giovedì, Luglio 18, 2024

La coscienza dell’Urbanistica contemporanea

Ultime News

«L’Urbanistica deve cominciare con l’essere cosciente della forza e del carattere delle nostre attuali istituzioni pubbliche ed essere sensibile al pulsare dei rapporti umani; così recepirà le nuove aspirazioni che porteranno alla nascita di nuove città e aree urbane. Il sistema di traffico, gli studi sociologici, i nuovi materiali, le nuove tecnologie, sono tutti subordinati al pulsare dei rapporti umani, che progettano soluzioni ai sogni e i bisogni dei desideri umani».

Lettera aperta all’assessore Alfonsino Pisicchio della Regione Puglia

Gent.mo assessore all’Urbanistica,

a seguito della delibera n. 650/2017, per la selezione delle aree urbane aventi per oggetto lo “Sviluppo urbano sostenibile” e la “Rigenerazione urbana sostenibile”, mi sono chiesto se e come sono stati affrontati dai sindaci e dagli assessori all’urbanistica, le due grandi linee di progetto da Voi proposte, da candidare alle vostre valutazioni, considerando che in tutti i comuni di Puglia, come Lei sa, si rileva una mancanza di attenzione nei confronti dell’urbanistica nei centri storici, nei centri urbani, nelle periferie, nelle campagne circostanti.

Sono una prova, non i discorsi, le opinioni o mille articoli che denunciano tale situazione, ma la realtà visibile che mette, sotto i nostri occhi, edifici pubblici realizzati e abbandonati da pochi anni, al fianco di edifici storici e bellezze architettoniche e ambientali straordinarie che la Puglia possiede.

Bellezze architettoniche, ambientali e paesaggistiche, umiliate e offese, dal degrado assoluto, per mano della Pubblica Amministrazione.

Monopoli Porto Paradiso (BA) Quello che rimane di un campo di calcio, una volta attrezzato

Un esempio evidentissimo è la situazione urbanistica a sud di Monopoli (BA) dove, a breve distanza tra loro, coesistono luoghi e bellezze architettoniche enfatizzate in tutti i social del mondo, come l’Abbazia di Santo Stefano, con la sulla bellissima architettura, con la costa e gli arenili a fianco della spiaggia libera di Porto Paradiso e, a poca distanza, edifici pubblici in totale abbandono: le Piscine Comunali con, a fianco, un campo di calcio.

È necessario cambiare radicalmente il modo di operare, in questi luoghi urbani, nonché nel modo di agire delle Pubbliche Amministrazioni che, stentano ad essere coscienti della forza e del carattere delle nostre attuali istituzioni pubbliche, consapevoli, forse, d’essere impreparati, sotto l’aspetto culturale ed economico, ad affrontare tali problematiche urbanistiche, architettoniche e paesaggistiche. In netta controtendenza alla odierna visibilità di questi luoghi, oggi più che mai, sotto gli occhi di milioni di persone che transitano e vivono, specialmente d’estate, la Puglia.

Monopoli Sud Porto Paradiso (BA) Le piscine comunali in totale abbandono

Impreparazione che è fondata, sempre, su mancanza di fondi economici idonei per lo “Sviluppo urbano sostenibile” e una “Rigenerazione urbana sostenibile” che Lei vorrebbe, ben sapendo, in cuor suo, che è impossibile raggiungerla sia per la mancanza di economie, sia per la mancanza di professionalità (per guardare, vedere, studiare, ideare una soluzione, progettare) ed elaborare soluzioni possibili.

Pertanto, la vostra delibera n. 650/2017, sullo “Sviluppo urbano sostenibile” e sulla “Rigenerazione urbana sostenibile”, nei temi, nei dettagli e nei dipartimenti coinvolti ossia: mobilità, qualità urbana, opere pubbliche, ecologia, paesaggio e, non ultima, l’urbanistica, se da un lato vorrebbe orientare l’attenzione delle Pubbliche Amministrazioni Locali, sulle vere priorità urbanistiche dei comuni della Puglia, contestualmente esprime, attraverso le minime economie da Voi concesse ai Comuni, una consapevole impossibilità di risolvere i “nodi” urbanistici, architettonici e paesaggistici che stringe alla gola questa regione.

Nodi che da anni, tolgono il sonno a sindaci, assessori e dirigenti; amministratori pubblici della Regione Puglia, dello Stato italiano e della Comunità Europea, per sviluppare e rigenerare, attraverso l’Urbanistica Sostenibile, una delle regioni d’Italia, la Puglia, considerata come una “Perla della Comunità Europea”.

1 COMMENT

Numero verde ONA

spot_img
spot_img
spot_img

Consulenza gratuita

    Articoli simili