La Goletta Verde di Legambiente è sbarcata in Puglia

Goletta Verde, l’imbarcazione di Legambiente, documenta e denuncia gli abusi per la difesa del mare

 

La vela ambientalista, in Puglia dal 9 al 15 luglio, fa tappa alle Isole Tremiti (FG), Monopoli (BA) e Taranto.

Ogni estate Goletta Verde naviga lungo le coste italiane con un team di tecnici e biologi e analizza campioni d’acqua attraverso un rigoroso monitoraggio scientifico.

A minacciare la salute e la bellezza del mare ci sono gli scarichi illegali, la “maladepurazione”, i rifiuti (soprattutto plastica non riciclata e smaltita non correttamente), il cemento abusivo che non viene demolito e le trivellazioni petrolifere.

Inoltre, spesso, i cittadini non sono ben informati riguardo la balneabilità delle acque.

Il team di Goletta Verde organizza, in ogni tappa della campagna, conferenze per informare i cittadini sulla qualità del mare in modo da tutelarne la salute e salvaguardare l’ecosistema.

Contro il brutale assalto che continuano a subire il mare e le coste italiane, lo scorso giugno è iniziato il percorso di Goletta Verde, l’imbarcazione di Legambiente, che da martedì 9 a lunedì 15 luglio sosta in Puglia per la decima tappa del tour 2019, rinnovando il suo impegno a favore del mare.

«Numerosi anche quest’anno i temi della tappa pugliese di Goletta Verde – spiega Francesco Tarantini, presidente di Legambiente Puglia – dal trentennale della Riserva Marina delle Isole Tremiti allo stato di salute del mare e dei depuratori, dalla corsa alle trivellazioni petrolifere ai rifiuti plastici che danneggiano l’ecosistema marino».

Una navigazione in venticinque tappe che si concluderà in Liguria a metà agosto per monitorare lo stato di salute dei nostri mari, denunciare illegalità ambientali, abusivismo edilizio e trivellazioni di petrolio ma anche per sensibilizzare i cittadini sull’importanza di salvaguardare l’ecosistema e le sue bellezze, affermando il ruolo centrale del Mediterraneo nelle politiche di accoglienza, solidarietà e integrazione.

L’edizione 2019 è realizzata con il sostegno dei partner principali: CONOU, il Consorzio nazionale per la gestione, raccolta e trattamento degli oli minerali usati, e Novamont; dei partner sostenitori Assovetro, Endless Ocean, Ricrea, il Consorzio nazionale per il riciclo e il recupero degli imballaggi in acciaio e con il contributo di Pramerica SGR (Pramerica Sicav Social 4 Future). Media partner è La Nuova Ecologia.

La Puglia è 2a nella classifica del mare illegale con 2.798 infrazioni accertate e 3,2 infrazioni per ogni chilometro

Il dossier Mare Monstrum 2019 di Legambiente, intanto, rileva che continua l’assalto al mare e alle coste pugliesi e fornisce i dati dei reati raccolti sulla base del lavoro delle Forze dell’Ordine e delle Capitanerie di Porto.

Nella classifica del mare illegale, la Puglia occupa il secondo posto (dopo la Campania) con 3,2 infrazioni per Km di costa. A fronte di 2.798 infrazioni accertate, pari al 13,7% del totale nazionale, sono 2.877 le persone denunciate e arrestate, 749 i sequestri effettuati dalle Forze dell’Ordine.

«I numeri del dossier Mare Monstrum 2019 – continua il presidente dell’associazione ambientalista della Puglia – raccontano lo straordinario lavoro svolto da forze dell’ordine e Capitanerie di Porto contro i nemici del mare. Serve alzare il livello di repressione dei reati, in parallelo a un incremento della vigilanza preventiva».

Nella classifica dell’illegalità nel ciclo del cemento, la regione Puglia occupa il secondo posto (dopo la Campania), con 1.003 infrazioni accertate, 1.159 persone denunciate, 260 sequestri effettuati.

Per contrastare l’abusivismo edilizio, lo scorso aprile Legambiente Puglia ha inviato una diffida legale al sindaco di Rodi Garganico, sottoscritta anche dal WWF Foggia, per disporre l’immediata demolizione dell’ecomostro Roccamare, in esecuzione della sentenza definitiva del Consiglio di Stato che ha confermato le precedenti decisioni del TAR Puglia, rigettando l’appello dei costruttori.

Meno evidente di un ecomostro sulla spiaggia, ma che racconta una pratica diffusa e dagli effetti negativi, è la pesca di frodo che in Puglia conta nel 2018 ben 614 infrazioni accertate, 614 persone denunciate e 66 sequestri, piazzando la regione al secondo posto della classifica nazionale. Nel 2018, inoltre, sono state sequestrate oltre 104 tonnellate di prodotti ittici tra pesce, crostacei, molluschi e novellame.

«Sollecitiamo nuovamente il sindaco di Rodi Garganico – conclude Tarantini – a procedere senza altre esitazioni all’abbattimento dell’ecomostro di Roccamare, situato in una zona assolutamente inedificabile».

 Il programma della Goletta Verde in Puglia

 

Venerdì 12 luglio – Bari

 Ore 11.00 – Sala stampa Legambiente Puglia

Conferenza stampa di presentazione dei dati sullo stato di salute del mare e dei depuratori in Puglia

Intervengono:

Francesco Tarantini, Presidente di Legambiente Puglia

Mattia Lolli, Portavoce Goletta Verde

Vito Colucci, Direttore generale di Autorità Idrica Pugliese

Vito Bruno, Direttore generale di Arpa Puglia

Contrammiraglio Giuseppe Meli, Direttore marittimo della Puglia e della Basilicata ionica

Venerdì 12 luglio – Monopoli

Ore 18.30 – Sala Stampa Capitaneria di Porto

Presentazione del libro La gestione delle acque depurate per la tutela ambientale del sistema costiero a cura di Maria Dolores Fidelibus.

A seguire dibattito “Il mare che vorrei” con Daniela Salzedo, Presidente del circolo Legambiente Monopoli, Matteo Orsolini, Comandante Capitaneria di Porto di Monopoli, Francesco Tarantini, Presidente Legambiente Puglia, Mattia Lolli, Portavoce Goletta Verde.

Domenica 14 luglio, Taranto

circolo nautico

Ore 15.00 – Flash mob ENI Nemico del Clima non va nel programma

Ore 18.00 – 20.00 Visite a bordo di Goletta Verde

Lunedì 15 luglio – Taranto

Castello Aragonese

Ore 11.00 a bordo della goletta Verde – Lo stato di salute delle acque e il tema delle bonifiche a Taranto

Ore 18.00 – 20.00

Visite a bordo di Goletta Verde

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