venerdì, Giugno 21, 2024

Il “Podcast Biodiverso”: uno snak learning dell’apprendimento sull’ambiente

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NEGLI ULTIMI ANNI, IL MONDO DEI MEDIA HA ASSISTITO A UNA VERA E PROPRIA RIVOLUZIONE GRAZIE A UN FORMATO DI INTRATTENIMENTO E INFORMAZIONE IN CONTINUA ASCESA: I PODCAST. UNO DEI PODCAST PIÙ INTRIGANTI CHE SI È DISTINTO DI RECENTE È “PODCAST BIODIVERSO” DI 3BEE, PER DIFFONDERE CONSAPEVOLEZZA SULLA BIODIVERSITÀ

Podcast: che strana parola 

Nati come una sorta di evoluzione della radio “on demand”, i podcast hanno conquistato un vasto pubblico, offrendo contenuti su una miriade di argomenti, dal divertimento puro alla conoscenza specialistica.

Uno dei più intriganti che si è distinto di recente è “Podcast Biodiverso” di 3bee, un’innovativa produzione che ha abbracciato l’approccio dello snack learning, cioè l’apprendimento in piccoli moduli, per diffondere consapevolezza sulla biodiversità e le sfide ambientali che ci circondano

Ma cosa sono esattamente i podcast? Nati all’alba del nuovo millennio, i podcast sono dei file audio digitali accessibili in qualsiasi momento e luogo tramite internet. Questo nuovo formato ha reso possibile per gli utenti ascoltare programmi su argomenti di loro interesse, liberandoli dagli orari rigidi delle trasmissioni radiofoniche.

Ed è per questi motivi che, nel panorama sempre più dinamico dei media digitali, stanno guadagnando terreno a un ritmo senza precedenti.

Secondo la Digital Audio Survey 2023 di Ipsos, Italia gli ascoltatori hanno raggiunto un impressionante 39% tra i 16-60enni, corrispondente a circa 11,9 milioni di persone (su base mensile). Questo segna una crescita del 36% rispetto all’anno precedente, sottolineando l’inarrestabile ascesa di questo formato di intrattenimento e informazione.

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Un medium anywhere, anytime

Il podcast, un medium che si presta all’ascolto “anywhere, anytime”, ossia in qualsiasi luogo e momento, si inserisce perfettamente nell’ambito della formazione continua e diventa cruciale anche per le aziende. La sua flessibilità, consente agli utenti di apprendere quel che sia anche mentre svolgono altre attività ed è in perfetta sintonia con il crescente trend dello snack learning o apprendimento in piccole dosi.

Un concetto innovativo che si rivela particolarmente efficace nell’era moderna, dove il tempo è un bene prezioso e la velocità di apprendimento è essenziale. Il podcast offre quindi una soluzione perfetta per coloro che desiderano arricchire le proprie conoscenze in modo flessibile, senza dover dedicare lunghi periodi di tempo.

In questo scenario, 3Bee, naturetech leader nello sviluppo di tecnologie per la tutela della biodiversità, annuncia il lancio del suo primo podcast show: “Podcast Biodiverso”, sei puntate che saranno trasmesse ogni tre settimane. Disponibile su piattaforme come Youtube e Spotify, il programma si distingue per la sua capacità unica di intrecciare ironia, leggerezza e informazione, abbattendo le barriere che spesso affliggono la divulgazione scientifica.

Ma entriamo nel vivo della faccenda…

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Il fulcro delle puntate

La prima stagione di “Podcast Biodiverso” affronta una vasta gamma di tematiche, dall’importanza delle relazioni umane nella tutela dell’ambiente, all’attivismo ambientale, dall’estinzione delle zanzare all’energia nucleare, dal futuro della montagna allo sport (come lo sci alpino) e la caccia.

Ogni puntata riesce a trasformare temi scientifici e ambientali intricati in conversazioni coinvolgenti, attraverso un linguaggio accessibile, privo di tutte quelle barriere linguistiche e culturali che spesso accompagnano la divulgazione scientifica.

Inoltre, il podcast si rivolge direttamente a una vasta gamma di ascoltatori, non solo a coloro che sono già immersi nel mondo dell’ecologia, ma anche a professionisti della sostenibilità sempre in movimento.

La possibilità di ascoltare “Podcast Biodiverso” durante gli spostamenti, offre infatti un modo pratico per rimanere aggiornati sulle ultime scoperte e dibattiti nel campo della biodiversità. E ancora, discussioni sulle infrastrutture sportive, energia, travel e food.

Il podcast che dà voce alla biodiversità

Ad accompagnare gli ascoltatori in questo viaggio stimolante, ci sono due ospiti d’eccezione: Virginia Castellucci, Head of Sustainability di 3Bee e già coordinatrice dei progetti Academy per i partner impresa e Vincenzo Rizzi, scienziato ambientale di 3Bee.

Lo show sarà inoltre animato da ospiti di alto profilo: scienziati, giornalisti, divulgatori e professionisti della sostenibilità, chiamati ad approfondire, sotto una prospettiva ambientale, temi di interesse quotidiano. 

Tra gli ospiti di spicco che contribuiranno a rendere ogni episodio un’esperienza indimenticabile, ci sono Stefano Caserini, ingegnere ambientale e professore di mitigazione dei cambiamenti climatici; Maurizio Casiraghi, professore di zoologia ed evoluzione e prorettore alla didattica dell’Università Bicocca di Milano; Sofia Farina, climatologa e dottoranda in scienze ambientali; Marta Maroglio, attivista per il clima; Nicolò Mottadelli, consulente faunistico del Parco dello Stelvio e Luca Romano, noto come “avvocato dell’atomo”.

Alla scoperta delle connessioni tra biodiversità e vita quotidiana: il “Podcast Biodiverso”

Ciò che rende unico “Podcast Biodiverso” è la sua capacità di trasformare insight, esperienze dirette e storie reali in una fonte continua di ispirazione.
«In 3Bee la divulgazione è un pilastro fondamentale e, partendo dalla nostra competenza, abbiamo voluto creare un vero e proprio strumento per connettere persone e aziende in un dialogo costruttivo sull’ambiente e sulla biodiversità – afferma Virginia Castellucci -. “Podcast Biodiverso” vuole rendere ogni ascoltatore un ambasciatore del cambiamento, fornendo gli strumenti necessari per comprendere e valorizzare il nostro impatto sull’ambiente, anche in ambito aziendale». 

Conosciamo 3Bee

Riconosciuta dall’Unione Europea come la realtà partner per lo sviluppo dei primi crediti di biodiversità certificati, 3Bee ha portato avanti progetti rigenerativi in collaborazione con oltre cinquecento aziende in dieci Paesi, permettendo loro di contribuire attivamente alla protezione della biodiversità. L’azienda non si limita al settore privato, ma collabora anche con centri di ricerca, scuole, agricoltori, coltivatori e cittadini, promuovendo l’importanza della salvaguardia della biodiversità.

Dal momento della sua nascita, 3Bee ha tessuto una rete di oltre tremila coltivatori di biodiversità, installato più di cinquemila sensori IoT (Internet of Things) e rigenerato oltre 40mila ettari di territorio.

Con “Podcast Biodiverso”, 3Bee ribadisce pertanto il suo ruolo di leader nel campo della naturetech e della tutela della biodiversità, dimostrando come la tecnologia e l’innovazione possano essere strumenti efficaci nella divulgazione e nell’educazione ambientale.

Focus sulle api

Tra le innovazioni di punta di 3Bee, spiccano Hive-Tech, un alveare 4.0 dotato di una rete di sensori IoT per monitorare il benessere delle api; Spectrum, un sistema di conteggio automatico della fauna, specializzato nella rilevazione degli insetti impollinatori, che sfrutta l’intelligenza artificiale per riconoscere le diverse specie e Flora, un sistema di Reti Neurali per l’analisi delle biodiversità vegetali, sviluppato in collaborazione con l’Agenzia Spaziale Europea (ESA).

Numero verde ONA

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