Forestazione urbana: città più verdi e meno grigie

forestazione urbana forestazione urbana

Stanziati 30 milioni di euro per finanziare, in due anni, progetti di forestazione urbana

forestazione urbana
Gli alberi migliorano la salute e il benessere dei cittadini

Forestazione urbana per combattere le emissioni di gas serra nelle città.

Per combattere le emissioni di anidride carbonica, principale causa dell’aumento dei gas serra nell’atmosfera terrestre, gli alberi sono lo strumento naturale.

Gli alberi si nutrono di anidride carbonica ed emettono ossigeno. Tutelano la biodiversità di un territorio, migliorano la salute e il benessere dei cittadini.

La norma della forestazione urbana nelle Legge Clima

«Per questi motivi nella Legge Clima è stata prevista una norma sulla forestazione urbana», ha palesato il ministro dell’Ambiente Sergio Costa.

La norma è contemplata nel decreto legge 14 ottobre 2019, n. 111, convertito nella Legge 12 dicembre 2019, n. 141, che prevede misure urgenti per il rispetto degli obblighi previsti dalla direttiva 2008/50/CE sulla qualità dell’aria.

L’ok della Conferenza unificata delle Regioni e Comuni

«La Conferenza unificata delle Regioni e Comuni ha dato l’ok al decreto attuativo che stanzia 30milioni di euro per finanziare, per due anni, progetti di forestazione urbana». 15milioni di euro per ciascuno degli anni 2020 e 2021

«Chiaramente – ha sottolineato Costa – questi fondi saranno controllati e possono essere anche revocati nel caso in cui si riscontrino difformità tra l’esecuzione e la progettazione».

L’ex generale dei Carabinieri ha spiegato, quindi, che il suo dicastero ammetterà solo piani dettagliati di gestione. Questi devono prevedere la piantumazione, la gestione e la manutenzione delle aree verdi per almeno sette anni. E quando necessario anche la sostituzione con nuovi alberi.

«Da oggi inizia il cammino per avere città più verdi e meno grigie!», ha commentato il ministro.

Lo sciopero nazionale degli studenti di Fridays For Future.

climate strike
Studenti in sciopero per il climate strike, la foto si riferisce alla manifestazione del 14 marzo 2019

La notizia è giunta in coincidenza con la protesta nazionale degli studenti di Fridays For Future. L’obiettivo dei manifestanti è di chiedere ai potenti della Terra di porre la crisi climatica al centro dell’agenda di ciascuno.

Migliaia di studenti italiani hanno dimostrato in centinaia di piazze, per ricordare ai governanti che l’emergenza clima non si può più rimandare.

Protetti dalle mascherine, con biciclette, cartelloni e scope, i ragazzi del clima hanno fatto sentire la propria voce nel primo grande sciopero nazionale in tempo di Covid-19.

Un Nobel per Greta

Lo “Skolstrejk för klimatet”, cioè “Sciopero della scuola per il clima” è nato da una iniziativa di Greta Thunberg, la teenager attivista ambientale svedese che da agosto 2018, ogni venerdì si fermava davanti al Riksdag, il Parlamento nazionale della Svezia, per manifestare contro i cambiamenti climatici. Poi imitata dai suoi coetanei in tutto il mondo.

Greta Thunberg è stata candidata per il secondo anno al Nobel per la Pace.

Leave a Comment

Your email address will not be published.