giovedì, Febbraio 22, 2024

“Patto dei Sindaci per il Clima e l’Energia”

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UNA RAPPRESENTANZA FRANCESE HA INCONTRATO IL GOVERNATORE DELLA PUGLIA PER UNO SCAMBIO DI BUONE PRATICHE E PRESENTARE IL “PATTO DEI SINDACI PER IL CLIMA E L’ENERGIA”. LA REGIONE PUGLIA E LA REGIONE FRANCESE DELLA LOIRA HANNO STRETTO UN GEMELLAGGIO, PER DARE AVVIO A STRATEGIE COMUNI CONTRO IL CLIMATE CHANGE

La Regione Puglia è pronta a stilare strategie più efficaci in tema di climate change. Come? Attraverso il “Patto dei Sindaci per il Clima e l’Energia” e un gemellaggio con la Regione della Loira, a nord-ovest della Francia, per lo scambio di buone pratiche in fatto di clima ed energia.

Bari ha ricevuto la delegazione d’oltralpe, per intavolare un programma comune, a livello europeo. Obiettivo principale, intavolare una politica sinergica.

Una visione condivisa delle politiche ambientali

Il programma del sopra citato “Patto dei Sindaci” è stato spiegato nel corso della conferenza stampa organizzata nella Sala Di Jeso della presidenza regionale.

Hanno presieduto l’incontro per la Regione Puglia l’assessora all’Ambiente Anna Grazia Maraschio, l’assessore allo Sviluppo economico Alessandro Delli Noci e Paolo Garofoli, direttore del dipartimento Ambiente, paesaggio e qualità urbana. Per la Regione Loira Jeremie Godet, vicepresidente con delega ai Cambiamenti climatici e all’energia. Il governatore Michele Emiliano ha dato il benvenuto alla delegazione straniera.

L’evento ha rappresentato il frutto dell’impegno profuso dalla Regione Puglia per una visione condivisa delle politiche ambientali. E proprio grazie all’assessorato all’Ambiente, essa è stata candidata al programma di gemellaggio europeo, per poter, poi, applicare i risultati dei lavori su scala territoriale.

Il contenuto del Patto dei Sindaci

La Regione Puglia lavorerà dunque al fianco della Loira, per costruire una “Community of Practice” (COP), al fine di mettere in rete gli attori istituzionali che, a vario titolo, sono quotidianamente impegnati nella definizione di politiche e strategie di mitigazione e adattamento ai cambiamenti climatici.

«Uno dei problemi di cui ci siamo resi conto è la transizione ecologica – ha affermato Jeremie Godet, vicepresidente con delega ai Cambiamenti climatici e all’energia, della Loira -. Siamo qui per mettere in luce le nostre problematiche legate ad ambiente e clima, che sono simili a quelle della Puglia. Dal 2020 cerchiamo di unire i vari sindaci della nostra regione in un patto per il clima, come sta facendo la Puglia».

Come infatti ha ribadito Anna Grazia Maraschio che «da tempo, come assessora all’Ambiente, ho chiesto di affrontare, nel merito e in maniera condivisa, la problematica legata al fenomeno climatico. La Regione Puglia ha intrapreso un preciso percorso su questo tema».

Volendo, così, sottolineare come il dover regolamentare e arginare gli effetti della crisi climatica sia prioritario per l’amministrazione regionale. Ciò proprio grazie all’opportunità ricevuta dall’UE, nel poter aderire al “Patto dei Sindaci”.

«La Regione è scesa in campo un anno fa, nel mese di febbraio 2022, esercitando il ruolo di coordinatore territoriale del Patto dei Sindaci – spiega l’assessora -.  Strategia promossa dalla Commissione Europea per attuare azioni per il clima e l’energia a livello locale, per centrare gli obiettivi di riduzioni delle emissioni climalteranti entro il 2050».

Da questo incontro è nato un fruttuoso dialogo, fatto di conoscenze condivise e «mirante a intercettare le risorse economiche disponibili a livello regionale e nazionale, sui versanti dell’energia sostenibile e del clima», ha concluso Maraschio.

Creare un patto climatico con i cittadini e le imprese

L’evento si è articolato in sessioni che hanno consentito la presentazione dello stato e delle azioni di mitigazione e adattamento e in incontri con i funzionari competenti, decisori politici ed esecutori (enti pubblici, aziende private, Ong).

Nel corso del meeting i rappresentanti dei due enti hanno condiviso idee su come incoraggiare e gestire gli impegni del settore privato. Come avviare una strategia per creare un patto climatico con i cittadini e le imprese. Come sviluppare una strategia di neutralità climatica e come effettuare la transizione a fonti energetiche rinnovabili al 100%.

Focus del bilaterale italofrancese la metodologia di coinvolgimento di diversi attori: i soggetti istituzionali regionali, le agenzie pubbliche, università e centri di ricerca e istituzioni nazionali ed europee. Tutto, coinvolgendo direttamente gli amministratori locali e le associazioni, proprio al fine di realizzare un proficuo scambio di buone pratiche.

«La Regione Puglia – ha dichiarato l’assessore allo Sviluppo Economico Alessandro Delli Noci – attraverso il Patto dei Sindaci ha voluto offrire alle amministrazioni comunali gli strumenti per affrontare la sfida della transizione ecologica ed energetica».

L’intento del Progetto è quello di coadiuvare le strutture regionali che operano nei diversi settori strategici, come per esempio ambiente, agricoltura, trasporti, sviluppo economico, turismo e attività culturali, ha spiegato il direttore del dipartimento all’Ambiente Paolo Garofoli.

«È chiaramente una sfida ambiziosa – ha affermato -, ma già parlarne pubblicamente e sforzarsi nel dare un contributo fattivo agli enti locali che in prima linea vivono le drammatiche vicende dei fenomeni catastrofici ci permette di prendere atto che non c’è più tempo da perdere».

È intervenuto anche il direttore generale di Arpa Puglia, Vito Bruno per confermare che Agenzia Regionale per la Prevenzione e la Protezione Ambientale «fornirà il supporto tecnico scientifico e le informazioni sul monitoraggio dell’Ambiente che abbiamo a disposizione: più informazioni, più decisioni; migliori informazioni, migliori decisioni».

Numero verde ONA

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