lunedì, Aprile 22, 2024

Comprendere il cane e imparare il suo linguaggio 

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ALLA LUCE DEI RECENTI EPISODI DI AGGRESSIONE DA PARTE DEI CANI NEI CONFRONTI DELL’UOMO, MOLTE PERSONE HANNO INIZIATO A RIVOLGERSI AD ESPERTI CINOFILI PER FREQUENTARE OGNI SORTA DI CORSO DI ADDESTRAMENTO. MA PERCHÈ È COSÌ IMPORTANTE COMPRENDERE IL LINGUAGGIO DEL NOSTRO CANE?

Comprendere il linguaggio del cane

Ebbene, anche se privo di parole, il linguaggio del cane è un sofisticato registro comunicativo ed espressivo, altrettanto potente ed utilizzato dal migliore amico dell’uomo per interagire con i suoi simili, con il suo padrone e con il mondo che lo circonda.

Il linguaggio del cane va infatti ben oltre i semplici abbai e le espressioni facciali. Ogni movimento, postura e suono emesso dal nostro amico peloso comunica un messaggio specifico sul suo stato emotivo, le sue intenzioni e le sue necessità. Comprendere questi segnali ci permette di entrare in sintonia con il nostro cane, creando un legame empatico e rispettoso.

Interpretare correttamente il linguaggio del cane ci consente di capire quando è felice, spaventato, ansioso o stressato e di adottare le misure adeguate per aiutarlo a superare eventuali disagi. Inoltre, ci permette di comunicare in modo efficace con il nostro amico fedele, facilitando il processo di addestramento e educandolo in modo gentile e rispettoso.

Una relazione basata sulla comprensione reciproca e sulla comunicazione chiara è essenziale per il benessere e la felicità sia del cane sia del suo proprietario. Pertanto, investire tempo ed energie nell’apprendimento del linguaggio del cane è un passo fondamentale per costruire una relazione armoniosa e duratura con il nostro migliore amico.

Analfabestimo cinofilo: un corso per aiutare i padroni a comprendere Fido

Purtroppo, però, questa comunicazione non sempre raggiunge il suo scopo. Sebbene l’empatia e la complicità tra cane e padrone siano spesso un valido interprete del reciproco vocabolario comunicativo, troppe volte non sono sufficienti. L'”analfabetismo cinofilo“, unito alla mancanza di conoscenze sulle caratteristiche e sulle esigenze etologiche del cane, sono i principali responsabili di una comunicazione fallace o erronea, con gravi conseguenze per gli animali.

Una mancata comprensione delle esigenze, delle frustrazioni o delle motivazioni alla base del comportamento del nostro amico a quattro zampe spesso porta infatti ad avere animali “maleducati” o stressati. Nella peggiore delle ipotesi, questa mancanza di comprensione può avere epiloghi tragici, in cui Fido diventa protagonista involontario di eventi drammatici.

Educare il cane in modo consapevole, rispettando le sue esigenze e le sue peculiarità, dovrebbe essere quindi la norma per costruire un legame saldo e equilibrato tra uomo e cane. Questo binomio non può prescindere da una solida cultura cinofila, purtroppo ancora troppo poco diffusa rispetto al numero di cani presenti nelle nostre case.

Investire nella comprensione del linguaggio del cane è quindi non solo un atto di amore e rispetto verso il nostro amico peloso, ma anche una garanzia per una convivenza armoniosa e soddisfacente per entrambi.

A chi rivolgersi?

Educatori cinofili, istruttori e comportamentisti potrebbero svolgere un ruolo fondamentale nell’alfabetizzazione dei futuri proprietari di cani, fornendo loro le conoscenze teoriche e pratiche necessarie per diventare padroni responsabili e consapevoli.

Un corso completo può garantire il conseguimento di una sorta di “patentino” di buon proprietario di cani, indipendentemente dalla razza dell’animale. Questo non solo migliorerebbe la vita di umani e cani, ma contribuirebbe anche a ridurre il numero di cani abbandonati e i costi associati al loro mantenimento nei canili. 

Ma veniamo al corso proposto al Polo Artistico e Culturale dell’Istituto delle Rosine di Torino.

Un corso per “comprendere il cane e imparare il suo linguaggio”

Gli incontri settimanali di due ore ciascuno, distribuiti in cicli di cinque sessioni, consentiranno ai partecipanti di adottare un approccio cognitivo-relazionale. Attraverso questo metodo innovativo, sarà possibile esplorare la soggettività, le motivazioni e la mappa emozionale dei cani, così da stabilire una connessione più profonda ed empatica tra umani e cani.

Il corso rappresenta inoltre un’opportunità imperdibile per coloro che desiderano migliorare la qualità della vita con il proprio animale domestico, per chiunque stia considerando l’adozione di un cane, per i professionisti che lavorano nel settore cinofilo e per tutti gli appassionati che desiderano scoprire i segreti e le meraviglie del mondo dei cani. Attraverso un programma completo e coinvolgente, si esplorerà la storia della cinofilia, dall’antica gerarchia di dominanza (tra animali della stessa specie) al metodo gentile, fino ai moderni approcci cognitivo-relazionali. Si affronterà la cosiddetta piramide dei bisogni che svela le priorità del nostro amico a quattro zampe, di motivazioni di razza e aree di competenza.

Una parte del programma si focalizzerà poi sull’etogramma del cane (serie di comportamenti o azioni esibiti da un animale quando è libero di farlo ed è nelle condizioni ambientali adatte per produrlo interamente). Interessante sarà la parte relativa alla comunicazione e all’educazione attraverso il gioco, così come quella dedicata al meccanismo di rinforzo positiva e al linguaggio del cane.

Nello specifico: dalla comunicazione posturale, chimica, olfattiva, uditiva, prossemica alle marcature, ai segnali calmanti, alle reazioni fisiologiche, la base sicura e la teoria dell’attaccamento (Bolwby). 

Non corriamo rischi!

Insomma, accogliere un cane nella propria famiglia è una scelta importante che richiede consapevolezza e competenza. Non possiamo permetterci di improvvisare, rischiando di diventare il peggior nemico del nostro migliore amico. È vero che non esistono cani cattivi, ma ci sono padroni incapaci. Ecco perché è essenziale investire nell’educazione e nella formazione dei futuri proprietari di cani, garantendo così un futuro migliore per tutti gli amici pelosi e le loro famiglie umane.

“Comprendere il cane e imparare il suo linguaggio”

Il Polo Artistico e Culturale dell’Istituto delle Rosine di Torino (Via delle rosine, 11), organizza il primo corso dedicato interamente alla comprensione del nostro fedele amico a quattro zampe e al suo intricato linguaggio “comprendere il cane e imparare il suo linguaggio”.

Guidati dalle competenze e dalla passione delle dottoresse Tania Tessera e Roberta Fornasari, esperte delle relazioni uomo-animale, il corso offre un’opportunità senza precedenti: immergersi nel mondo affascinante e complesso dei cani

Un viaggio di conoscenza e connessione. Conosciamo Tania Tessera e Roberta Fornasari

Tania Tessera è una psicologa clinica di grande esperienza, con una specializzazione nell’ambito delle Terapie Assistite con gli Animali. Laureata in psicologia clinica presso l’Università di Torino, ha dedicato la sua carriera a comprendere e utilizzare il potere della relazione uomo-animale per il supporto di patologie della sfera motoria, neurologica, psichiatrica, affettiva e relazionale, all’interno di differenti strutture di cura, riabilitazione e in sinergia con presidi ospedalieri del territorio (Neuropsichiatria Infantile O.I.R.M. e ASL Città di Torino). 

È presidente dell’associazione di promozione sociale “La Casa del Sole – APS” e referente di intervento per la Terapia Assistita “Progetto àncora: una zampa per ricominciare”. La sua passione e competenza si manifestano anche attraverso il suo impegno come formatrice in convegni e seminari sulle Terapie Assistite con gli Animali in ambito nazionale.

Roberta Fornasari, interprete e traduttrice di professione, si distingue per il suo impegno negli Interventi Assistiti con gli Animali. Laureata presso l’Istituto di Zooantropologia Applicata ThinkDog, Roberta ha acquisito una solida formazione come educatrice cinofila e tecnico cuccioli. La sua esperienza nel campo delle Terapie Assistite con il cane, in sinergia con presidi ospedalieri e strutture di cura, la rende un’importante figura nel panorama delle relazioni uomo-animale a Torino. Roberta è anche volontaria presso il reparto di oncoematologia pediatrica dell’Ospedale Infantile Regina Margherita di Torino.

Informazioni sul sito Le Rosine

e ai numeri +39 334 749 6371 e +39 011 935 4449

Numero verde ONA

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