domenica, Giugno 16, 2024

Fifa aveva bisogno di carezze

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FIFA ERA UNA CAGNOLINA METICCIA CHE ALLA VISTA DELL’UOMO SI PARALIZZAVA, COMINCIAVA A TREMARE DI PAURA E SUBIVA PASSIVAMENTE OGNI CAREZZA. OGGI, GRAZIE ALLE CURE E ALLE ATTENZIONI DI PERSONALE ESPERTO DELLA FONDAZIONE CAVE CANEM, FOXY, ORA SI CHIAMA COSÌ, VIVE IN UNA FAMIGLIA CHE L’HA ADOTTATA

Fifa era una cagnolina meticcia, trovata da volontarie di Cave Canem, mentre girovagava nei dintorni di Fiumicino. Fifa, è stata chiamata così perché appena le volontarie le si sono avvicinate ha cominciato a tremare di paura.

Insieme con lei c’era un altro cagnolino molto simile alla femmina. A lui hanno dato il nome di Casper. I due pelosi erano diffidenti. Era visibile che non conoscevano il guinzaglio e tanto meno il “calore” di un contatto umano. Quando le due volontarie hanno cercato di entrare in contatto con i due cuccioloni, questi hanno mostrato di essere terrorizzati.

Appena le due ragazze hanno provato a entrare in contatto con Fifa, questa si paralizzava e tremava dalla paura, subiva passivamente ogni carezza.

La costante paura verso l’uomo era il segno evidente di maltrattamenti e/o di un passato in un canile non ospitale.

Andavano, quindi, aiutati in un percorso di recupero comportamentale.

Le due volontarie di Cave Canem sono riuscite ad avvicinarli, con non poche difficoltà, li hanno dovuti sedare e, infine, Fifa e Casper sono arrivati in canile.

Qui, grazie al lavoro paziente degli educatori, Fifa ha iniziato ad andare al guinzaglio e a fidarsi dell’uomo. All’inizio solo di alcune persone di riferimento. Poi anche di altri volontari cui è stata presentata per essere da loro proposta in adozione. E così è stato. Infatti, una famiglia l’ha notata e l’ha presa in adozione per regalarle una nuova vita. E, perché la sua storia di fatta di paura fosse lasciata alle spalle, il nome di Fifa lo hanno cambiato in Foxy.

Casper è ancora nel canile dell’associazione, in attesa che un’altra famiglia lo porti in una nuova casa.

Diffidenza e paura o fobia?

«Diffidenza e paura rappresentano nel cane emozioni naturali, legate all’istinto di sopravvivenza rispetto a pericoli reali. La fobia, al contrario, consiste in una risposta irrazionale e immotivata a una presunta minaccia. Questa emozione negativa perdura nel tempo, anche una volta scomparsa la fonte che l’ha generata (che siano persone, situazioni o l’ambiente) – afferma Mirko Zuccari, Dog Trainer Manager della Fondazione Cave Canem -. Un cane spaventato ha bisogno di trovare una guida sicura che sia in grado di leggere il problema, accoglierlo e proporre soluzioni, riuscendo, quando serve, a sdrammatizzare una determinata situazione».

Argomenti, questi, oggetto della riapertura della stagione dei corsi formativi di Accademia Cave Canem.

L’Accademia Cave Canem

L’Accademia Cave Canem, braccio formativo dell’omonima Fondazione, darà corso sabato 22 e domenica 23 ottobre, al seminario, dal titolo “Gruppo Coraggio: per il recupero dei cani fobici”. Sono previste 16 ore formative dalle 9 alle 18 di ciascuna giornata.

L’argomento principale delle lezioni si riferisce a cani vittime di abbandono, bersagli delle più gravi forme di maltrattamento e, nella maggior parte dei casi, sacrificati in canili rifugio.

Ma si parlerà anche di cani già parte di una famiglia, con problemi di alterazioni comportamentali.

Saranno proiettati video esplicativi e osservati casi specifici: come, pure, i diversi tipi di intervento per cuccioli e adulti, in canile e a casa. «Con in mente l’obiettivo principale: restituire ai cani la serenità e renderne più facile l’adozione».

Alla fine del seminario è previsto il rilascio di un attestato di partecipazione, previo questionario di apprendimento.

I docenti del seminario

In cattedra il Prof. Enrico Alleva, Etologo, Accademico dei Lincei, Vicepresidente Consiglio Superiore di Sanità affiancato dalla Dott.da Marta Borgi ricercatrice presso il PhD Center for Behavioral Sciences and Mental Health presso l’Istituto Superiore di Sanità, il Brigadiere Capo Qualifica Speciale Rossano Tozzi, Raggruppamento Carabinieri CITES – Reparto Operativo – Sezione Operativa Antibracconaggio e Reati a Danno degli Animali (SOARDA), Mirko      Zuccari, dog trainer manager di Fondazione Cave Canem     . Sarà possibile seguire gli incontri sia dal vivo, presso il canile     Valle Grande (via Giovanni Battista Paravia 201, Roma), sia online. Le due modalità prevedono una quota di partecipazione diversa (info e iscrizioni: Seminario Fondazione cave Canem).

Il seminario riapre la stagione dei corsi formativi di Accademia Cave Canem, a cura del personale esperto della Fondazione. Il prossimo in programma è il percorso per diventare Educatore cinofilo, inizio il 12 novembre.

Il corso si rivolge a chi desidera acquisire la qualifica di educatore cinofilo o comunque specializzarsi nel recupero di cani interessati da alterazioni comportamentali di rilievo. Sono previste 163 ore di formazione teorico-pratica, suddivise in diversi moduli fino al mese di marzo (info e iscrizioni: Fondazione Cave Canem Corsi).     

La Fondazione non profit ha la sede principale a Roma ma svolge attività di tutela dei diritti degli animali in tutto il nostro Paese. In particolare a fianco di Istituzioni e Forze dell’Ordine nell’innovazione delle procedure e dei protocolli in questo ambito

Tutti i proventi dell’Accademia Cave Canem vengono impiegati nella realizzazione dei progetti e delle campagne finanziate dalla Fondazione Cave Canem.

Numero verde ONA

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