Energia eolica: come funziona e l’impatto ambientale

L’energia eolica è una forma di energia rinnovabile prodotta utilizzando la forza del vento. In questa guida scopriamo come funziona e quali sono i vantaggi e gli svantaggi nell’utilizzo di questa energia.

Indice dei contenuti

  • Energia eolica: cos’è?

  • Energia eolica: energia rinnovabile

  • Come funziona l’energia eolica?

  • Come funzionano le pale eoliche?

  • Utilizzo dell’eolico nel mondo

  • Utilizzo dell’eolico in Italia

  • L’energia eolica è ecologica?


  • Tempo stimato di lettura: 5 minuti

    Energia eolica: cos’è?

    L’energia eolica è l’energia prodotta dalle masse di aria in movimento. L’eolico è usato sin dai tempi antichi. Già 4000 anni fa le imbarcazioni in mare si muovevano usando la forza del vento, opportunamente canalizzata attraverso le vele.

    Più tardi la forza del vento fu usata per muovere le pale dei mulini a vento e macinare una quantità di grano che sarebbe stato impossibile macinare con la sola forza delle bracce. Oggi l’energia prodotta dalle correnti dei venti, riesce ad essere incamerata e prodotta in quantità. Nonostante le correnti d’aria siano intermittenti per natura, grazie alle nuove tecnologie, si riesce infatti a produrre una quantità di kilowattora sempre più elevata.

    L’energia eolica prodotta dal vento viene usata a livello locale in fattorie e abitazioni ad uso privato e per produrre energia elettrica inserita nella rete nazionale. Le turbine e le pale eoliche riproducono, né più né meno, il sistema di funzionamento dei vecchi mulini a vento.

    Energia eolica: energia rinnovabile

    L’eolico si contrappone all’energia ricavata dai combustibili tradizionali, in quanto energia rinnovabile. Indipendentemente da quanta energia eolica si utilizzi, infatti, l’ambiente non viene privato di una risorsa finita, ovvero che necessita di un numero ampio di anni per rinnovarsi, come succede per esempio con i combustibili fossili.

    Oltre ad essere una risorsa inesauribile, l’eolico non produce emissioni di gas serra durante il funzionamento. Richiede inoltre una superficie di terra non eccessivamente vasta. L’impatto ambientale è quindi meno problematico e imponente rispetto a quello proveniente da altre fonti di energia . L’energia eolica si caratterizza dunque come energia green, a favore di un’economia green.

    Come funziona l’energia eolica?

    Come funziona l’eolico? L’energia prodotta dal movimento delle masse d’aria viene facilmente utilizzata grazie alla tecnologia degli aerogeneratori che producono energia elettrica. Le pompe eoliche si usano anche nella movimentazione di acqua. Tramite mulini a vento si produce invece energia meccanica per macinare cereali o altri materiali. Attraverso le vele viene invece sfruttata per il movimento di veicoli aerei o acquatici.

    L’eolico è una fonte di energia mediamente stabile di anno in anno. A breve termine è soggetta però a intermittenza, dovuta al carattere intermittente della presenza stessa dei venti.

    Questa intermittenza non crea problemi se si utilizza fino al 20% di energia eolica rispetto alla domanda totale di energia elettrica.

    Nei casi in cui la richiesta è superiore al 20% sono necessari particolari accorgimenti per ovviare a questa problematica. Tra questi accorgimenti ci sono i sistemi di stoccaggio e l’opportuna distribuzione geografica delle turbine. L’utilizzo di fonti alternative di energia, eventuali accordi di esportazione e importazione di energia per aree limitrofe e la riduzione della domanda quando la produzione eolica è bassa contribuiscono a ovviare al problema.

    Come funzionano le pale eoliche?

    Le pale eoliche altro non sono che moderne pale, del tutto simili a quelle dei vecchi mulini a vento. Per produrre energia eolica bisogna catturare la forza del vento. La forza del vento viene catturata dall’aerogeneratore. Come?

    Il vento che soffia con sufficiente intensità attiva le pale eoliche. Il movimento attivato dal vento innesca un rotore, racchiuso all’interno di un telaio chiamato navicella.

    Il moto del rotore viene trasmesso ad un moltiplicatore di giri. Questo ne accelera la rotazione e lo trasferisce all’alternatore, che ha il compito di trasformare l’energia meccanica in elettrica.

    La corrente elettrica prodotta viene trasferita tramite un cavidotto ad un trasformatore. Questo raccoglie tutta l’elettricità generata dalle numerose pale del parco eolico e la rende disponibile sulla rete elettrica nazionale.

    Parchi eolici grandi e piccoli

    I grandi parchi eolici sono costituiti da centinaia di singoli aerogeneratori collegati alla rete di trasmissione di energia elettrica. L’eolico off-shore (in mare) è più stabile, fornisce più energia ed è apprezzato per il minore impatto visivo. I costi di realizzazione e manutenzione sono però più alti rispetto a quelli dei parchi on-shore.

    Una modlità sempre più apprezzata è quella dell’acquisto da parte delle compagnie elettriche dell’energia eolica prodotta da piccoli impianti domestici.

    Utilizzo dell’eolico nel mondo

    La Danimarca fa il più ampio utilizzo al mondo di energia eolica prodotta dal vento. Il 43,4% del consumo elettrico totale del paese è prodotto dalle pale eoliche.

    L’eolico fornisce circa il 5% della produzione energetica mondiale, un dato che è quasi raddoppiato nel corso degli ultimi 10 anni. Nel 2018 la capacità di generazione elettrica eolica installata nel mondo è aumentata del 9,6%.

    In base ai dati del report 2019 dell’International Renewable Energy Agency (IRENA), l’energia del vento è la seconda tipologia di energia rinnovabile più prodotta al mondo (con 564 GW complessivi di capacità installata). Appare inoltre in continua crescita.

    Energia eolica in Italia

    In Italia, nel 2016, l’eolico copriva solo il 6% del fabbisogno di energia elettrica italiana.

    Nel 2018 la situazione è migliorata di poco nonostante l’impennata di finanziamenti al settore. L’Italia appare tuttoggi piuttosto indietro nella realizzazione di nuove installazioni, oltre che per impianti e potenza installati.

    L’energia eolica è ecologica?

    L’eolico è sicuramente un’energia a più basso impatto ambientale rispetto alle fonti di energia tradizionale. A seconda delle specifiche tecniche e del luogo in cui sono costruiti gli impianti, l’impatto ambientale, soprattutto a livello paesaggistico, può essere più o meno evidente.

    L’energia prodotta con l’eolico ha sollevato dubbi sulla sua natura ecologica. Le pale eoliche danneggiano infatti la fauna aviaria, causando numerosi decessi. Studiando però accuratamente i luoghi e le estensioni dei parchi eolici gli effetti dell’energia eolica sugli uccelli selvatici possono essere mitigati. In particolare, lo studio accurato è utile a diminuire i decessi soprattutto nelle specie di interesse conservazionistico.

    Mentre gli effetti nefasti dell’utilizzo dell’eolico sugli uccelli sono evidenti e concentrati, nel tempo e nello spazio, gli effetti di altre energie sono invece distribuiti nel tempo e nello spazio. Per questo motivo destano meno preoccupazione e i loro effetti sulla avifauna selvatica vengono raramente studiati. Motivo per cui i dati per fare un paragone statistico tra impatto dell’eolico e altre fonti di energia sull’avifauna sono piuttosto scarsi in letteratura.