mercoledì, Luglio 17, 2024

Dalla moda al mattone, il futuro del tessuto è eco-friendly

Ultime News

NELL’ERA ATTUALE, CARATTERIZZATA DA UNA CRESCENTE CONSAPEVOLEZZA AMBIENTALE E DALLA NECESSITÀ IMPELLENTE DI RIDURRE LO SPRECO E PROMUOVERE LA SOSTENIBILITÀ, L’INNOVAZIONE NEI MATERIALI STA ASSUMENDO UN RUOLO SEMPRE PIÙ CENTRALE. UN ESEMPIO DI QUESTA TENDENZA É RAPPRESENTATO DA FABBRICK, UN’INNOVATIVA SOLUZIONE CHE TRASFORMA TESSUTI DI SCARTO IN MATTONI RESISTENTI E VERSATILI. COSA CHE DIMOSTRA COME LA LOTTA CONTRO LO SPRECO E LA PROMOZIONE DELLA SOSTENIBILITÀ POSSANO ANDARE DI PARI PASSO CON LA CREATIVITÀ E L’INNOVAZIONE

Dalla moda al mattone: come trasformare i tessuti in materiali sostenibili

Dalla moda arrivano segnali inquietanti relativi al problema della produzione massiccia di rifiuti tessili.

L’Europa ha raggiunto una media di 4milioni di tonnellate all’anno di rifiuti tessili e la scarsa percentuale di riciclo (appena il 32% dei prodotti tessili sul mercato francese) è una sfida per la sostenibilità ambientale.

In risposta a questa crisi, il marchio FabBRICK ha introdotto una soluzione innovativa: trasformare tessuti di scarto in mattoni robusti e versatili, per un’edilizia eco-friendly, cioè rispettosi dell’ambiente.

Lontani dalle costruzioni tradizionali che divorano risorse e generano enormi quantità di rifiuti, FabBRICK ci offre una visione geniale di un futuro in cui il concetto stesso di “rifiuto” viene riscritto. 

Invece di finire in discarica, i tessuti non utilizzati trovano infatti una nuova vita come componenti essenziali per la costruzione di edifici solidi e durevoli.

Insomma, un esempio tangibile di come il progresso tecnologico e la consapevolezza ambientale possano andare di pari passo.

Conosciamo FabBRICK: dalla moda all’edilizia

Fondata nel 2019 dall’architetto francese Clarisse Merlet, l’idea di FabBRICK è nata nel 2017, ai tempi dell’università. 

La studentessa cercava di esplorare metodi costruttivi alternativi e aveva una chiara consapevolezza riguardo all’impatto ambientale e all’alta intensità energivora dell’industria delle costruzioni.

Iniziò pertanto a interrogarsi sulle potenzialità inespresse dei materiali considerati “rifiuti”, come bottiglie di plastica, cartone o bicchieri di plastica.

In seguito, pensò di concentrarsi sull’industria tessile.

Rendendosi conto della cattiva gestione dei rifiuti nel settore, Clarisse cominciò a immaginare una nuova vita per i materiali tessili destinati alla discarica. 

Da qui l’idea rivoluzionaria di trasformare tessuti di scarto in mattoni per l’edilizia

Dalla moda

Il viaggio inizia dal cotone 

Il cotone, con le sue proprietà isolanti acustiche e termiche, ha rappresentato il punto di partenza perfetto per l’avventura di Clarisse verso un design ecologico dei materiali.

«Essere una studentessa di architettura mi ha portato a cercare modi per costruire in modo diverso. Quindi ho realizzato diversi prototipi con diverse colle ecologiche e ho provato svariati modi di mettere il tessuto nello stampo per comprimerlo. Alla fine, ho ideato un prototipo che resisteva bene, reagiva bene al fuoco e resisteva anche allumidità». Spiega Merlet.

Ma cosa rende i mattoni così unici? 

Oltre a essere utilizzati per la costruzione di muri e pareti divisorie, i mattoni si integrano anche in una vasta gamma di prodotti, dalla mobilia agli accessori per la casa. È un’elegante fusione di funzionalità e design.

Quanto al processo di produzione, FabBRICK è un’opera d’arte in sé. Tutto inizia con abiti scartati che, in uno studio di design a Parigi, trovano nuova vita. Nell’atelier, vengono innanzitutto selezionati per colore. 

Il risultato finale è un prodotto, un pezzo unico con il suo stile e personalità, che non solo è bello da vedere, ma anche rispettoso dell’ambiente. 

Trasformare i tessuti: il processo

L’emozionante processo di trasformazione dei tessuti in mattoni prende forma mentre i filati vengono macinati, dando vita a fibre in tre forme distinte: 7 mm, 20 mm e 40 mm. Ogni taglio è accuratamente selezionato in base alle esigenze specifiche di ogni progetto.

Ma è nella fase clou della lavorazione che il vero miracolo avviene. 

Qui entra in scena una colla (ecologica al 100%), che viene miscelata, con maestria, a mano con le fibre, per garantire una densità uniforme in ogni singolo mattone. 

All’interno dello stampo si attiva quindi un processo di compressione che dura circa 30 minuti. 

Un momento topico, in cui la materia prende forma e sostanza, trasformandosi da semplici filati a robusti mattoni pronti per essere utilizzati.

Dopo la fase di produzione, i mattoni vengono fatti asciugare per 10 -15 giorni all’aria aperta. In questo periodo di transizione, essi acquisiscono la loro solidità e resistenza definitiva.

Una volta completata questa fase, i mattoni prendono la loro forma finale, diventando il prodotto desiderato.

Dalla moda ai componenti d’arredo

Uno dei progetti più sorprendenti di FabBRICK è stato realizzato per il Kilo Shop di Parigi (famoso negozio dell’usato) dove ben 90 kg di tessuti riciclati sono stati impiegati per creare una spettacolare parete colorata, che riflette perfettamente lo stile e l’identità del brand.

FabBRICK non si presta solo alla creazione di mattoni tessili riciclati, che, tra l’altro, hanno proprietà di isolamento acustico e termico. 

Con i tessuti si possono realizzare moltissimi prodotti di design per interni. Dalle lampade ai tavoli, dalle sedute agli oggetti decorativi.

Gestione dei rifiuti tessili

Ma ciò che rende veramente speciale la tecnologia francese è il suo approccio integrato alla gestione dei rifiuti tessili. Oltre alla vendita e al marketing dei suoi prodotti, l’impresa parigina si impegna attivamente a procurarsi i tessuti necessari per i suoi progetti, attraverso collaborazioni con altri marchi e aziende.

In questo modo, non solo dimostra la sua sensibilità verso la questione ambientale ma offre anche un vantaggio economico alle aziende tessili con le quali collabora, che trovano, altresì, una destinazione sostenibile per gli scarti di tessuto.

Cavalcando l’onda del fast fashion

Dal 2018, anno della sua fondazione, FabBRICK ha progettato e prodotto più di 40mila mattoni, pari a 12 tonnellate di tessuti riciclati. 

Oggi, l’obiettivo di FabBRICK è quello di espandere il proprio raggio d’azione, senza compromettere l’uso sostenibile delle risorse regionali e l’efficienza energetica. Per tali motivi, gli ideatori del progetto stanno puntando alla creazione di fabbriche in diverse regioni del mondo.

Obiettivo? Diffondere i propri prodotti e approcci utilizzando i rifiuti tessili locali disponibili in ciascuna area.

Questa prospettiva riflette la determinazione del marchio nel trasformare una sfida globale in un’opportunità per promuovere la sostenibilità e l’innovazione nel settore dell’edilizia e del design.

Dalla moda all’edilizia e ritorno, il viaggio promette un futuro davvero sostenibile.

(Fonte Parametric Architetture)

Numero verde ONA

spot_img
spot_img
spot_img

Consulenza gratuita

    Articoli simili