sabato, Giugno 25, 2022

Il più grande impianto solare galleggiante d’Europa

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È STATO REALIZZATO IN PORTOGALLO IL PIÙ GRANDE IMPIANTO SOLARE GALLEGGIANTE D’EUROPA. I 12MILA PANNELLI SOLARI DI CUI È COMPOSTO SONO STATI INSTALLATI SULLA SUPERFICIE DEL BACINO ARTIFICIALE DI ALQUERVA. È GRANDE TANTO QUANTO QUATTRO CAMPI DI CALCIO

L’installazione sarà in grado di generare 7,5 GWh all’anno di energia elettrica. Fornirà un terzo del fabbisogno di 1500 famiglie delle due cittadine locali, Moura e Portel. Entrerà in funzione a luglio 2022.

L’opera darà un’ulteriore spinta verso le energie rinnovabili a tutta la regione e al Paese iberico.

Con l’impianto solare galleggiante vincono tutti

È una soluzione in cui vincono tutti: non c’è consumo di suolo e tutta l’infrastruttura di distribuzione esiste già grazie all’impianto idroelettrico collegato alla riserva di Alquerva.

Anzi, i due impianti – solare e idroelettrico -, potranno operare in simbiosi: l’energia solare in eccesso potrà essere usata per pompare l’acqua nel bacino artificiale.

Quello di Alquerva è pure il più grande lago artificiale d’Europa, al confine con la Spagna. Una diga chiude il fiume Guadiana, uno dei principali della penisola iberica.

E se tutto questo non bastasse, un impianto di stoccaggio alimentato da batterie al litio che potrà accumulare fino a 1.5 GW di energia in eccesso.

Ha costruito l’impianto la EDP (Energias de Portugal), la principale fornitrice d’energia nel Paese. L’impianto aprirà in luglio e la sua costruzione è stata accelerata come risposta alla crisi russo-ucraina.

Entro il 2030, la EDP si pone l’obiettivo di fornire 100% di energia rinnovabile.

In questo momento sono al 58% di rinnovabili da sole, vento, idroelettrico.

La posizione geografica gioca a favore del Portogallo

Il Portogallo è in una posizione geografica ottimale: venti dall’Atlantico, sole e temperature miti.

Non usano petrolio o gas russi, lo importano da Paesi terzi. Lo stesso però sentono i prezzi aumentare sul mercato globale a causa della crisi e vogliono liberarsi dal giogo degli idrocarburi (russi o di chicchessia) il più presto possibile.

E dunque accelerano. Il campo solare costa un terzo di un impianto equivalente a gas.

E non è un impianto sperimentale, in quanto è stato già collaudato.

Nel 2017, la EDP ha installato 840 pannelli sulla gida Alto Rabagao, per appunto capire come solare e idroelettrico possono integrarsi.

E ci sono altri progetti per il futuro.

70MW per un secondo impianto solare galleggiante.

Il nostro ministro della Transizione ecologica, Roberto Cingolani, intanto, pensa al gas.

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