mercoledì, Febbraio 8, 2023

Una direttiva europea per la sostenibilità aziendale

Ultime News

È STATA APPROVATA IN VIA DEFINITIVA LA DIRETTIVA EUROPEA RELATIVA ALLA COMUNICAZIONE SOCIETARIA SULLA SOSTENIBILITÀ. IL PARLAMENTO EUROPEO HA DECISO CHE LE GRANDI AZIENDE MULTINAZIONALI, DAL 2024, SARANNO OBBLIGATE A DIVULGARE REGOLARMENTE LE INFORMAZIONI SUL LORO IMPATTO AMBIENTALE E SUI DIRITTI UMANI

Il Parlamento Europeo ha votato a favore della direttiva “Corporate Sustainability Reporting Directive”, che pone le informazioni sulla sostenibilità sullo stesso piano delle informazioni finanziarie. Dal 2025 gli obblighi si estenderanno a tutte le imprese che saranno chiamate a rendicontare in modo trasparente e veritiero ma, soprattutto, verificabile.

Secondo l’analisi compiuta dalla Società Benefit Sircle, si è dinanzi ad una nuova rivoluzione industriale. Si tratta di un cambiamento epocale che consente la transizione verso nuovi modelli di business sostenibili.

Il Consiglio Europeo, quindi, ha adottato la proposta che sarà pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea. Un atto di trasparenza su questioni ambientali, sociali e di governance, un passo molto importante della politica UE in materia di ambiente e diritti umani.

L’intento è quello di fare in modo che gli standard per la rendicontazione della sostenibilità siano attendibili e confrontabili con quelli adottati dagli altri Paesi. Impegni, azioni concrete e soprattutto la loro oggettiva verificabilità sono gli elementi identificati dall’UE per combattere il greenwashing e le pratiche commerciali scorrette.  

La direttiva entrerà in vigore venti giorni dopo la pubblicazione. La Commissione adotterà la prima serie di norme attuative entro giugno 2023. Le regole inizieranno ad essere applicate tra il 2024 e il 2028.

Quali cambiamenti apporterà la direttiva europea

In termini pratici, le imprese dovranno comunicare informazioni sul modo in cui il loro modello aziendale incide sulla loro sostenibilità. Dovranno anche comunicare come fattori di sostenibilità esterni (ad esempio i cambiamenti climatici o le questioni relative ai diritti umani) influenzano le loro attività. Ciò consentirà agli investitori e alle altre parti interessate di prendere decisioni informate.

Il messaggio dell’Unione è chiaro: non è più il tempo di vuote dichiarazioni d’intenti. Occorre accelerare per raggiungere gli obiettivi globali con un cambiamento epocale che consenta la transizione verso nuovi modelli di business sostenibili. Tutte le imprese sono chiamate a rendicontare in modo trasparente e veritiero, ma soprattutto verificabile.  

La direttiva negli anni si applicherà a oltre 50mila aziende

Le grandi aziende multinazionali (oltre 500 dipendenti) dal 2024 saranno obbligate a divulgare regolarmente le informazioni sul loro impatto ambientale e sui diritti umani. Dovranno divulgare anche le informazioni sugli standard sociali e sull’etica del lavoro, sulla base di standard comuni e definiti a livello comunitario.

Dal 2025 gli obblighi si estenderanno anche alle aziende con oltre 250 dipendenti e/o un fatturato di 40milioni di euro. Nella direttiva sono incluse anche le imprese extra-UE con un fatturato superiore a 150milioni di euro nell’UE. La direttiva si applicherà anche alle piccole e medie imprese che fanno parte della filiera di una grande azienda tenuta a rendicontare il proprio impatto.

Una nuova rivoluzione industriale

In questo scenario di “nuova rivoluzione industriale” si colloca l’offerta di Sircle e, in particolare, il Modello EASI. Questo consente la concreta integrazione della sostenibilità nell’attività d’impresa, guidando le aziende in un percorso graduale, sistematico e continuo verso lo sviluppo sostenibile. Ciò in perfetta coerenza con i nuovi principi di rendicontazione.

EASI è il primo modello di governance per la sostenibilità certificabile da soggetti terzi e riconosciuti. Questo strumento consente l’integrazione sistematica degli obiettivi di sviluppo sostenibile nell’organizzazione aziendale e in tutti i processi.  

Sircle – Modello EASI®

Sircle srl è una Società Benefit nata per favorire l’affermazione sul mercato di modelli di business sostenibili che coinvolgono trasversalmente tutte le imprese. Grazie ad un network di partner, Sircle è garante di sostenibilità certificata.

In Sircle confluiscono l’esperienza di 25 anni di attività di Consulnet Italia nell’implementazione di standard internazionali e le competenze di Rödl & Partner. Questo è uno dei maggiori studi professionali multidisciplinari a livello internazionale nelle aree della consulenza legale e fiscale e dei servizi di revisione. 

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here

Numero verde ONA

spot_img
spot_img
spot_img

Consulenza gratuita

    Articoli simili