Il ricordo della bellezza della terra di Puglia nelle tele di De Nittis

De Nittis - Primavera

Aeroporti di Puglia, al Karol Wojtyła, di Bari, sperimenta una nuova forma di accoglienza con l’esposizione “In viaggio con De Nittis

 

È stata inaugurata, giovedì 10 ottobre, la mostra “In viaggio con De Nittis” all’aeroporto Karol Wojtyła, a Bari.

«L’esposizione artistica – è scritto nella nota di AdP -, è una nuova forma di accoglienza, il nostro modo per dare il benvenuto a chi arriva e di consegnare, a chi va via, il ricordo della bellezza di questa nostra terra e l’arte che ha saputo esprimere».

In viaggio con De Nittis” nasce dalla volontà di Aeroporti di Puglia e del Comune di Barletta, città di origine del pittore impressionista, di promuovere le eccellenze culturali pugliesi.

Aeroporto Karol Wojtyla di Bari, la teca con le opere di Giuseppe De Nittis

La preziosa collezione del De Nittis è stata scelta per integrare le infrastrutture aeroportuali con il territorio.

«De Nittis che arriva ad Aeroporti di Puglia» – ha detto il presidente della Regione Puglia Michele Emiliano, che ha tagliato il nastro -, è un esempio della «cultura che va nei luoghi dove la comunità si riunisce e si incontra con il mondo».

In viaggio con De Nittis” è il tributo alla città di Barletta e al maestro che ha saputo «catturare la nostra bellezza trasformandola in una attrazione per tutto il mondo».

«Uno dei tre quadri ricorda il paesaggio di Costa Ripagnola – continua Emiliano -, ricorda quindi a noi tutti che la bellezza, che è stata custodita negli anni e che presto diventerà un parco, è una bellezza che non poteva sfuggire e non è sfuggita a un grande artista».

“Primavera”, olio su tela (1879), per esempio, descrive uno scorcio della campagna pugliese solare e serena – descrive la scheda tecnica dell’opera – resa con pennellate rapide, in cui compaiono mandorli in fiore, un terreno arido e sassoso, un trullo per attrezzi agricoli, con il mare sullo sfondo, animato da una luce primaverile.

Le altre due opere del pittore esposte sono “Paesaggio con fenicotteri”, olio su tavola (1873), realizzato in Francia e “Busto di donna con cappellino”, olio su tela, ritratto della consorte Léontine e musa ispiratrice dell’artista. “Ella mi è stata compagna, amica, modella e moglie”, si legge nel diario di De Nittis.

È una ”inusuale” galleria d’arte, quella «che accompagnerà i nostri viaggiatori in una iniziativa di grande valore culturale» – ha detto il presidente di Aeroporti di Puglia, Tiziano Onesti. «Celebriamo oggi questi dipinti, la storia e lo spirito del suo autore, ponendoli alla portata di tutti – continua Onesti –  consapevoli che l’attrattività e la conoscenza di un territorio non passano solo dai panorami, dall’incanto del mare, dalla buona cucina e dalla sua naturale capacità di  ospitare, ma anche dal patrimonio culturale che una comunità sa far nascere e custodire».

Il prestito delle opere è stato autorizzato da Comune di Barletta, MiBACT e Soprintendenza Archeologica, Belle Arti e Paesaggio per le Province di Barletta – Andria – Trani (BAT) e Foggia.

“Gli aeroporti – ha riferito il sindaco di Barletta, Cosimo Cannito – sono luoghi affascinanti in cui si incrociano viaggiatori provenienti da tutto il mondo e quelli che atterrano qui a Bari ci onorano di scegliere la Puglia, terra ospitale e di grande bellezza, una bellezza di cui le opere di Giuseppe De Nittis sono una importante testimonianza».

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