Jovanotti, Ligabue, Vasco Rossi…: assediateci di concerti

Jovanotti Barletta, Litoranea di Ponente, “Jova Beach Party 2019”

Nessun “Piano di Recupero di area vasta”, né un “Programma di interventi di riqualificazione urbana”, urgente, riusciranno mai, in materia di trasformazione urbana semplice, a conseguire i risultati immediati che ha raggiunto Barletta, per preparare la città al “Jova Beach Party 2019”.

la Litoranea di Ponente di Barletta era irriconoscibile.

Sabato 20 luglio 2019, la Litoranea di Ponente di Barletta era irriconoscibile. Spiagge pulite e arate di fresco, cestini per la raccolta dei rifiuti ovunque, scale di accesso alla spiaggia dipinte di bianco calce, con corrimani azzurri, strade pulite, traffico ordinato, parcheggi gestiti, aria pulita.

Jovanotti
Barlrtta, campi arati vicino alla spiaggia per ospitare il “Jova Beach Party 2019”

Campi agricoli e orticoli, a ridosso delle spiagge, che profumavano di terra e acqua salmastra emanando un profumo di campagna, misto all’odore del mare che il Grecale di sabato sera, caldo e dolce, fondeva in un unico profumo d’estate.

La musica e la voce di Jovanotti, in sottofondo, che arrivava da lontano, da Ponente, dal palco in controluce al sole del tramonto.

È stata una esperienza unica e rara, in cui è stato possibile, passeggiare sulla lunghissima Litoranea di Ponente, tra filari di palme che alludevano ai viali di Miami in Florida.

Il paesaggio urbano di Barletta, per una sera si è avvicinato a Miami, con tutto un sommarsi di buoni odori, pulizia, sicurezza ambientale e con locali lindi nella notte, pronti a ospitare tutti, prima e dopo il concerto di Jovanotti.

Barletta mi è sembrata una città nuova, una città ricca di vita tra economia e gioia di vivere in cui, tutti, proprio tutti, ragazzi, adulti, mamme, famiglie, papà, bambini, nonni e badanti, erano sul Lungomare di Ponente.

Jovanotti
Barletta, Litoranea di Ponente. Curiosi al concerto del “Jova Beach Party 2019”

Jovanotti ha portato in città non un concerto d’estate ma una nuova idea di vita in una città contemporanea. Nella quale, per la sola opportunità di poter vivere l’atmosfera, prima del concerto e fuori da esso, oltre i cancelli che delimitavano l’area dell’evento, ha stimolato una curiosità positiva, un’allegria diffusa.

Un’estrema voglia di vivere che emerge dalla città

Una gioia di vivere che nessun sindaco e nessun assessore alla cultura, prima d’ora, è stato capace di realizzare negli ultimi anni.

Ho constatato che, per raggiungere questi obiettivi di città contemporanea viva, vissuta in modo intenso, attiva, bisogna cambiare il punto di vista, i modi, i registri, i piani, i programmi. Non bisogna partire da programmi di lavori pubblici generalisti, come è stato sempre fatto, bisogna partire da intensi programmi culturali con musica e concerti che, distribuiti durante le cinquantadue settimane di un anno solare, costringono l’assessorato ai Lavori pubblici a preparare la città agli eventi programmati.

Jovanotti
Barletta, la Litoranea di Ponente affollata in occasione del “Jova Beach Party 2019”

Solo così, il sistema città, messo nelle circostanze urgenti di dover affrontare gli impegni presi con le organizzazioni di eventi privati e con l’impegno di dover affrontare bene e in poco tempo l’impegno pubblico assunto per ospitare artisti, cantautori, musicisti e tecnici, si muovono, si impegnano, si adoperano per “riorganizzare” la città.

Realizzarne la ripulitura, il riordino delle strutture pubbliche esistenti, il controllo dei dettagli dei luoghi, delle inferriate, delle balconate, delle indicazioni visive che aiutano tutti, giovani e non, a orientarsi tra le strade a piedi o in auto, smuovendoli da una sonnolenza antica, che avvolge il fare pubblico nelle nostre città di Puglia.

Jovanotti
Ragazzi, adulti, mamme, famiglie, papà, bambini, nonni e badanti, erano sul Lungomare di ponente per assistere al concerto di Jovanotti

Assediateci di concerti, di eventi speciali, di circhi in riva al mare o sull’Alta Murgia, immaginando nuove Woodstock del terzo millennio.

È questo che chiediamo ad artisti e cantautori come Jovanotti, Ligabue, Vasco Rossi, solo per citarne alcuni.

Imponeteci la vostra presenza con le vostre splendide organizzazioni per eventi temporanei, nuovi modelli contemporanei della cultura, dai grandi capoluoghi alle province più lontane. Ci aiutereste a migliorare le nostre città, sotto l’aspetto estetico, paesaggistico, urbanistico, culturale, ambientale, con buone nuove abitudini che formano nuovi cittadini e buone nuove città.

Assediateci di concerti. Noi, i cittadini, vi aiuteremo e ve ne saremo grati.

Grazie Jova.

A presto.

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