giovedì, Febbraio 9, 2023

In attesa del vincitore di “Pagine della sostenibilità”

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MANCA POCO ALLA PREMIAZIONE DEL SAGGIO VINCITORE DI “PAGINE DELLA SOSTENIBILITÀ”. IN QUESTA EDIZIONE SONO BEN QUATTRO I FINALISTI

L’attesa per l’annuncio del vincitore di Pagine di sostenibilità è quasi finita. Il 29 novembre, infatti, ci sarà la premiazione durante la decima edizione del Premio Vivere a spreco zero. Considerati gli “Oscar” italiani della sostenibilità, si terranno a Bologna.

L’iniziativa è promossa dalla campagna Spreco Zero di Last Minute Market, con il patrocinio dei ministeri della Transizione Ecologica, degli Affari Esteri e della Cooperazione internazionale e del lavoro e delle politiche sociali. Inoltre è stata organizzata in sinergia con l’Associazione Nazionale Comuni Italiani (ANCI), la Rappresentanza permanente della Commissione Europea in Italia e la Regione Emilia Romagna.

Quest’anno, a sorpresa, sono ben quattro i libri finalisti della terza edizione di questo contest di saggistica. Sono accumunati tutti dal tema scelto per il 2022: visioni di antropocene.

«Questo tema pone lo sguardo sull’impatto devastante dell’azione umana sulla Terra – spiegano i curatori del riconoscimento, Andrea Segrè, Daniela Volpe e Luca Falasconie sulla catastrofica miopia che avrà tragiche conseguenze sulle generazioni future».

Infatti, non è mai stato tanto attuale come in questo periodo, segnato dagli effetti più evidenti del cambiamento climatico, trattare l’argomento e approfondire la definizione di questa epoca geologica. Qui l’essere umano, con le sue azioni, è riuscito a compiere modifiche territoriali, strutturali e climatiche, e a incidere su processi della Terra.

Dai dinosauri al corpo umano: i risvolti dell’antropocene

Uno dei libri finalisti di “Pagine di sostenibilità” è “La filosofia di Jurassic Park”. Questo saggio, di Mimemis Edizioni e a cura di Nicolas Michaud e Jessica Watkins, riprende l’avvertimento presente nel famoso film di Steven Spielberg, Jurassic Park. Evidenzia i risvolti filosofici, scientifici e antropologici del delirio antropocentrico che rappresenta la storia. È la pretesa dell’essere umano di modificare a proprio piacimento il mondo che lo circonda, senza pensare alle conseguenze.

Mette in relazione la società e il pianeta in fiamme con il nostro corpo Inflamed /Infiammazione. Medicina, conflitto e disuguaglianza, scritto da Raj Patel, accademico e attivista, e Rupa Marya, medico dell’Università della California. Questo saggio finalista, edito da Feltrinelli, in modo coraggioso e originale, compie un viaggio nel corpo umano, dal sistema immunitario al circolatorio, dal digestivo al respiratorio, dal riproduttivo al connettivo fino al sistema endocrino e a quello nervoso, mettendo in luce le relazioni nascoste fra i nostri sistemi biologici e le profonde ingiustizie dei nostri sistemi politici ed economici. Attraverso questo bizzarro itinerario, gli autori si fanno portavoce dell’idea secondo cui, per guarire corpo e Terra, serve una medicina profonda, radicale, globale.

Pagine della sostenibilità: gli effetti dell’evoluzione

Ad aggiungersi ai libri finalisti anche I dinosauri che volano tra noi (Salani), di Francesco Barberini, di soli quindici anni. Il giovane scrittore, che già all’età di dieci anni aveva ricevuto l’attestato di Alfiere della Repubblica Italiana per meriti scientifici dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, dà prova ancora una volta della sua capacità divulgativa e di ricerca fuori dal comune. Queste pagine, infatti, raccontano l’evoluzione, che si accompagna a una sempre più consapevole e progressiva corrosione dell’habitat naturale per mano della specie predatoria più pericolosa del pianeta: l’uomo.

Infine è in gara per il premio “La rivoluzione dolce della transizione ecologica. Come costruire un futuro possibile” di Gäel Giraud (Libreria Editrice Vaticana). Questo è un vero e proprio manifesto che spiega come orientarsi per compiere quei cambiamenti necessari che l’Enciclica Laudato Si’ di Papa Francesco propone a tutti. Per avere cura della casa comune e costruire il nostro domani, secondo Gaël Giraud, la sola via è implementare oggi in tutto il mondo il processo di transizione ecologica. È necessario quindi passare finalmente da una società basata sulle energie fossili a una fondata sulle fonti rinnovabili.

«Questa finale include quattro libri molto diversi fra loro per autori, presupposti, visione teorica e contenuti – osservano ancora i curatori dell’evento – ma sono, allo stesso modo, straordinariamente affini per la sensibilità e per la capacità di richiamarci a una “last call” indifferibile».

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