mercoledì, Luglio 24, 2024

Giornata Mondiale dell’Orso Polare, una specie in estinzione

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L’ORSO POLARE È A RISCHIO. IL SUO HABITAT NATURALE STA SCOMPARENDO MA QUESTO, PER ALCUNI ESEMPLARI, RINCHIUSI NEGLI ZOO E NEI PARCHI, È GIÀ SCOMPARSO

Il 27 febbraio si è celebrata la Giornata Mondiale dell’Orso Polare International Polar Bear Day, istituita dall’organizzazione no profit Polar Bears International

Gli orsi polari sono mammiferi semi acquatici che vivono tra il ghiaccio e la neve delle coste dell’estremo Nord. Difatti, la maggior parte di questi esemplari sono originari del Circolo Polare Artico, dell’Alaska, della Siberia e della Groenlandia.

Molti orsi sono costretti, però, a vivere lontanissimi dal loro habitat, come i due orsi rinchiusi nello zoo di Fasano, in Puglia. La specie è ormai a rischio, per questo è stata inserita nella lista rossa dello IUCN, Unione Internazionale per la Conservazione della Natura. La vera minaccia è rappresentata dall’uomo, che con le sue azioni sta distruggendo l’habitat e dimezzando gli esemplari rimasti.

Cambiamenti climatici e zoo, una minaccia per l’orso polare

Gli orsi polari stanno scomparendo a causa del riscaldamento globale e della reclusione negli zoo e nei parchi. «Durante la stagione invernale, le temperature nell’Artico si aggirano generalmente intorno a -34°C, e possono arrivare fino a -69°C e sono ideali per gli orsi», puntualizza l’associazione Meta Parma.

Che continua: «Il loro habitat naturale è a rischio per il surriscaldamento del pianeta, le cui principali cause sono gli allevamenti e la macellazione industriali. Inoltre, alcuni esemplari sono rinchiusi negli zoo, lontanissimi dal loro habitat e costretti a sopportare temperature per loro estreme e  in aumento costante negli ultimi tempi, con effetti devastanti per gli orsi. Il comportamento sconsiderato dell’uomo continuerà a far crescere la temperatura del pianeta a ritmi velocissimi e la conseguenza di tutto questo porterà alla distruzione dell’ecosistema». 

Una petizione per liberare i due orsi dello zoo Fasano

Gli orsi polari, come dice il nome stesso, hanno bisogno di temperature polari. L’associazione Meta Parma lancia, pertanto un appello: «Salviamo gli orsi polari, le nostre scelte contano, è ora di correre ai ripari e proteggere la vita degli animali e del pianeta, tutelando in tal modo la nostra stessa esistenza. Costringerli a dover sopportare le temperature estreme di zoo e parchi, significa ucciderli».

«Il nostro pensiero – continua l’associazione – oggi va all’orsa Marissa e a sua figlia, i due esemplari rinchiusi in uno zoo pugliese. Che cosa ci fanno due orsi polari in Puglia? Le temperature sono in aumento ovunque e tutto l’anno, ma l’estate si avvicina e in Italia, soprattutto al Sud, si arriverà a superare i 40°C. Per Marissa, l’habitat naturale degli orsi polari è già scomparso».

Meta Parma ha lanciato una petizione per la liberazione dei due orsi di Fasano, chi vuole firmare può cliccare qui

Numero verde ONA

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