La Festa degli Alberi

Bosco in Autunno - Bruno Monginoux

«Gli alberi sono le braccia che sorreggono il cielo. Quando avremo tagliato l’ultimo albero, il cielo ci cadrà addosso» (Antico detto dei nativi americani)

 

Il 21 novembre di ogni anno si celebra la Giornata Nazionale degli Alberi. Una usanza già celebrata nell’antica Grecia dove la coltura di alberi e l’impianto di boschi erano pratiche diffuse. Nell’antica Roma, dove la piantumazione di nuovi arbusti era celebrata in occasione grandi avvenimenti, gli alberi, poi, sono stati anche consacrati a divinità.

Il primo Arbor day, invece, risale al 1872 in America, nel Nebraska, dove, per accrescere il patrimonio forestale del Paese e animare il rispetto e l’amore per la natura nella popolazione, nei giovani in particolare, si pensò di dedicare un giorno all’anno alla piantumazione di alberi.

Questo principio raggiunse, poi e si diffuse anche in Europa.

L’Italia celebrò la prima Festa dell’albero nel 1898. La prima “legge forestale”, invece, Legge Serpieri, è il r.d.l. del 30 dicembre 1923 nº 3267, “Riordinamento e riforma della legislazione in materia di boschi e di terreni montani” e rappresenta l’elemento portante dell’ordinamento forestale italiano.

Nel 1992, la Legge Cossiga-Andreotti n.113 del 29 gennaio, istituisce l’obbligo di piantare un albero per ogni neonato.

Si giunge, infine, al 2010 quando è stata resa istituzionale la Giornata Nazionale degli Alberi da celebrare il 21 novembre di ogni anno.

Oggi, la forestazione urbana è una delle strategie per rendere le nostre città più salubri, sostenibili e ricche di biodiversità. In occasione della Festa Nazionale degli Alberi, il WWF,in collaborazione con l’Arma dei Carabinieri, ha proposto alle scuole italiane di ogni ordine e grado una nuova sfida educativa sulla natura in città.

Si chiama Urban Nature, giunta alla seconda edizione, l’evento dedicato alle scuole che l’associazione ambientalista ha lanciato per far scoprire e incrementare la Natura in città.

La prima edizione del Video Contest Nazionale ha coinvolto circa 10mila studenti di scuole secondarie superiori, di cui 3.500 incontrati sul territorio.

All’evento ha collaborato l’Arma dei Carabinieri, la cui partnership è stata rinnovata per difendere la biodiversità, la “legalità ambientale”, la tutela del territorio e per promuovere iniziative di sensibilizzazione e di educazione ambientale, che sono cruciali sia per il WWF sia per l’Arma.

Molte le idee dei ragazzi: dai tetti verdi agli edifici “amici” di rondini e rondoni, dalla realizzazione di giardini mediterranei per gli insetti impollinatori al recupero di aree degradate limitrofe alla scuola. Progetti che, grazie al WWF, hanno consentito loro di mettersi in contatto con le istituzioni locali e avere visibilità.

C’è tempo fino al 15 luglio 2019 per partecipare alla prossima edizione, previa iscrizione (clicca qui per scaricare il modulo di preiscrizione), inviando la Scheda Progetto e l’elaborato multimediale esplicativo (video, presentazione power point, blog, giornale di classe).

QUI i video delle scuole vincitrici della scorsa edizione del del Contest Urban Nature sulla natura in città

QUI la pagina web di Urban Nature

Il Parco Natura Viva di Bussolengo partecipa all’evento con la campagna “Salva un albero, salva un tamarino”. Il Parco sostiene l’iniziativa per salvare il tamarino, una piccola scimmia dell’Amazzonia, che per vivere ha bisogno di cinquanta o sessanta specie arboree differenti che gli offrono casa, fiori, frutti ed essudati. La deforestazione ne ha messo a rischio l’esistenza.

Nel nord-ovest della Colombia, i ricercatori del Proyecto Titì hanno trovato il modo di salvare il tamarino edipo grazie all’economia circolare: nelle comunità e nei villaggi, infatti, si stanno sostituendo le recinzioni agricole in legno – per le quali è necessario abbattere gli alberi della foresta – con palizzate in plastica riciclata, grazie riciclo dei rifiuti messo in atto dalle popolazioni locali.

A queste ultime andrà l’aiuto della campagna internazionale “Salva un albero, salva un tamarino”.

«L’obiettivo è ricevere donazioni», 13 euro per acquistare un elemento della recinzione, fino ad arrivare ad un massimo di cento con una donazione di 1.300 euro «per piantare un totale di 500 pali in plastica riciclata, che metteranno Proyecto Titì nelle condizioni di ripristinare un corridoio forestale di 60 ettari», spiega Caterina Spiezio, responsabile del settore ricerca e conservazione del Parco Natura Viva di Bussolengo, che da anni sostiene l’organizzazione colombiana in campo. «A questo stadio, infatti, è necessario non solo smettere di tagliare la foresta ma anche riconnetterne le aree frammentate: senza che le popolazioni di tamarino edipo possano incontrarsi, questa specie è condannata alla scomparsa».

Tirana lago di Farka – piantumazione nuovi alberi per bosco orbitale

La Regione Puglia ha voluto dare il suo contributo alla riorganizzazione del nuovo piano regolatore della capitale albanese, chiamato “Tirana 2030”, firmato dall’architetto Stefano Boeri, che prevede anche un bosco orbitale, che abbraccia tutta la città, con oltre 3milioni di alberi.

Il governatore pugliese Miche Emiliano, nell’ambito di una missione istituzionale in Albania questa mattina all’interno dell’area verde del lago di Farka ha dato il via ai tecnici dell’ARIF, l’Agenzia Regionale per le attività Irrigue e Forestali, per la piantumazione di 3mila alberi donati dalla Regione.  Ha presenziato il sindaco della città, Erion Veliaj.

«La Puglia mette le radici in Albania e non solo metaforicamente», ha detto Emiliano; «in questa giornata meravigliosa si realizza un’idea del sindaco di Tirana che vuole creare uno dei più grandi boschi d’Europa piantati dall’uomo con milioni di alberi donati da tutti gli amici dell’Albania».

Grazie alla collaborazione del Comando Carabinieri Forestali, dell’Arif e dell’Ordine degli agronomi, il Comune di bari ha dato il suo contributo all’evento, con diverse iniziative che hanno visto impegnate scolaresche e cittadini.

Festa degli Alberi – Bari, quartiere San Paolo

Al quartiere San Paolo, negli spazi verdi della parrocchia San Giovanni Bosco sono stati messa a dimora quaranta giovani alberi e arbusti, mentre nei prossimi giorni, all’interno della rotatoria stradale nelle vicinanze della scuola, saranno piantumati trenta esemplari di alberi adulti, bagolari e pini.

All’Urban Center di via De Bellis e al Parco Gargasole sono stati piantati due alberi di schinus molle (c.d. falso pepe), un albero di limone, quattro piccole piante rampicanti (rincospermo) e un ibisco.

Nuovi alberi sono stati piantati anche al Centro servizi per le famiglie di Japigia e alla scuola Collodi di Palese; nell’Istituto comprensivo Clementina Perone-Levi sono stati messi a dimora altri dieci alberi grazie al contributo dell’azienda Bridgestone. Nelle scuole Tauro, Carrante, M. L. King e Don Orione, infine, saranno invece piantati degli orti e cinque nuovi alberi.

Albero, albero, che cosa dici
quando sussurri, quando stormisci?
Ai tuoi amici, pieno di premura
offri ombra, riparo, frescura.
Ci dai la frutta buona da mangiare
e il tronco per la casa da abitare.
Le foglie rosse che in autunno perdi
in primavera son germogli verdi.
Ogni mattina tu saluti il giorno,
il sole, il cielo e le nuvole intorno.
Ogni notte corteggi fra i tuoi rami
la bianca luna fino all’indomani.
E se nel buoi scherzi con la brezza
il tuo stormire è come una carezza
che ninna lieve il bimbo addormentato…
Albero, che cosa hai raccontato

(ignoto)

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