martedì, Settembre 27, 2022

Combattere l’inquinamento: la soluzione della Lombardia

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Come la Lombardia affronta l’inquinamento atmosferico

Uno dei problemi ambientali che affliggono la Terra e che bisogna affrontare è l’inquinamento atmosferico.

Secondo il Rapporto sulla qualità dell’aria 2019 dell’Agenzia europea per l’ambiente, proprio l’inquinamento atmosferico è il colpevole di più di mezzo milione di morti premature nel 2016, divenendo la prima causa ambientale di morte prematura nell’Unione Europea.

Proprio per far fronte a questa emergenza, l’Accordo di Parigi ha stabilito di ridurre, entro il 2030, di almeno il 40%, rispetto ai livelli del 1990, le emissioni di gas a effetto serra, il principale fattore che contribuisce all’inquinamento atmosferico.

auto-emissioni

Secondo l’Agenzia europea dell’ambiente, il settore maggiormente responsabile delle emissioni di CO2 in Europa è quello dei trasporti, con circa il 30% di emissioni. Di questa percentuale, circa il 72% viene prodotto dal solo trasporto stradale. Le autovetture sono fra i mezzi più inquinanti e generano il 60,7% del totale delle emissioni di anidride carbonica.

Perciò è indispensabile cercare di ridurre le emissioni causate dalle auto.

Sono due le principali soluzioni che si possono adottare: rendere i veicoli più efficienti o cambiare il tipo di alimentazione delle autovetture.

La Lombardia incentiva la sostituzione di veicoli inquinanti

Proprio a quest’ultimo punto mira il nuovo bando di incentivazione alla sostituzione dei veicoli inquinanti della Regione Lombardia.

Emissioni CO2 auto: incentivo sostituzione veicoli inquinanti Lombardia
Il settore maggiormente responsabile delle emissioni di CO2 è quello del trasporto stradale

Questo è il secondo bando emesso dall’ente con il medesimo scopo. Ha, infatti, annunciato altri 30milioni di finanziamento. Già a febbraio vi era stata una iniziativa dello stesso genere, che ha avuto un successo inaspettato. Tutte le risorse, ben 18milioni di euro, sono esaurite in 25 ore, con un totale di 3.209 cittadini che hanno richiesto l’incentivo. Invece la stessa misura incentivante rivolta a motocicli e ciclomotori non ha riscontrato il risultato sperato e verrà pertanto chiusa il 30 giugno.

L’assessore dell’Ambiente ha dichiarato: «abbiamo deciso di anticipare i 18milioni di euro destinate al 2022 e di integrarli con altri 12milioni, per un totale di 30milioni di euro, così da incentivare da subito l’acquisto di veicoli a bassissime o zero emissioni».

Requisiti per ottenere l’agevolazione auto della Lombardia

Ma quali sono gli incentivi promessi? L’agevolazione consiste in un contributo a fondo perduto per l’acquisto di un’auto appartenente alla categoria M1.

Questa deve essere di nuova immatricolazione. In alternativa può essere immatricolata, ma solo dopo l’inizio di gennaio 2020, e intestata a una casa costruttrice di veicoli, a un venditore o a un concessionario. Così si possono garantire le basse emissioni di inquinanti PM10, NOx e CO2 sulla base del principio della neutralità tecnologica.

In più l’acquisto dovrà essere accompagnato dalla radiazione di un’auto per demolizione (fino a Euro 2/II a benzina incluso o fino Euro 5/V diesel incluso) o per esportazione all’estero (Euro 5/V diesel). Quest’obbligo, però, non si applica se si sceglie di acquistare veicoli elettrici puri o a idrogeno.

È già possibile presentare la domanda per partecipare al bando, che si è aperto a partire dalle ore 10 del 17 giugno 2021. L’iniziativa durerà fino all’esaurimento della dotazione finanziaria o, in ogni caso, entro le ore 12 del 29 ottobre 2021.

incentivazione sostituzione veicoli inquinanti Regione Lombardia
credits to Regione Lombardia

Il bando è rivolto esclusivamente ai residenti in Lombardia e ogni cittadino può presentare una sola domanda di contributo. La domanda di partecipazione dev’essere presentata sulla piattaforma inerente ai bandi online della Regione Lombardia. Ma, a differenza della precedente iniziativa, i cittadini che non hanno ancora perfezionato l’acquisto, non dovranno prenotare direttamente le richieste online, ma potranno rivolgersi direttamente al concessionario.

Come la Regione distribuirà il finanziamento?

I 30milioni di euro del bando si ripartiscono secondo due linee di finanziamento:

  • linea A, da 12milioni di euro, che prevede il rimborso diretto a coloro che hanno già presentato domanda con il precedente bando ma che non hanno potuto prenotare le risorse poiché già esaurite, nonostante avessero già acquistato la vettura;
  • linea B, da 18milioni di euro, che è rivolto alle persone che compiono l’acquisto della vettura presso i concessionari abilitati, i quali anticiperanno il contributo al soggetto beneficiario e riceveranno quindi il rimborso dalla Regione.

In quest’ultimo caso, quindi, solo il venditore o concessionario abilitato alla vendita può prenotare il contributo regionale, per nome e per conto del cittadino beneficiario. Inoltre si devono rispettare determinate condizioni:

  • sarà necessaria l’applicazione dello sconto di almeno il 12% da parte del venditore sul prezzo di listino del modello base, al netto di eventuali allestimenti opzionali o di almeno 2mila euro nel caso di autovetture a zero emissioni;
  • il contributo è cumulabile solo con gli incentivi statali;
  • è previsto l’obbligo di tenere la proprietà del veicolo acquistato per almeno 24 mesi successivi all’intestazione del veicolo.

Il valore degli incentivi è determinato dalle emissioni

Regione Lombardia incentivi auto elettrica
La Regione Lombardia incentiva l’acquisto di veicoli a bassissime o zero emissioni

Dati il notevole successo dell’iniziativa e la grande richiesta riscontrata nei cittadini, i contributi sono stati ridotti del 50% rispetto al precedente, per consentire di allargare a un numero maggiore di cittadini la somma prevista.

Gli incentivi devoluti si distinguono in base alla quantità di emissioni che la nuova auto produrrà. Per esempio saranno dati 4mila euro per l’acquisto di un’auto a zero emissioni, come una elettrica pura o a idrogeno, oppure 2mila euro, se senza radiazione. Gli altri contributi sono:

  • 2.500 euro per auto con emissioni di CO2 ≤60 g/km e NOx ≤ 85.8 mg/km (Euro 6D benzina, metano, GPL o ibride);
  • 2.000 euro per auto con emissioni di CO2 ≤60 g/km e NOx ≤ 126 mg/km (Euro 6D-Temp benzina, metano, GPL o ibride oppure Euro 6D diesel) o per quelle con emissioni 60< CO2 ≤110 g/km e con NOx ≤ 85.8 mg/km (Euro 6D benzina, metano, GPL o ibride);
  • 1.500 euro per autovetture con emissioni 60< CO2≤110 g/km e con NOx ≤ 126 mg/km (Euro 6D-Temp benzina, metano, GPL o ibride oppure Euro 6D diesel) o con 110< CO2≤145 g/km e con NOx ≤ 85.8 mg/km (Euro 6D benzina, metano, GPL o ibride);
  • 1.000 euro per un veicolo con emissioni 110< CO2≤145 g/km e con Nox ≤ 126 mg/km (Euro 6D-Temp benzina, metano, GPL o ibride oppure Euro 6D diesel).

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