venerdì, Luglio 19, 2024

Encubator cerca startup sostenibili per salvare il pianeta

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CERCARE NUOVE TECNOLOGIE E SOLUZIONI CHE TUTELINO LE RISORSE NATURALI, VISTI GLI EFFETTI DEL CAMBIAMENTO CLIMATICO SULL’AMBIENTE E SULLE PERSONE. SI CHIAMA “ENCUBATOR”, IL PROGRAMMA PROMOSSO DALLA CAMERA DI COMMERCIO DI MILANO MONZA BRIANZA LODI, POLIHUB E POLITECNICO DI MILANO PER INDIVIDUARE PROGETTI TECNOLOGICI SOSTENIBILI E VALORIZZARLI

Fino al 31 ottobre prossimo sarà possibile candidarsi a “Encubator”. Questo è il programma di accelerazione di maturazione di progetti promosso dalla Camera di commercio di Milano Monza Brianza Lodi, PoliHub e Politecnico di Milano.

Scopo del programma, che sarà presentato il 12 ottobre prossimo a Milano, è quello di individuare progetti tecnologici sostenibili e valorizzarli.

“Encubator” nasce, dunque, per cercare nuove tecnologie e soluzioni che tutelino le risorse naturali, visti gli effetti del cambiamento climatico sull’ambiente e sulle persone.

Si rivolge a spinoff universitari o provenienti da centri di ricerca e a startup early stage italiane, europee e internazionali. Questi devono offrire soluzioni alle sfide negli ambiti Climate Tech e sostenibilità. Non solo, devono anche proporre progetti per accelerare la transizione energetica verso un modello di sviluppo carbon free.

Le fasi del programma

Con “Encubator” si potrà contribuire alla creazione di un futuro più sostenibile attraverso il proprio progetto. Grazie a connessioni, metodologie, strumenti e finanziamenti i team proporranno la propria idea di business. Le candidature saranno aperte fino al 31 ottobre e il programma di accelerazione si concluderà a maggio 2023.

Durante la finale, una Giuria Istituzionale premierà i sette migliori team. La Giuria sarà costituita da rappresentanti del Politecnico di Milano, PoliHub e Camera di commercio, dai Partner e dagli Sponsor del programma. Ma anche da diversi esperti provenienti dal mondo dell’industria, del venture capital e della tutela della Proprietà Intellettuale.

Cosa prevede “Encubator” per i vincitori

Le sette startup vincitrici potranno accedere a:

  • un grant in denaro del valore di 40mila euro, di cui 25mila euro da investire per lo sviluppo del progetto e 15mila euro per usufruire del programma di accelerazione;
  • un programma di accelerazione gestito da PoliHub della durata di quattro mesi, a sostegno della crescita tecnologica e della validazione della struttura di business della startup;
  • un network di aziende, founder, mentor, subject matter expert e investitori del mondo imprenditoriale, dell’energia e dell’economia circolare;
  • un Demo Day dove incontrare gli investitori e avere l’opportunità di intraprendere un percorso privilegiato per accedere a investimenti seed.

Le dichiarazioni dei promotori del programma

Iniziative come Encubator sono certamente importanti per lo sviluppo del territorio, ma serve un passo in avanti. Urge, infatti, la definizione di una politica nazionale ed europea in tema di innovazione e di startup per presidiare gli sviluppi tecnologici in chiave competitiva.

«La transizione verde è la grande scommessa del presente», ha detto Ferruccio Resta, Rettore del Politecnico di Milano.

Il CEO di PoliHub, Enrico Deluchi ha voluto sottolineare che da “Encubator” potranno emergere nuove tecnologie. Queste saranno «capaci di ridurre le emissioni, di tutelare le risorse naturali e limitare l’impatto ambientale delle attività umane».

L’impegno dei promotori è «far emergere e sostenere le startup» ha dichiarato Elena Vasco, Segretario Generale della Camera di commercio di Milano Monza Brianza Lodi. In particolare quelle pronte a sviluppare modelli e soluzioni per rispondere alle sfide della transizione ecologica.

Per ulteriori informazioni cliccare qui

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