Il Mondo che Verrà”.

Si tratta di una consultazione con la quale l’associazione chiede a tutti i cittadini di esprimersi direttamente per costruire “il mondo dopo il coronavirus”.

«Un migliore rapporto con la natura, infatti, non solo può garantire la nostra salute ma è alla base del nostro benessere», è scritto nella nota. «Perché proteggere la natura – come il WWF fa da oltre cinquant’anni con le proprie oasi – è l’antidoto a molti dei mali del nostro tempo».

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