lunedì, Luglio 22, 2024

“Festival del benessere naturale 4 province”: un viaggio spirituale tra natura e tradizione

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IL “FESTIVAL DEL BENESSERE NATURALE 4 PROVINCE”, UN’ESPERIENZA UNICA DI CONNESSIONE TRA CORPO, MENTE E SPIRITO. IN COLLABORAZIONE CON IL COMUNE DI BOBBIO E LA COMUNITÀ MONTANA, SABATO 22 E DOMENICA 23 GIUGNO

Immersi nell’abbraccio rigenerante delle valli Trebbia e Luretta, nell’Appennino piacentino (vedi foto copertina), il Festival del Benessere Naturale 4 Province si propone di creare un’esperienza unica di connessione tra corpo, mente e spirito.

In collaborazione con il Comune di Bobbio e la Comunità Montana, l’evento celebra l’armonia tra uomo e natura, attraverso un ricco programma di attività che spaziano dallo yoga alla meditazione, dall’erboristeria alla cerimonia dell’acqua sotto la luna piena del solstizio d’estate

La magia del Festival: un programma ricco e variegato

Il festival si svolge sabato 22 e domenica 23 giugno, tra le valli accoglienti e storiche che abbracciano le province del piacentino.

Organizzato in collaborazione con terapisti, produttori e istituzioni locali, l’evento riunisce esperti e appassionati del benessere olistico (considerano mente e corpo come due entità strettamente collegate tra loro).

In linea con la definizione dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, secondo cui la salute è intesa come uno stato di completo benessere fisico, mentale e sociale, mira dunque a promuovere metodologie di prevenzione che si basano su pratiche tradizionali e naturali.

Sabato 22 giugno. Nel corso della prima giornata, si può partecipare a diverse sessioni: dal trekking naturalistico, culturale-gastronomico alle pratiche di meditazione, yoga, ayurveda e tecniche di gestione dello stress. Si parla, altresì, di ecologia, pratiche erboristiche e alimentazione. A fare da cornice il pittoresco mercatino in Piazza Duomo a Bobbio.

Una serata emozionante

La sera, la magia del cerchio dei tamburi e la cerimonia dell’acqua lungo il fiume Trebbia, affluente del Po, sotto la luce della luna piena del solstizio d’estate, faranno vivere un’esperienza immersiva emozionante. In cosa consistono queste antiche pratiche?

Il Cerchio dei tamburi

La cerimonia dei tamburi è una pratica antica e profondamente radicata in molte culture sciamaniche. Il cerchio rappresenta l’unione e la completezza e, attraverso i battiti sincronizzati dei membrafoni, decorati a mano con simboli spirituali, si crea un flusso di energia che unisce il gruppo e connette con il ritmo universale.

Mentre il ritmo dei tamburi cresce, i partecipanti entrano in uno stato meditativo di coscienza espansa e armonica. È quindi un momento per ricevere risposte alle proprie domande interiori, per crescere come comunità e per sperimentare una rigenerazione sia individuale sia collettiva.

La pratica è semplice e accessibile a tutti, ma richiede alcune condizioni fondamentali come centratura, apertura, accettazione, condivisione e rispetto.

Spesso, il cerchio dei tamburi è accompagnato da canti e danze che amplificano l’energia collettiva. Questi elementi aggiuntivi permettono ai partecipanti di esprimere liberamente emozioni e sensazioni, creando un’esperienza catartica e liberatoria.

La cerimonia dell’acqua e il solstizio d’estate

In concomitanza con il cerchio dei tamburi, si può partecipare alla suggestiva cerimonia dell’acqua lungo il fiume Trebbia. Per l’occasione, le rive sono adornate con fiori, pietre e candele e lanterne accese, così da creare un’atmosfera incantevole.

La cerimonia ha, poi, inizio con rituali di purificazione, immergendo le mani o i piedi tra i flutti, mentre la guida spirituale innalza canti e invocazioni per richiamare lo spirito dell’acqua.

Dopodiché si potranno formulare preghiere o intenzioni personali, ringraziando l’elemento sacro per la sua vita e la sua energia, attraverso offerte simboliche, come fiori, petali e altre sostanze naturali. Questi gesti simboleggiano il nostro legame con la natura e l’importanza di preservare le risorse idriche.

Il rito si conclude con un momento di silenzio e riflessione, così da permettere ai partecipanti di interiorizzare l’esperienza, seguito da una condivisione di pensieri e sentimenti, che rafforzano il senso di comunità e connessione.

La forza della luna piena del Solstizio d’Estate

La scelta di tenere queste cerimonie durante la luna piena del solstizio d’estate non è casuale. Questo momento dell’anno è carico di significato sia spirituale sia esoterico. Simboleggiando infatti la vittoria della luce sulle tenebre. È un periodo di abbondanza, rinnovo, crescita e trasformazione personale, celebrato fin dalla notte dei tempi da diverse culture.

Stonehenge in Inghilterra è, ad esempio, celebre per il suo allineamento solstiziale, dove il sole che sorge si incastra perfettamente tra le pietre, creando un fenomeno di luce spettacolare.

Newgrange in Irlanda, un antico tumulo funerario, permette alla luce del sole di penetrare nella camera interna solo durante il solstizio d’estate. Questi siti erano e sono tuttora luoghi di pellegrinaggio spirituale, dove le persone si riuniscono per celebrare e assorbire l’energia solare.

La maggiore esposizione alla luce solare influisce altresì positivamente sul nostro benessere fisico e mentale. La luce del sole è associata con il Manipura, ossia il chakra del plesso solare, che governa il nostro potere personale, la volontà e l’energia vitale. Durante il solstizio, la meditazione e la pratica yoga possono essere particolarmente efficaci nel bilanciare e rafforzare questo chakra.

trekking urbano

Una giornata di lezioni, workshop e seminari in spirito “SEVA”

Domenica 23 giugno, dalle 9 del mattino fino alle 9 di sera, la Biblioteca Comunale e all’Auditorium Santa Chiara ospitano diversi eventi (lezioni-workshop-seminari).

Ogni attività è progettata per favorire la conoscenza e l’approfondimento del benessere individuale e sociale, nello spirito del SEVA, termine sanscrito che
indica un favore disinteressato, svolto senza aspettativa di ricompensa. Questa pratica, fondamentale in molte tradizioni mistiche e spirituali, riflette la filosofia del festival: servire gli altri per servire l’intera collettività e l’universo.

Un’occasione unica, a portata di sorriso, per apprendere o consolidare
pratiche millenarie sempre più attuali e moderne.

Numero verde ONA

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