domenica, Settembre 25, 2022

Ibis eremita giunti in Italia con le mamme umane

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PRIMA TAPPA DEL VIAGGIO VERSO SUD DI UNO STORMO DI IBIS EREMITA, MIRATO ALLA REINTRODUZIONE DELLA SPECIE IN NATURA

Un ingresso in Italia movimentato quello che da poco ha portato a Collepietra (BZ) uomini e uccelli della “15° Migrazione Guidata dall’Uomo degli Ibis eremita”.

Il team, formato dai 29 giovani esemplari e dalle loro mamme adottive a bordo di due ultraleggeri a motore, è partito da Gerlos (Austria).

Ma, prima di superare il confine al Passo Vizze, alcuni uccelli hanno fatto marcia indietro. E a 2.276 metri di quota, uno dei due velivoli li ha seguiti invertendo la rotta. Il volo è proseguito regolarmente per l’altro ultraleggero, che ha raggiunto la tappa pianificata di 95 chilometri.

Ricongiunti in serata a Collepietra, la mamma Ingrid e altri due ibis sono risultati dispersi. Si è dunque ripartiti per puntare verso Sarego, in provincia di Vicenza. A darne notizia il Parco Natura Viva di Bussolengo, partner del gruppo di ricercatori austriaci del Waldrappteam e del progetto europeo LIFE “Northern Bald Ibis”.

Il viaggio degli ibis eremita

Il Parco Natura Viva di Bussolengo seguirà la migrazione guidata dall’uomo passo dopo passo fino all’arrivo dello stormo a Orbetello, in provincia di Grosseto in Toscana. Ed è da Sarego che nei prossimi giorni lo stormo si muoverà per valicare gli Appennini ed entrare in Toscana, altra tappa molto impegnativa. 

Gli uccelli sono stati probabilmente confusi dal fatto che la tappa precedente ha richiesto otto giorni di attesa prima di poter valicare le Alpi. L’imprevisto, tuttavia, non impedirà a uomini e uccelli di ripartire verso Sud con 26 uccelli.

La missione degli esemplari allevati dagli umani

Nel frattempo, volontari e cittadini sono stati allertati per la ricerca degli ibis che non sono rientrati al campo. Gli ibis eremita guidati dall’uomo, tutti allevati sin dalla schiusa dalle due mamme umane, hanno dunque la missione di memorizzare la via della migrazione.

Ciò servirà a questi uccelli per percorrerla poi in senso inverso nella prossima bella stagione. Torneranno in Austria per riprodursi e riportare a Sud i giovani ibis, ricostituendo l’originario equilibrio migratorio compromesso dalla persecuzione dell’uomo.

Solo in Europa, quattro secoli fa, l’uomo ha provocato l’estinzione allo stato selvatico di questa specie e oggi tenta di porvi rimedio.

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