domenica, Febbraio 25, 2024

La ceramica, elemento essenziale della storia identitaria di Grottaglie

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GROTTAGLIE (TA), LA CITTÀ DELLA CERAMICA PRESENTA LA XXX EDIZIONE DEL CONCORSO DI CERAMICA CONTEMPORANEA “MEDITERRANEO”. UN EVENTO DI RILIEVO INTERNAZIONALE CHE OGNI ANNO ATTIRA ARTISTI PROVENIENTI DA TUTTO IL MONDO. L’ESPOSIZIONE DI GRANDE IMPATTO STILISTICO, INAUGURATA AL CASTELLO EPISCOPIO IL 2 LUGLIO, SARÀ VISITABILE FINO ALL’8 OTTOBRE 2023

Grottaglie, in provincia di Taranto, è la città unica al mondo per il suo quartiere interamente dedicato alla produzione di oggetti d’arte in ceramica. Elemento, questo, “essenziale della storia identitaria della città che da secoli riesce a trasformare la terra in creazioni artistiche”.

Con le sue oltre settanta botteghe in attività, sorge su una gravina dove, in tempi remoti, si è sviluppato il mondo sotterraneo di una civiltà rupestre.  Grottaglie rende omaggio all’artigianato locale con la trentesima edizione del Concorso di Ceramica Contemporanea Mediterraneo.

Una giuria di esperti nel campo dell’arte ceramica contemporanea ha valutato le opere in concorso, premiando quelle che spiccano per innovazione e contemporaneità. L’esposizione, inaugurata il 2 luglio, sarà visitabile fino all’8 ottobre 2023 nelle sale del Castello Episcopio.

Il Concorso, nato nel 1971 nella cittadina jonica è ormai un evento di rilievo internazionale che ogni anno attira artisti e ceramisti provenienti da tutto il mondo.

Attraverso la ceramica, gli artisti “esprimono la loro visione di Mediterraneo, intrecciando elementi storici, culturali, naturalistici e sociali”, è scritto in una nota. Una vetrina unica per ceramisti emergenti e affermati, che offre loro la possibilità di esporre le proprie opere e di entrare a far parte di una prestigiosa comunità artistica.

Il Concorso di Ceramica Contemporanea Mediterraneo

Grottaglie è nota a livello internazionale come “Città della Ceramica” per la sua storia figulina, ossia l’arte del vasaio e per l’unicità del suo “Quartiere delle Ceramiche”. Dal 1971 ospita il “Concorso di Ceramica Contemporanea Mediterraneo”, la cui prima edizione fu inserita nell’ambito della XII Mostra della Ceramica. Dal 2004 ad oggi l’evento è stato organizzato ininterrottamente.

Con gli anni il Concorso di Ceramica Contemporanea Mediterraneo “ha rafforzato la sua funzione di strumento di ricerca e di approfondimento delle espressioni artistiche della cultura delle genti mediterranea”. Negli anni ha ottenuto importanti riconoscimenti nazionali e collaborazioni con realtà museali nazionali e internazionali.

Tutte le opere vincitrici, realizzate negli anni da artisti di fama nazionale e internazionale, sono confluite nella Sezione Contemporanea del Museo della Ceramica di Grottaglie. L’esposizione visitabile nell’ex Convento dei Cappuccini, oggi rappresenta un significativo patrimonio artistico, di proprietà comunale, visitato da migliaia di turisti, studiosi, artisti e amanti dell’arte ceramica.

“Il Concorso negli anni ha continuato ad essere oggetto di rivisitazioni, concettuali e organizzative, approdando così ad un nuovo modello espositivo e concorsuale imperniato sulla lettura oggettiva e innovativa della proposta formale artistica, assumendo una dimensione internazionale, proiettata su ampi confini”.

Grottaglie, città della ceramica d’autore

Il nome Grottaglie deriva dal latino Kriptalys e dal greco Κρυπταλύς, per la presenza di grotte (krypta, κρύπτα), infatti, in gran parte del suo territorio, che risalgono al Paleolitico.

È l’unica città della ceramica con un rione interamente dedicato alla produzione di questo tipo artigianato: il “Quartiere delle Ceramiche”. Questo sorge lungo la gravina di San Giorgio dove, nel corso dei secoli, esperti ceramisti hanno ricavato laboratori e forni di cottura nella roccia di ambienti ipogei utilizzati in passato anche come frantoi.

Grottaglie con le sue oltre settanta botteghe artigianali di ceramisti è inserita nel ristretto elenco delle quarantacinque Città della Ceramica italiana. E la sua fiorente attività artigianale è riconosciuta e apprezzata in tutto il mondo.

I principali prodotti della tradizione figulina grottagliese

Il primo prodotto è distinto dai “Bianchi di Grottaglie”. “Manifattura artistica propria di un certo tipo di produzione elitaria caratterizzata dall’esaltazione della forma pura attraverso l’utilizzo dello smalto bianco stannifero”.

Il secondo è quello della più caratteristica ceramica rustica e popolare, caratterizzata da una tavolozza cromatica costituita dal verde marcio, giallo ocra, blu e manganese. Appartengono a questa produzione i famosi capasoni (da “capase”, cioè capace), contenitori di notevoli dimensioni foggiati in sezioni distinte e successivamente congiunti e destinati prevalentemente a contenere il vino. Altro prodotto noto del posto.

La giuria del concorso

La giuria era composta da Claudia Casali, direttrice del Museo Internazionale delle Ceramiche in Faenza; Vasi Hirdo, redattore capo della rivista indipendente Ceramics Now che dal 2010 promuove l’arte ceramica contemporanea nel mondo e Marco Maria Polloniato, curatore della XXX Edizione del Concorso di Ceramica Contemporanea “Mediterraneo” e storico dell’arte.

Le motivazioni della giuria

Primo premio a Karima Duchamp (Francia): “Il manufatto riassume perfettamente la struttura concettuale di una scultura ceramica con richiami organici, materici, decorativi e tecnici in un’armonica lettura d’insieme”.

Premio Mostra personale a Monika Patuszyńska (Polonia): “Un’opera che verte sul complesso principio di equilibrio delle parti, difficile da mantenere in una composizione scultore”.

Prenotazioni e Informazioni

Castello Episcopio, Piazza Immacolata

tel. 099 5620427

email: infopoint@comune.grottaglie.ta.it

Numero verde ONA

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