martedì, Gennaio 25, 2022

Spiagge italiane sporcate da amianto

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Con l’arrivo dell’estate l’attenzione pubblica si concentra sulle spiagge italiane che per molti rappresentano un vero e proprio tesoro del nostro Paese, anche se ultimamente molte di queste risultano sporche e inquinate da rifiuti. In alcuni casi tra questi ultimi sono stati ritrovati anche manufatti in amianto.

Spiaggia o discarica abusiva? nel ricordo di un mare limpido

È successo, per esempio, a Fiumicino, vicino Roma, una spiaggia sita nella zona di Pesce luna che invece di preparasi ad accogliere i bagnanti grazie alla sabbia e al mare limpido, si è trasformata in una vera e propria discarica abusiva.

Sulla spiaggia è possibile trovare veramente di tutto, dalla spazzatura più banale a quella che potrebbe sembrare una piccola baraccopoli, bottiglie in plastica, vecchi elettrodomestici, scheletri di automobili e, infine, sono state ritrovate persino lastre di amianto, che come ben sappiamo è uno dei materiali maggiormente cancerogeni.

L’amianto è stato messo al bando in Italia nel 1992 con la Legge 257, nonostante questo, continua a inquinare il territorio e molti italiani ignari della pericolosità intrisa in questo minerale, hanno provveduto loro stessi alla rimozione dell’asbesto scegliendo spesso la maniera più errata.

La rimozione dell’amianto deve essere effettuata da operatori specializzati e quindi è assolutamente vietato rimuovere l’eternit in totale autonomia e gettarlo così all’aria aperta ma molti non sanno che la dispersione nell’aria delle fibre di amianto potrebbe favorire l’insorgenza di malattie molto gravi.

Finzione o realtà? oggetti inverosimili sulle spiagge

Sulla stessa spiaggia sono stati ritrovati anche oggetti come stendini o materassi che indicano una possibile presenza di persone che occupano la spiaggia per viverci in maniera assolutamente abusiva, in tal caso si tratterebbe sicuro di persone in difficoltà per ridursi a vivere senza acqua corrente, luce o gas.

Gli abitanti delle zone limitrofe hanno sollecitato l’intervento delle istituzioni richiamando sulla questione l’attenzione di alcune trasmissioni come Striscia la notizia, ma le istituzioni non hanno ancora espresso parola nonostante l’evidente situazione di degrado.

Ci auguriamo che episodi come questi accadano con una minore frequenza dopotutto viviamo in Italia, un Paese che si nutre principalmente di turismo (leggi anche questo articolo per saperne di più) ed è arrivata l’ora di imporsi un maggior rispetto per l’ambiente che ci circonda e per la nostra stessa salute.

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