giovedì, Febbraio 22, 2024

Festa della mamma. L’appello: lasciate vivere Gaia!

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NEL GIORNO DELLA FESTA DELLA MAMMA ARRIVA L’APPELLO DELL’ASSOCIAZIONE META PARMA IN DIFESA DI GAIA, MAMMA ORSA JJ4, RINCHIUSA NEL CASTELLER E LA CUI VITA È APPESA A UN FILO. UCCIDERLA NON SALVERÀ NESSUNO!

Domenica 14 maggio Festa della mamma, la maternità, il dono della vita. L’Associazione Meta Parma lancia un appello in difesa di mamma orsa e di tutte le mamme, umane e animali: le mamme non si toccano! L’orsa Jj4, chiamata Gaia, è stata catturata e rinchiusa nel Casteller, con una condanna a morte che pesa sulla sua testa.

Mamma orsa ha difeso i suoi cuccioli

«Mamma orsa ha difeso i suoi cuccioli, e li ha persi: è stata catturata e allontanata improvvisamente dai suoi figli. Gaia è una mamma, ha già pagato un prezzo altissimo, ora basta, lasciamola vivere», dice la referente di Meta Parma.

«Le mamme vittime di questa tragedia sono due, una madre umana e una mamma orsa, entrambe hanno perso i loro figli. Uccidere mamma orsa non farà tornare in vita il figlio della mamma umana e non salverà la vita di nessuno. Uccidere gli orsi è soltanto ignoranza e crudeltà, una mancanza di rispetto nei confronti della natura e di tutte le specie animali. Gli orsi non sono troppi, in verità sono pochi visto che trattasi di animali in via di estinzione. Reinserirli nel territorio non è stato né un errore né una specie di favore fatto nei loro confronti. Sono stati reinseriti perché la loro presenza è fondamentale per il pianeta stesso e non devono estinguersi. Ucciderli o dimezzarne il numero è follia, gli attacchi di orso sono rarissimi e sicuramente bisogna fare in modo che non accadano, i cittadini vanno tutelati ma non è questo il modo».

Orsi e umani vittime della disinformazione

«Bisogna lavorare seriamente per tutelare sia i cittadini sia gli orsi: campagna continua di informazione, spray antiorso, monitoraggio degli orsi. Uccidere gli orsi significa soltanto continuare a non tutelare i cittadini e le conseguenze, gravissime, si sono già viste. Non esistono orsi problematici, esistono solo orsi che appunto fanno gli orsi, perché non sono pupazzi. Non è vero che se un orso attacca un umano poi sicuramente lo rifarà, sono solo luoghi comuni e scuse per uccidere gli animali. La verità è che, pur essendo casi rarissimi, qualunque orso può attaccare per difesa e qualunque orso può non attaccare, in qualsiasi situazione. Chi crede di aver capito tutto della realtà animale e pensa a uccidere e imprigionare, in realtà non ha capito nulla sul rispetto degli animali e della natura, e ragiona con frasi fatte e dominanza».

Il vero pericolo è l’uomo

«Addirittura gli orsi vengono accusati anche di avvicinarsi agli allevamenti creati e mandati avanti da chi sfrutta gli animali. Infatti il problema di mucche, pecore, scrofe, galline, eccetera, non sono certo gli orsi, né i lupi, ma gli esseri umani. Quante di queste creature vengono mandate al mattatoio dagli esseri umani? Un numero infinito, una mattanza continua e ingiusta, come è ingiusto dare agli animali le colpe che invece hanno gli esseri umani. Oggi mandiamo un appello per la liberazione di mamma orsa, ma tantissime mamme animali sono rinchiuse e sfruttate negli allevamenti per essere mandate al mattatoio. Non sono forse mamme anche loro? Giù le mani dalle mamme!».

Numero verde ONA

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