I MUSEI HANNO IL POTERE DI TRASFORMARE IL MONDO ATTORNO A SÉ. SVOLGONO UN IMPORTANTE COMPITO NEL FORMARE LE COSCIENZE DI ADULTI E BAMBINI E DIFFONDERE IL SAPERE E LA CONOSCENZA AMBIENTALE. PER RICORDARE L’IMPORTANZA DI QUESTI LUOGHI, È STATA ISTITUITA LA “GIORNATA INTERNAZIONALE DEI MUSEI” CHE SI CELEBRA OGNI ANNO DA OLTRE UN QUARANTENNIO
Quest’anno, il tema specifico scelto per l’evento sottolinea l’importante compito che hanno i musei nel contribuire a sostenere e sospingere i cambiamenti positivi nella società.
Il cambiamento va attuato incentivando la sostenibilità, promuovendo l’innovazione digitale e aggregando una comunità attraverso la conoscenza e l’educazione.
Cos’è la Giornata Internazionale dei Musei 2022?
Promossa dall’ICOM, International Council of Museums, 1977, la Giornata Internazionale dei Musei ha lo scopo di valorizzare il patrimonio museale mondiale.
Ricade il 18 maggio e costituisce l’occasione per avvicinare le varie tipologie di visitatori, desiderosi di scoprire le collezioni custodite e i territori da cui provengono.
Diverse sono le iniziative messe in atto per celebrare la Giornata. Le proposte sono sempre più coinvolgenti, per rendere il museo un luogo vivo e partecipativo.
Le realtà museali, infatti, possono divenire promotrici di azioni volte a risolvere le problematiche legate alla tutela della biodiversità ambientale.
Ciò secondo gli obiettivi dell’Agenda 2030 dell’ONU per lo sviluppo sostenibile, con lo scopo di trasformare il nostro mondo e ottenere un futuro migliore per tutti.
È necessario sviluppare anche la consapevolezza degli effetti dei cambiamenti climatici in atto.
La Giornata dei Musei nel Lazio
Nel Lazio, i musei dedicati alla natura e alla biodiversità sono una ricchezza culturale importante.
Essi rappresentano una grande risorsa per contribuire alla conoscenza del territorio in cui si trovano.
Conoscere per rispettare e proteggere per conservare l’ambiente e le forme di vita che lo abitano, educano i cittadini di tutte le età a comportamenti eco-sostenibili.
I musei dedicati alla natura, infatti, sono “testimoni di memoria”. Raccontano la storia di un territorio, di un ambiente esistente, scomparso o profondamente mutato dalla presenza dell’uomo.
In alcuni casi, è stato proprio l’uomo ad aver sfruttato in modo indiscriminato le sue risorse.
Anche i musei del Lazio utilizzano le nuove tecnologie digitali, sono interattivi, organizzano laboratori per le scuole, conferenze e corsi.
Espongono, inoltre, collezioni uniche e sono profondamente legati al territorio in cui si trovano e ai parchi naturali dei quali, spesso, sono parte integrante.
Visitare questi musei, che a volte sorgono anche in piccoli borghi, è l’occasione per iniziare un viaggio entusiasmante alla scoperta delle caratteristiche tipiche di un territorio.
Si può così assaporare l’antico rapporto uomo-natura attraverso la flora e la fauna presenti.
Ora serve l’impegno di tutti per far rispettare e tutelare la biodiversità ambientale, adottando comportamenti eco-sostenibili per sperare in un futuro migliore.
Il WWF Roma e Area Metropolitana ringrazia chi si dedica, attraverso l’attività museale, alla diffusione dei temi che l’associazione promuove quotidianamente sul territorio.








