“Giornata dell’educazione ambientale”

Piazza del Campidoglio a Roma per un giorno diventa Villaggio per l’educazione ambientale

Avviato l’iter per la “Giornata dell’educazione ambientale”. L’iniziativa promossa dal ministro dell’Ambiente Sergio Costa e dal ministero dell’Istruzione

 

Il ministro dell’Ambiente Sergio Costa, al centro, con i piccoli studenti, alla “Giornata dell’educazione ambientale”

L’evento si è svolto a Roma, in Campidoglio, il 10 maggio scorso, dove è sorto il primo “Villaggio per l’educazione ambientale”.

Alla “Giornata dell’educazione ambientale” hanno preso parte centinaia di studenti delle scuole di ogni ordine e grado giunti da tutta Italia.

Durante la manifestazione è stata sottolineata sempre più la centralità delle tematiche ambientali e della sostenibilità nei programmi educativi e formativi in cui sono coinvolte le giovani generazioni, con l’idea fare del 10 maggio la “Giornata dell’educazione ambientale” in Italia.

Nel Villaggio, l’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale, ISPRA e il Sistema Nazionale per la Protezione dell’Ambiente, SNPA, hanno predisposto sette laboratori: ecosistema spiaggia (la formazione dei litorali sabbiosi e la dinamica dei sedimenti); Posidonia oceanica spiaggiata, da rifiuto a sorprendente risorsa ambientale; erosione e inquinamento; gocce di civiltà in un mare di plastica, come la plastica sta soffocando il mare ed i suoi abitanti; noi ci adattiamo e tu? Laboratorio di giornalismo sugli scenari di rischio climatico; misura la tua sostenibilità, gioco di ruolo; Geo-logica-mente, un tuffo nella storia di Roma dal Pleistocene ai giorni nostri.

I ricercatori dell’ISPRA hanno organizzato laboratori di educazione sul tema del mare, dei cambiamenti climatici e dei rischi naturali.

L’ISPRA e il SNPA hanno tra i propri compiti istituzionali anche formazione ed educazione. Lo scopo è di avvicinare cittadini e giovani al mondo della ricerca scientifica e della tutela dell’Ambiente, attraverso la realizzazione di iniziative e progetti.

Questo, anche in partenariato con altri soggetti, quali ministeri, enti pubblici e associazioni e l’elaborazione di materiali e strumenti educativi, per lo più pubblicati sui rispettivi portali web.

I ragazzi sono stati parte attiva delle numerose attività organizzate per loro nei gazebo presenti in piazza, curati dalle associazioni ambientaliste Legambiente, Wwf, Marevivo, Lipu, Lav e Gaiola onlus.

I giovani hanno interagito, sul palco, con i conduttori della manifestazione, il giornalista e divulgatore ambientale Marco Gisotti e Margherita Esposito ed Edona Xhaferri di Giornalisti nell’erba.
I ragazzi attivisti per il clima del tavolo ministeriale “Al lavoro! Per l’ambiente” e i promotori del progetto di pace “Birds knows no boundaries”, (Gli uccelli non conoscono confini), hanno animato i gazebo, insieme con i marinai della Guardia Costiera e i carabinieri del Comando Unità Forestali, Ambientali e Agroalimentari (CUFA).

Alla giornata è intervenuto il ministro dell’Ambiente Sergio Costa, il quale ha annunciato che «istituiremo con legge dello Stato la “Giornata per l’educazione ambientale” e continueremo il percorso con le scuole: il prossimo anno finanzieremo con un bando ministeriale dei progetti di educazione ambientale per i ragazzi che studiano nei Sin, le aree più inquinate del nostro Paese». «L’Ambiente», ha concluso Costa, «deve essere la Stella polare, tanto più se si vive in una zona inquinata. Avanti così e… Ad maiora semper!».

Sono intervenuti, tra gli altri, il sindaco di Roma Virginia Raggi, il presidente della Camera Roberto Fico, il viceministro dell’Istruzione Lorenzo Fioramonti, il sottosegretario all’Ambiente Salvatore Micillo, il presidente dell’ISPRA Stefano Laporta.

Ospiti d’onore della “Giornata dell’educazione ambientale” sono state la campionessa olimpionica Alessandra Sensini e la conduttrice televisiva Licia Colò.

 

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