domenica, Ottobre 17, 2021

L’inno all’ambiente di Lorde

Ultime News

“L’Onda che verrà”. Un viaggio tra riflessioni e turbamento, con Sergio Muniz

Il primo evento nazionale di respiro globale, “L’Onda che verrà” organizzato dalla Commissione Oceanografica Intergovernativa dell’UNESCO per la tutela...

Bari, il Tribunale condanna l’INPS a risarcire esposti all’amianto

Accolte le richieste dell’avv. Ezio Bonanni e dell’ONA. Il giudice del lavoro riconosce la prolungata esposizione all'amianto di due...

Genova, stroncato traffico illecito di rifiuti speciali pericolosi

Funzionari delle Dogane in servizio al porto di Genova hanno bloccato 10 tonnellate di estintori e fotocopiatrici diretti in...

La pop star e l’ultimo lavoro discografico, ecosostenibile

«Ho deciso con largo anticipo – racconta Lorde – durante il processo creativo di questo album che volevo fare qualcosa riguardo l’impatto ambientale e quindi pensare ad un’alternativa al CD. Volevo creare un Music Box simile al CD per misure, grandezza e prezzo ma che fosse ecosostenibile».

Ella Marija Lani Yelich-O’Connor – il vero nome di Lorde – è tornata sulla scena con “Solar Power”.

Il Music Box di Solar Power: inno all’ambiente

Il terzo disco della cantante è un inno all’ambiente. Dodici tracce sono ispirate alla natura e il Music Box è composto da materiale biodegradabile al 100%.

«Ho deciso che volevo creare un’alternativa ecologica e lungimirante al CD – ha spiegato Lorde – sin dall’inizio del processo di realizzazione dell’album».

Per rispettare la natura, presenta l’album anche in un formato senza disco, il primo nel suo genere. In alternativa al CD, infatti, è disponibile un Music Box eco-consapevole.

All’interno, una card consente il download digitale delle tracce in alta qualità. Il box include due bonus tracks e altri contenuti speciali. Contenuti visivi extra, note scritte a mano, foto esclusive.

La rinascita New Age della cantante Lorde

Lorde si mostra con i capelli biondo platino, in sintonia con la sua svolta “solare” tra i colori caldi e neutri di Madre Natura.

Ma la cantautrice svela, nei testi di questo album, le angosce e le preoccupazioni di una ragazza di venticinque ansietata dalla pandemia e sensibile alle svariate problematiche del pianeta.

“Solar Power” è un grande inno di rinascita personale – hanno recensito esperti musicali – una collezione di canzoni piene, eleganti, accoglienti, positive. Proposte al grande pubblico proprio nel momento in cui ce più bisogno di positività.

Dopo questi mesi di lockdown, in “Solar Power” Lorde esprime la voglia di aprirsi, di rivivere la vita nel modo migliore possibile.  E lo fa chiedendo aiuto a idee e ideologie anche del passato.

Lorde riscopre l’amore libero e l’amore per la natura

Come i “Figli dei fiori” e gli “Hippy”, Lorde riscopre l’amore libero e l’amore per la natura.

“E cammineremo insieme. Ghirlande psichedeliche tra i nostri capelli. Attraverso le sale dello splendore dove crescevano tutti i meli”, canta in “Fallen Fruit”.

«Durante la registrazione – spiega O’Connor – ho tratto ispirazione dalla cultura musicale degli anni ’60 e da quella del “Flower Child”. Volevo comprendere meglio la vita in una comune, l’allontanamento dalla società e il ripartire da zero. Ho pensato a questo durante la scrittura di questo mio nuovo disco».

Nel corso di questa nuova sperimentazione, la neozelandese si è anche avvicinata alla cultura “New Age”. «Un parallelo tra la cultura di allora e quella di oggi riguarda la nostra idea di benessere e quella di spiritualità. Per esempio, mangiare secondo una dieta vegana macrobiotica oppure bruciare la salvia. Conservare i cristalli, leggere i tarocchi e il proprio oroscopo… tutte cose in cui ci si cimentava allora e in cui io e le mie compagne ci dilettiamo oggi».

Gli album e il successo dell’artista

Ella Marija Lani Yelich-O’Connor, in arte Lorde, aveva solo sedici anni quando, nel 2013, ha pubblicato “Pure Heroine”, con il suo singolo di successo “Royals”. Il disco ha ricevuto la candidatura come miglior progetto pop vocale ai Grammy Awards 2014.

A questo ha fatto seguito, quasi quattro anni dopo, “Melodrama”, che la critica specializzata più volte ha definito come il miglior progetto dell’anno 2017.

Insieme hanno totalizzato 12milioni di album venduti nel mondo, cui si aggiungono oltre 10miliardi di stream.

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here

Numero verde ONA

Consulenza gratuita

    Articoli simili