domenica, Ottobre 17, 2021

Mario Draghi incontra Greta Thunberg

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In occasione del Youth4climate e della Pre-COP, a Milano, il premier Mario Draghi ha incontrato questa mattina l’attivista Greta Thunberg

«Questa generazione, la vostra generazione, è la più minacciata dai cambiamenti climatici». Lo ha detto il primo ministro Mario Draghi nel corso dell’intervento al meeting dei giovani attivisti per il clima Youth4climate, a Milano.

Mario Draghi - Youth4climate

«Avete ragione a chiedere una responsabilizzazione, a chiedere un cambiamento. La transizione ecologica non è una scelta, è una necessità. Abbiamo solo due possibilità. O affrontiamo adesso i costi di questa transizione. O agiamo dopo, il che vorrebbe dire pagare il prezzo molto più alto di un disastro climatico». (fonte ANSA).

Youth4Climate, il convegno dei giovani attivisti per il clima, ha lasciato spazio, poi, ai vertici politici riuniti oggi per la Pre-COP. Il meeting propedeutico alla COP26 che si tiene a Glasgow, in Scozia, tra circa un mese. Il vertice pianificato per accelerare l’azione contro il cambiamento climatico.

Contro la crisi climatica e sanitaria, agire velocemente e con più efficacia

I giovani desiderano essere presenti nelle decisioni relative alla decarbonizzazione totale entro il 2030. Questa opzione non è derogabile, fanno sentire a gran voce. Occorre finanziare le energie rinnovabili e l’efficienza energetica. Tassare le emissioni di anidride carbonica. I Paesi devono agire con urgenza con “azioni climatiche che siano radicate nella giustizia sociale”, sono le loro richieste.

Invocazioni rivendicate dallo stesso presidente del Consiglio.  «La crisi climatica, la crisi sanitaria e quella alimentare sono strettamente correlate – ha sottolineato Draghi -. Per affrontare tutte queste crisi, dobbiamo agire più velocemente. Molto più velocemente e con più efficacia. E al G20 di ottobre ci prepariamo a far fronte agli impegni per rimanere al di sotto di 1,5°C. Sviluppare strategie in linea con questo obiettivo e sostenere i Paesi in via di sviluppo».  

Obiettivo del governo, una ripresa equa e sostenibile

La ripresa post COVID-19 è un vantaggio per il nostro Paese nella risoluzione dei problemi climatici. E il nostro Paese si aspetta un intervento dello Stato nel coprire i costi della transizione per aiutare famiglie e imprese.

A fronte di ciò, il premier rivendica che «l’Italia sta facendo di tutto per andare nella giusta direzione e in velocità. Abbiamo contribuito al “Next Generation EU” per avere una ripresa equa e sostenibile».

Uno degli obiettivi, sostiene Draghi, è «aumentare la quota di rinnovabili nel nostro mix energetico, rendere più sostenibile la mobilità, migliorare l’efficienza energetica dei nostri edifici e proteggere la biodiversità».

Il premier e l’attivista

Nella nota di palazzo Chigi si legge che il colloquio tra Mario Draghi e Greta THunberg si è incentrato sull’impegno del nostro Paese nella lotta ai cambiamenti climatici e nella riduzione delle emissioni inquinanti. Sia sul piano nazionale sia europeo ed internazionale. L’Italia ha la presidenza del G20 e la co-presidenza con il Regno Unito per la Cop26.

Il premier ha fatto sapere che l’incontro con l’attivista per l’ambiente Greta Thunberg, «è andato benissimo». E «vorrei ringraziare i giovani per le loro proposte, ragionevoli e centrate”, perché “tutti insieme hanno scritto un programma di azione per i nostri governi».

In risposta alle critiche di Greta Thunberg sui “bla, bla, bla” dei governi, Draghi ha poi detto che «a volte il “bla, bla, bla” è solo un modo per nascondere la nostra incapacità di compiere azioni. Ma quando si fanno trasformazioni così grandi è necessario convincere le persone. Convincerle che numeri come +1.5 gradi non sono qualcosa di creato ad arte ma numeri della scienza. E le persone di questo vanno convinte».

Venite allo sciopero

Hanno accompagnato Greta le attiviste Martina Comparelli e Vanessa Nakate che hanno replicato. «Draghi sa quello che diciamo ma bisogna fare. Vedremo al G20», è stata la risposta di Martina Comparelli, portavoce del movimento FridaysForFuture Italia. «Vedremo cosa esce dal G20 soprattutto per il clima», ha commentato Vanessa Nakate, attivista ugandese che denuncia l’emergenza climatica in Africa. «Venite allo sciopero», ha detto, infine Greta Thunberg, riferendosi alla manifestazione programmata per domani, 1° ottobre, come tutti i venerdì di FridaysForFuture. Alla sfilata è prevista la partecipazione di una delegazione di attivisti internazionali del movimento FFF nato dall’idea della giovane studentessa svedese.

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