venerdì, Agosto 19, 2022

Mangiatoie per uccellini per superare l’inverno rigido

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Le temperature rigide mettono in difficoltà gli uccellini

Mangiatoie per uccellini: un modo per aiutare i graziosi volatili. Quando le temperature precipitano, gli uccelli insettivori fanno fatica a reperire il cibo.

Per questi motivi cambiano le loro abitudini di foraggiamento, adattandosi a ciò che trovano qua e là.

Per aiutarli, tutti noi possiamo fornire loro una fonte di cibo extra.

Mangiatoie e ristoro agli uccellini: l’appello del WWF

«WWF invita ad aiutare i nostri piccoli amici alati fornendo loro un pochino di ristoro, in queste giornate caratterizzate dalle temperature più rigide dell’anno», afferma il Presidente del WWF Roma e Area Metropolitana, Raniero Maggini. 

L’inverno, con le sue temperature rigide mette in difficoltà gli uccelli di piccole dimensioni. Per aiutarli a sopravvivere al freddo, il WWF lancia una simpatica iniziativa. Quella di preparare mangiatoie e fotografare o filmare, poi, gli uccellini che vengono a mangiare. Inviare, quindi, le fotografie dei vostri ospiti alati al WWF. Le immagini più nitide saranno pubblicate. Si può partecipare fino al 9 gennaio 2022.

«Anche le mangiatoie sono un’occasione per imparare a conoscere meglio la Natura che ci circonda. Per questo invitiamo tutti coloro che riusciranno a fotografare, riprendere in video (anche con il cellulare) o disegnare gli amici alati che verranno in visita, di inoltrare le immagini di questi avvistamenti», aggiunge Maggini.

«Si tratta di segnalazioni interessanti che volentieri pubblicheremo sul nostro sito. E certamente le osservazioni saranno motivo anche di grande divertimento, magari da condividere in famiglia».

Cosa possiamo fare concretamente?

A stuzzicare l’appetito degli uccellini, non sono solo i tipi di cibo, ma anche i luoghi in cui consumare il pasto.

Ecco qualche consiglio per aiutare gli amici

volatili.

  1. Uccelli che si nutrono a terra: per attirarli occorre cospargere palline di grasso oppure semi, sotto gli arbusti;
  2. Picchi muratori: spalmate delle miscele di grasso nelle fessure dei rami o della corteccia per rampicanti. 

Per tutti gli altri uccelli potrete invece utilizzare una

classica mangiatoia. Ideale sarebbe posizionarla in 

un luogo tranquillo, meglio se in alto, al riparo dai 

predatori.

Mettete del cibo quotidianamente e siccome gli

uccelli sono animali abitudinari, questo sistema

farà sì che vengano a cercarlo sempre nello 

stesso posto.

Evitate di interrompere il foraggiamento in maniera

brusca, soprattutto quando fa freddo, perché

potrebbe spiazzarli. In inverno, quando le fonti di

nutrimento alternative sono già scarse, questo

potrebbe infatti significare la differenza tra la vita e la

morte.

Come realizzare delle economiche mangiatoie?

Per realizzare una mangiatoia basta solo un po’ di buona volontà. Per il resto, si possono utilizzare materiali riciclati.

Si possono prendere ad esempio delle scatole di media dimensione, perfette per creare “un’area di sosta” per i volatili. La bellezza di realizzare delle mangiatoie da cartoni riciclati è che sono economiche e facili da sostituire quando si sporcano.

Una volta che il “ristorante” sarà pronto, basterà infilzare del cibo o disseminarlo nelle vicinanze per attrarre i simpatici ospiti.

Di cosa vanno ghiotti gli uccelli?

Gli uccelliniamano cibi ricchi di grasso. Via libera dunque alle palle di grasso per gli uccelli selvatici, fonte di proteine. Questo alimento fornisce loro le calorie necessarie per affrontare il freddo.

Sì alla frutta secca, ricca di acido oleico, alle barrette o ai biscottini a base di canapa e girasole. Anche le bacche di edera, a maturazione tardiva, offrono cibo durante i mesi più freddi. Le foglie di edera sempreverdi, forniscono altresì la dispensa perfetta per gli scriccioli, alla ricerca di insetti.

Se siete degli esperti e riuscite a distinguere le varie specie di uccelli sappiate che: 

  • Cardellini e lucherini amano semi piccoli;
  • Nyjer, verdoni e tette vanno pazzi per i cuori di girasole;
  • Passeri, colombacci, tortore dal collare, preferiscono chicchi grossi;
  • Picchi e storni, sono ghiotti di noccioline;
  • Pettirossi e tordi, gradiscono vermi della farina e cibi vivi;
  • La Bombycilla ama la frutta in generale;
  • Merli, cesene e sasseoni apprezzano le mele;
  • I frutti possono anche essere un importante alimento invernale per le capinere;
  • Le cinciarelle impazzisco invece per le bacche.

Cibi rigorosamente vietati

Assolutamente da evitare cibi salati o piccanti. Ricordate che il cioccolato è un veleno per quasi tutti gli animali e le creme in generale fanno male.

Altri accorgimenti per le nostre mangiatoie

Ogni tanto sarebbe il caso di spostare i tavoli e le mangiatoie per uccelli in giardino. Questo banale accorgimento evita che i predatori (soprattutto gatti e sparvieri) possano sferrare qualche attacco, dopo aver studiato attentamente il territorio.

Fornire acqua pulita e fresca insieme al cibo è molto importante, in particolare per i fringuelli, che hanno bisogno di bere regolarmente per controbilanciare la loro dieta secca.

Mangiare i semi aumenta infatti la sete.

Cosa fare in caso di neve

In caso di neve, non dimenticate di rimuoverla dalle mangiatoie e dalle aree di alimentazione, poiché gli uccelli più piccoli possono sprofondarvi.

Le temperature sotto lo zero limitano inoltre l’accesso di tutta la fauna selvatica alle fonti d’acqua. 

Per evitare la formazione di ghiaccio all’interno delle vasche per uccelli, basta far galleggiare un piccolo pallone da calcio sulla superficie.

Questo espediente impedisce la formazione delle lastre.

L’importanza dell’igiene 

Nutrire gli uccelli in giardino può aiutare questi animali a sopravvivere durante l’inverno.

Occorre tuttavia essere molto scrupolosi con l’igiene.

Quando i volatili condividono la stessa piccola area, possono trasmettere delle malattie che finiscono per contagiare tutti gli esemplari.

La tricomonosi, ad esempio, che può essere fatale per fringuelli e piccioni, viene trasmessa da un uccello all’altro attraverso la saliva. 

Gli animali malati, hanno difficoltà a nutrirsi e rigurgitano il cibo, contaminando le stazioni di alimentazione e diffondendo il contagio.

Per evitare la diffusione di pericolosi patogeni, occorre strofinare regolarmente le mangiatoie per uccelli con acqua calda e sapone e poi risciacquale bene.  Bisognerebbe altresì spazzare via eventuali accumuli di escrementi, residui di semi ed evitare di lasciare alimenti umidi o ammuffiti.

L’iniziativa del WWF

Inviare le fotografie dei vostri ospiti alati o una loro descrizione, capiremo insieme chi è venuto a fare visita! Inoltrare tutto a info@wwfroma.it entro il 9 gennaio 2022.

Le immagini più nitide saranno pubblicate sul sito del WWF Roma e Area Metropolitana

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