lunedì, Luglio 15, 2024

Canile comunale ai privati, a Latina è protesta

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A LATINA IL CANILE COMUNALE STA PASSANDO A GESTIONE PRIVATA DOPO TRENT’ANNI DI ATTIVITÀ DA PARTE DEI VOLONTARI DELL’ASSOCIAZIONE AMICI DEL CANE. ADOTTANTI E TERZO SETTORE IN PROTESTA CONTRO IL BANDO DI ASSEGNAZIONE

Hanno raccolto cinquemila firme in pochi giorni con una petizione online e altre quattrocento nella giornata di domenica scorsa, quando si è svolto un presidio solidale davanti al canile comunale.

L’Associazione Amici del Cane di Latina ODV non ci sta a quanto sta accadendo. I volontari gestiscono da trent’anni il canile municipale di Latina ed oggi tutto il lavoro fatto “rischia” di passare al privato. Come è possibile? Andiamo con ordine.

Canile comunale di Latina, proroga e gara europea

L’affidamento del canile comunale di Latina si aggiorna ogni 24 mesi con gara pubblica. Si tratta di una gara sopra soglia, circa mezzo milione di euro, quindi europea.

Da tre decenni la gestione è dell’Associazione Amici del Cane. Quest’anno, nel mese di marzo – come sempre nelle more del bando pubblico – l’associazione ha ricevuto una proroga tecnica per la continuità del servizio fino al mese di ottobre (poi rettificato a settembre, ndr).

La gara, però, diversamente da quanto accaduto gli anni scorsi, è stata pubblicata contestualmente alla proroga tecnica, durante la gestione commissariale del Comune di Latina. Nessuno dei volontari se n’è accorto e così all’appalto ha partecipato solo il privato. Indetta lo scorso aprile, la gara d’appalto ad oggi risulta in fase di aggiudicazione alla Galileo Galilei Srl (Latina) in rete temporanea d’impresa con Val Srl (Gaeta).

Canile ai privati, la “rivolta” di volontari e associazioni

«Non è giusto – dicono da Ringrazio Prego Dono, l’associazione che ha organizzato domenica scorsa il presidio solidale per Amici del Cane davanti alla struttura di Strada Congiunte Destre, località Chiesuola, a Latina -. I canili dovrebbero essere sempre gestiti dalle associazioni di volontariato. La gara dovrebbe essere rifatta per dare modo a tutti di partecipare».

L’appalto però era strutturato per dare accesso anche ai privati e quindi la partecipazione delle società in Rti è più che legittima. Inoltre è arrivata nei tempi previsti dal bando e la Rti ha integrato la documentazione richiesta dall’ente.

In tanti però si chiedono come possa un privato, che fa impresa e che quindi dovrebbe trarre un guadagno da un’attività, essere interessato alla gestione di una struttura che si basa su contributi pubblici minimi, sul lavoro di volontari e sulla generosità dei cittadini che donano beni e cibo agli animali. Insomma una attività per la quale a volte non si va neanche in pari, senza il contributo di chi si impegna per portarla avanti.

La raccolta firme: quota cinquemila in tre giorni

La protesta dei volontari sta avendo un eccezionale riscontro in città. Prima la raccolta di firme in canile, domenica scorsa, con oltre 400 adesioni. Poi la petizione online, che ha raggiunto poco meno di cinquemila sottoscrizioni in tre giorni.

L’associazione Amici del Cane di Latina ODV gestisce da 30 anni il canile municipale di Latina accudendo da sempre con amore e passione i propri ospiti pelosi – si legge nel testo -. Ha ricevuto nel 2022 il premio di Legambiente come uno dei migliori canili nazionali. Attualmente cura circa 600 cani e 50 gatti occupandosi quotidianamente del loro benessere nella struttura e promuovendo in modo fortemente attivo le adozioni.
Nell’ultima Gara d’Appalto indetta dall’Amministrazione Comunale l’associazione non ha partecipato a causa di un disguido ed oggi, avendo rilevato delle irregolarità nel bando, chiede l’annullamento della gara in corso di aggiudicazione ad un imprenditore privato.
È nostra convinzione che i canili comunali dovrebbero sempre essere gestiti da Associazioni di Volontariato (ODV) senza scopo di lucro perché solo in tal modo può essere tutelato e garantito il benessere animale
“.

Battaglia legale in vista per il Comune di Latina

Amici del Cane nei giorni scorsi ha inviato una pec al Comune di Latina indicando alcune criticità. Inoltre, tramite i propri legali, ha fatto anche richiesta di accesso agli atti. L’associazione ha deciso che non resterà a guardare.

C’è stata sicuramente una svista, ora però si vuole accertare se effettivamente chi ha partecipato alla gara d’appalto abbia i requisiti. La gestione del canile di Latina è complessa: ci sono circa 600 cani e 50 gatti.

In ogni caso, se anche la gara per la gestione dei prossimi due anni dovesse alla fine vincerla il privato, i volontari non se ne andranno dal canile. Almeno questa è la loro intenzione: restare a prestare servizio per esclusivo amore dei cani (e dei gatti) che sono nella struttura in attesa di adozione. Starà poi al Comune di Latina stabilire in che modo.

Al contrario, se il bando sarà annullato, non è detto che siano i privati a restare a guardare.

Numero verde ONA

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