Climathon, il futuro di Lecce è verde

Lecce progetto verde

Rivalutare le aree urbane marginali tramite biodiversità locale per creare occasioni culturali di svago e di ritrovo per tutti i cittadini

È questo il tema conduttore dell’edizione 2018 della Climathon di Lecce, manifestazione incentrata sul futuro del capoluogo salentino, sulle idee per rendere più verde la città, per migliorare la qualità della vita dei cittadini e per rispondere alle sfide poste dai cambiamenti climatici.

Lecce, serata Climathon

L’idea vincitrice di quest’anno – si chiama I.N.U.LE (Intervento di Naturalizzazione Urbana a Lecce) – realizzata dell’equipe Gian Pietro Di Sansebastiano, Simona Caramia, Anastasia Agnoli, Marina Montinari, Federica Carrà e Ludovica Frascella, mira a creare spazi verdi di biodiversità nelle aree urbane, in modo da renderli più fruibili e partecipati da parte dei cittadini.

«Climathon», ha dichiarato il Sindaco Carlo Salvemini che ha premiato il progetto «è una di quelle manifestazioni nelle quali viene premiata una proposta ma alla fine vinciamo tutti. Sono grato a quanti hanno preso parte all’appuntamento di quest’anno e agli organizzatori». «Il patrimonio di conoscenze e proposte che avete offerto», ha continuato il primo cittadino, «è patrimonio di tutti, come di tutti è la sfida di fronte alla quale il cambiamento climatico ci pone. Il tema del verde pubblico è un asse strategico sul quale misurarci per rendere le nostre città più vivibili in futuro, anche di fronte a mutate condizioni climatiche».

La ricerca sul clima vede tutti concordi nel sostenere che nei prossimi anni, rispetto a oggi, aumenterà il numero di giorni con temperature molto elevate, pioverà meno ma gli episodi saranno più intensi, con grandi masse d’acqua che precipiteranno in poco tempo. Analisi che vale anche per Lecce e il Salento.

«Applicare soluzioni per combattere gli impatti futuri dei cambiamenti climatici» ha spiegato Laura Panzera, direttore esecutivo della Fondazione CMCC, «richiede una stretta collaborazione tra ricerca scientifica, decisori pubblici, mondo delle professioni. Questa collaborazione» ha aggiunto, «sta avanzando in tutto il mondo, in particolare in Europa, guarda a innovazioni tecnologiche ma soprattutto alle possibilità che sono offerte dalla natura stessa. Un uso attento, ragionato, del verde urbano può offrire opportunità e vantaggi ad ampio raggio per una realtà cittadina».

Al progetto Climathon hanno collaborato scienziati, professionisti e start up che hanno lavorato in gruppi, aggregati e animati dal lavoro di facilitazione di “the Qube” che ha utilizzato tecniche innovative di facilitazione come il “Lego Serious Play”, metodo per generare pensiero creativo e strategie attraverso simulazioni ludiche.

Vero e proprio laboratorio di innovazione e di progettazione al servizio della comunità cittadina, il Climathon ha avuto importanza rilevante il ruolo delle scuole di Lecce, che sono intervenute con oltre cento studenti; in particolare venti ragazzi degli istituti De Giorgi e Olivetti hanno attivamente contribuito, guidati da “Startup4School”, alla maratona di progettazione producendo proposte di verde urbano.

La manifestazione, nata su iniziativa della Fondazione CMCC, di Lecce e dell’Università del Salento, in collaborazione con Conversazioni sul Futuro, Startup4School, the Qube, con il supporto di Molo12 e Officine Cantelmo, e il patrocinio dell’Ordine degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori della Provincia di Lecce, si è conclusa con la presentazione dei venti elaborati, in tema di verde urbano come risposta ai cambiamenti climatici, posti all’attenzione dell’Amministrazione comunale salentina.

I vincitori parteciperanno a un workshop, dedicato al tema del verde urbano come risposta ai cambiamenti climatici, durante le cui “lecture”, di rilievo internazionale, presenteranno il proprio elaborato. Quindi, saranno presenti all’evento dedicato a Climathon organizzato da “Climate-KIC Italy” l’8 novembre prossimo all’Ecomondo di Rimini, la fiera leader della green economy e circular economy nell’area euro-mediterranea, che unisce in un’unica piattaforma tutti i settori dell’economia circolare: dal recupero di materia ed energia allo sviluppo sostenibile.

La giuria

Riccardo Buccolieri – Università del Salento

Domenico Camarda – Politecnico di Bari, Association of European Schools of Planning (AESoP)

Rocco De Matteis – Presidente Ordine degli Architetti, Lecce

Francesca Felline – Ordine Ing. Provincia di Lecce

Paola Agostini – Fondazione CMCC

Rita Miglietta – Comune di Lecce, Assessore Politiche urbanistiche e strategiche, Rigenerazione urbana

Annalinda Neglia – Politecnico di Bari, Socio AIAPP

Sergio Ventura – Architetto

Le Climathon di tutto il mondo sono una iniziativa di Climate-KIC, la più grande partnership europea tra enti pubblici e privati che il 27 ottobre unisce le sfide delle città di tutto il mondo di fronte ai cambiamenti climatici e le persone che hanno la passione e le abilità per risolverle.

 

 

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