sabato, Luglio 20, 2024

Economia blu e sostenibile: nasce WeMED_NaTOUR

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IL TURISMO EUROPEO SI RINNOVA E PROPONE L’ECONOMIA BLU, CON TOUR SOSTENIBILI PER IL TURISMO SCOLASTICO. PARTE LA FORMAZIONE GREEN PER LE PICCOLE E MEDIE IMPRESE DEL MEDITERRANEO

La crisi climatica impone scelte più sostenibili in tutti i settori, per evitare le conseguenze peggiori per il futuro. L’economia blu è quella legata al mare e al turismo del mare e l’Europa vuole sostenerla, ripensandola al tempo stesso.

L’UE pensa quindi al futuro delle nuove generazioni e ha varato un progetto che ha il proposito di “disegnare soluzioni di viaggio innovative, transnazionali, responsabili ed altamente esperienziali per il settore del turismo scolastico in linea con strategia dell’economia blu“, si legge in una nota. Il progetto si chiama WeMED_NaTOUR e coinvolge infatti proprio il turismo marittimo e costiero.

mare economia blu

Economia blu, aziende green e turismo scolastico

WeMED_NaTOUR è un concentrato dei colori della sostenibilità. A farla da padrone sono infatti il blu e il verde: simboli del mare e dell’ambiente.

Il progetto nasce per sviluppare l’economia blu con tour sostenibili per il turismo scolastico. Ma non solo, perché punta anche ad aumentare le competenze delle piccole e medie imprese turistiche del bacino occidentale del Mediterraneo in materia di sostenibilità.

Tre sono gli obiettivi principali:

  • Supportare il mercato dellecoturismo, per allargare il pubblico (che è ancora di nicchia), con specifico riferimento alle destinazioni costiere e marine;
  • Promuovere l’innovazione e la digitalizzazione nel settore del turismo, favorendo crescita economica e occupazione nel Mediterraneo;
  • Migliorare le PMI del turismo favorendo gli investimenti e permettendo loro di diversificare l’offerta turistica.

Fra l’altro la partecipazione al programma di training è gratuita. Partirà ad ottobre e per partecipare basta registrarsi sulla pagina dedicata.

Il turismo scolastico per la cultura e l’economia blu

In questo quadro il turismo scolastico rappresenta un ottimo segmento. I principali beneficiari dei nuovi pacchetti turistici saranno infatti le scuole e gli studenti, specificamente nelle fasce di età 6-10 anni; 11-13 anni e 14-16 anni.

I pacchetti di viaggi sono disegnati in modo da essere direttamente integrati alla didattica – spiega una nota -. È stato sviluppato un piano educativo che gli insegnanti potranno erogare prima, durante e dopo il viaggio, per arricchire ulteriormente l’esperienza. L’obiettivo principale è quello di aumentare la consapevolezza sui concetti chiave quali la eco-sostenibilità turistica, la responsabilità di ciascun viaggiatore rispetto alla destinazione che visita, la green economy, il contrasto alla crisi climatica, la conservazione dell’identità culturale“.

I partner del progetto WeMED_NaTOUR

WEmed_NaTOUR è uno dei “flagship projects” co-finanziato dalla UE, programma EMFAF, Coordinato da X23 Srl, ente di ricerca privato e business support organisation con sede in Italia.

È implementato da un gruppo di partner quali, ENIT (Italia), International Social Tourism Organisation – ISTO (Belgio); Associazione Cluster Nautico delle Isole Baleari – BMC (Spagna), Travel Without Plastic – TWP (Spagna); Ente del Turismo del Portogallo – TDP (Portogallo) ed Ente del Turismo della Mauritania – ONTM (Mauritania).

Proprio in Italia, Mauritania, Portogallo e Spagna – tra dicembre 2023 e gennaio 2024 – dopo il training, prenderanno avvio i workshop locali. L’obiettivo è quello di coinvolgere tutti gli stakeholder locali e le comunità nella località turistica presso la quale si svolgerà il viaggio pilota.

Numero verde ONA

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