Economia sostenibile: cos’è, economia circolare e sviluppo sostenibile

Parlare di ambiente ed ecologia senza parlare di economia sostenibile è impossibile. L’economia è infatti elemento centrale rispetto all’inquinamento e al tema dei cambiamenti climatici e del riscaldamento globale. Produzione industriale, mercato del lavoro e consumo dei beni sono infatti saldamente legati ai temi ecologici e di salvaguardia dell’ambiente.

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In questa guida scopriamo cosa significa economia sostenibile, approfondiamo il concetto di economia circolare e sostenibilità ambientale e sociale.

Economia sostenibile: cos’è?

L’economia sostenibile è un tipo di economia che prevede che lo sviluppo economico di una società debba essere sostenibile a livello sociale (senza disparità tra individui e generazioni), a livello economico (aumentando il PIL) e a livello ambientale, in modo da permettere alle risorse di rigenerarsi. In particolare un’economia sostenibile a livello ambientale prevede che le generazioni future possano avere a disposizione le stesse risorse delle generazioni precedenti. 

Perché un’economia sostenibile possa essere applicata è necessaria una riorganizzazione culturale, politica e scientifica volta a garantire che ecologia ed economia si pongano sullo stesso piano. Difatti, i sistemi finanziari devono altresì essere subordinati alle capacità rigenerative dell’ecosistema. La Terra è infatti in grado di ripristinare in determiati archi di tempo le energie utilizzate.

Sostenibilità ambientale

Per sostenibilità ambientale si intende quindi la condizione di uno sviluppo che è in grado di soddisfare i bisogni della generazione presente senza compromettere le possibilità delle generazioni future di soddisfare i propri. Per riassumere, un ecosistema in equilibrio è di default eco-sostenibile.

L’Agenda 21, adottata dalla Conferenza Onu su Ambiente e Sviluppo tenutasi a Rio de Janeiro nel 1992, è stato il primo programma internazionale ad andare nella direzione della sostenibilità ambientale. Recapitolando l’Agenda 2030 con i suoi 17 Obiettivi di sviluppo sostenibile (Sustainable Development Goals, SDG) ne amplia il piano di intervento con un quadro di azioni e di target per migliorare la vita delle popolazioni di tutto il mondo e salvaguardare gli ecosistemi del Pianeta.

  • adozione delle migliori tecnologie e pratiche sulla base dei principi dell’economia circolare;
  • conservazione e tutela del territorio e della biodiversità;
  • promozione delle fonti di energia rinnovabile e impiego efficiente delle risorse;
  • riciclo e gestione ottimale dei rifiuti;
  • promozione della mobilità sostenibile;
  • sviluppo di tecnologie innovative per l’ambiente.

Inoltre, dei 17 target individuati dall’Agenda 2030 tre sono quelli che fissano precisi obiettivi di sostenibilità ambientale:

  • SDG 13, misure di lotta al cambiamento climatico
  • 14, conservazione di oceani e mari e cura delle risorse marine
  • 15, uso sostenibile dell’ecosistema terrestre, dalla gestione delle foreste al contrasto alla desertificazione e alla perdita di biodiversità.

Sostenibilità sociale

L’agenda 2030 ha definito “obiettivi universali, ambiziosi, globali, indivisibili e interconnessi, mirati a sradicare la povertà, combattere le disuguaglianze e le discriminazioni crescenti, promuovere la prosperità, la sostenibilità, la responsabilità ambientale, l’inclusione sociale, l’uguaglianza di genere e il rispetto per i diritti umani, garantendo la coesione economica, sociale e territoriale e rafforzando la pace e la sicurezza”.

In altre parole senza sostenibilità sociale non è possibile neanche la sostenibilità ambientale e conseguentemente un’economia sostenibile. In modo da garantire condizioni di lavoro dignitose, uguaglianza di genere, pari, equa e dignitosa retribuzione e l’eradicazione della discriminazione e della povertà devono essere attuate su un piano di parità con la crescita economica in un’economia più intelligente e più verde, che si basi sulla diffusione e l’adeguamento delle competenze e dell’educazione.

Economia circolare

Il concetto di economia circolare appare connesso a quello di economia sostenibile e di sostenibilità ambientale e sociale. L’unico modo per garantire alle generazioni future le stesse risorse di quelle precedenti e di garantire il rispetto dell’ambiente è attraverso un’economia del riuso e del riutilizzo. L’economia circolare prevede una catena non lineare, come quella attuale in cui i beni di consumo invece vengono prodotti, utilizzati e dopo un certo tempo gettati via. Brevemente, in un’economia circolare la vita dei beni di consumo è progettata per durare il più possibile. Una volta terminata i suoi componenti vengono riutilizzati. In conclusione, l’industria si sposta quindi dal settore della produzione a quello della manutenzione e del riciclo in cui la raccolta differenziata gioca un ruolo importante.