giovedì, Febbraio 29, 2024

Giornata mondiale del Riciclo, il 18 marzo i nuovi “eroi”

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LA GIORNATA MONDIALE DEL RICICLO RICORRE OGNI ANNO IL 18 MARZO. E’ UN MOMENTO DI RIFLESSIONE MA ANCHE DI AZIONE, PERCHE’ SI PREMIANO I NUOVI “RECYCLING HEROES” PER LE MIGLIORI INIZIATIVE AMBIENTALI

Il 18 marzo sarà la Giornata Mondiale del Riciclo, il Global Recycling Day. L’evento, che ogni anno ricorre nella stessa data dal 2018, promuove il riciclo in tutto il mondo. È una giornata che mira a una riflessione, per mettere in pratica sempre di più le buone pratiche ambientali, ma è soprattutto un giorno volto all’azione.

È un giorno per agire, perché il mondo si unisca per mettere il pianeta al primo posto e per cambiare la mentalità di governi, imprese, comunità e individui in tutto il mondo, per vedere i materiali riciclabili come una risorsa” – spiegano gli organizzatori della Global Recycling Foundation.

Giornata mondiale del Riciclo, per salvare il Pianeta

giornata mondiale del riciclo

Il riciclaggio è una parte veramente importante dell’economia circolare. Contribuisce infatti a proteggere l’ambiente, perché limita lo sfruttamento delle risorse naturali della Terra e le emissioni di CO2.

La cosiddetta “Settima risorsa”, così sono definiti i materiali riciclabili, consente di risparmiare ogni anno più di 700milioni di tonnellate di emissioni di CO2. Si prevede inoltre un aumento fino a 1miliardo di tonnellate entro il 2030.

La prima edizione del Global Recycling Day si è tenuta nel 2018. La giornata celebra l’importanza del riciclaggio nel preservare le risorse primarie e garantire il futuro del Pianeta.

«È un giorno in cui il mondo si riunisce e mette il pianeta al primo posto» – spiegano gli organizzatori. La missione è duplice: invita i leader mondiali a un approccio comune e integrato al riciclaggio; e chiede alle persone di tutto il mondo di pensare alle risorse, non ai rifiuti, quando si tratta dei beni che ci circondano.

Gli eroi del riciclaggio, premiate le buone pratiche

I #RecyclingHeroes della Global Recycling Foundation sono gli eroi del riciclaggio. Il riconoscimento è per le persone, i luoghi e le attività che mostrano come il ruolo del riciclaggio sia fondamentale nel contribuire a un pianeta stabile dal punto di vista ambientale e un futuro più green.

«Ora più che mai, dobbiamo tutti fare la nostra parte per contribuire a un futuro più verde. Esistono già eroi del cambiamento climatico e dell’ambiente che si battono continuamente per un futuro migliore per il nostro pianeta. Questi eroi ci circondano ogni giorno, dai nomi familiari come Greta Thunberg e Leonardo Di Caprio, agli eroi non celebrati che fanno la loro parte per preservare il pianeta. Sono fondamentali per il nostro futuro e sono fondamentali per aiutarci a migliorare il profilo del riciclaggio».

Le candidature si sono chiuse venerdì 3 marzo. Dieci i vincitori che saranno proclamati e che proverranno da tutto il mondo: ciascuno riceverà un premio di mille dollari ed apparirà anche su tutti i canali di social media della Global Recycling Foundation.

«Vogliamo riconoscere gli eroi del riciclo per il loro eccezionale contributo durante questi tempi senza precedenti. Le candidature sono inviate da individui, comunità e aziende che hanno continuato ad avere un impatto significativo sul riciclaggio negli ultimi 12 mesi e i cui sforzi contribuiranno a un futuro più verde del nostro mondo», afferma Ranjit Baxi, presidente fondatore della Global Recycling Foundation.

La filosofia del Zero Waste: zero rifiuti

giornata mondiale del riciclo
Riciclo e circolarità

Zero waste significa, dall’inglese, zero rifiuti. Si tratta di una vera e propria filosofia di vita, rivolta alla riduzione degli sprechi e cercando di ridurre al minimo la produzione di rifiuti. Il più possibile vicini allo zero, anche per evitare accumuli nelle discariche.

La filosofia zero waste, nata nel 2008 da un’idea della francese Béa Johnson, abbraccia cinque principi sostanziali:

  • Rifiutare: evitare l’acquisto di oggetti non necessari; in questo gioca una parte fondamentale l’autocontrollo.
  • Ridurre i consumi, per buttare via meno cose e per risparmiare energia ed altre risorse, come ad esempio l’acqua.
  • Riuso degli oggetti: cercare di riparare quelli che si rompono prima di acquistarne di nuovi; prestare o donare oggetti a qualcuno che ne ha bisogno, prima che ne comprino. Insomma, cercare di dare agli oggetti una seconda vita, per risparmiare materie prime e per recuperare oggetti ancora in buone condizioni.
  • Riciclare tutto il possibile: dai rifiuti si possono recuperare importanti materie prime; da qui si comprende l’importanza di effettuare una buona raccolta differenziata per il riciclo.
  • Compostare i rifiuti biodegradabili, per farli tornare in circolo in modo naturale.

La fondatrice di questa filosofia di vita, che oggi è anche un movimento, ha scritto un libro sul tema e gestisce un blog. Sul diario online racconta come lei e la sua famiglia vivano, negli USA, producendo una quantità di rifiuti irrisoria. In un anno, hanno prodotto una quantità di rifiuti che entra in un barattolo da conserva. Un quantità quasi pari allo zero, senza troppe limitazioni, e risparmiando il 40% sul budget familiare.

Numero verde ONA

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