Italiani sempre più turisti green

Secondo una ricerca dell’Università Niccolò Cusano, di Roma, il 58% di gente intervistata preferisce un soggiorno ecosostenibile. La regione più desiderata è la Sardegna, con le sue bellezze naturali

 

Lo studio diffuso dall’Università Niccolò Cusano, sostiene, infatti, che il 58% di intervistati gradirebbe una vacanza a contatto con la natura e più attenta all’ambiente. Non solo: un altro 41%, prima di prenotare e partire per le ferie, si informa se la struttura ricettiva è ecosostenibile.

Per l’Unicusano, così come descritto nell’information design “20 esperienze green da vivere in giro per l’Italia”, sono le donne, in particolare nella fascia d’età fra i 18 e i 30 anni, ad avere un’anima e una sensibilità più “verdi”: il 56% delle intervistate ha dichiarato di prestare molta attenzione a non inquinare durante il soggiorno contro il 40% della controparte maschile. Nel complesso, sette ecoturisti su dieci posseggono un diploma o una laurea, sono al di sotto dei 50 anni e provengono dal Nord Italia (il 33% da Milano).

In vacanza gli italiani hanno dimostrato di essere particolarmente attratti da alcune attività ecosostenibili come le escursioni con guide locali per esplorare aree protette o borghi storici (57%) o le degustazioni di prodotti tipici del territorio (54%). Non mancano attenzioni verso i mezzi di trasporto: se possibile, più di un italiano su due preferisce viaggiare in treno (70%) o tramite car sharing (60%).

La regione più corteggiata dagli ecoturisti (38% di gradimento), è la Sardegna, seguita dalla Puglia (34%), dal Trentino-Alto Adige (31%), dalla Sicilia (29%). A chiudere la cinquina delle mete più gettonate sono Marche e Umbria, entrambe al 27%. Nonostante le preferenze accordate degli italiani verso questi cinque gioielli naturalistici, ogni Regione d’Italia ha un paesaggio, un’attrazione o una località che incentiva questa innovativa tipologia di turismo.

Si pensi, per esempio, alle cascate del Serio in Lombardia, aperte per pochi giorni l’anno, oppure la “Garda by bike”, il tour in bicicletta del lago di Garda lungo la pista ciclabile più bella d’Europa. Oppure un viaggio, fisico ed emozionale, da percorre lungo la Strada romantica delle Langhe e del Roero, in provincia di Cuneo, fra vigneti, borghi ricchi di storia e atmosfere incantate, fra passato e presente, fra paesaggi e suggestioni letterarie.

Chi è amante della storia non si può lasciar sfuggire il percorso tra le cinquantadue gallerie, realizzate durante la Prima Guerra Mondiale, lungo la strada del Pasubio in Veneto.

Nel Centro del Paese, spiccano le bellezze uniche della Lunigiana (Toscana) con i suoi 250 chilometri di sentieri per escursionisti e ciclisti; Civita di Bagnoregio nel Lazio, il Trasimeno e la sua isola maggiore (Umbria) e il Gran Sasso definito da molti il “piccolo Tibet” d’Italia. Per gli amanti di rafting e canyoning c’è Montefeltro, nelle Marche.

Per chi ama passeggiare tra i boschi, il Molise presenta i verdi faggeti del monte Miglio.

Al Sud, la Puglia mette in mostra lo splendore della Valle d’Itria, nota anche come “Valle dei Trulli”. La Campania può dirsi orgogliosa di Pollica, giudicata la più bella spiaggia italiana da Legambiente e Touring Club Infine, la Sardegna e la Sicilia sono amate soprattutto per le visite ai nuraghi di Su Nuraxi di Barumini e alla Valle dei Templi.

Per la maggior parte degli italiani perché una struttura ricettiva sia davvero “green”, deve essere dotata di pannelli fotovoltaici (55%), offrire nel menu prodotti bio e a km zero (37%), effettuare la raccolta differenziata (33%).

Nessun dubbio sul perché scegliere una vacanza all’insegna della natura, dei suoi paesaggi e attività: sei italiani su dieci vogliono salvaguardare l’ambiente e conoscere le tradizioni culturali ed enogastronomiche del luogo. Il 48% preferisce, invece, staccare la spina e dedicarsi al benessere psico-fisico con attività sportive o cura del corpo.

Chi più di tutti sta investendo nella formazione dei giovani interessati a lavorare nel settore del turismo sostenibile è proprio l’Università Niccolò Cusano. L’ateneo telematico romano ha, infatti, attivato due master: uno in Green Economy, l’altro in Tourism Management.

La sensibilità verso l’ambiente è dimostrata dall’ateneo anche attraverso alcune politiche e azioni green adottate all’interno del campus universitario di Roma: parco naturale, risparmio della carta, mensa biologica, mobilità green, dispenser gratuito per l’acqua e molto altro ancora.

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