sabato, Settembre 24, 2022

Alghe aliene, boom di fioriture nel nord Italia

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MASSICCE FIORITURE DI ALGHE ALIENE, CIOÈ ESTRANEE AL NOSTRO PAESE, SONO PRESENTI NEI CORSI D’ACQUA DI DIVERSE REGIONI ITALIANE, IN PARTICOLARE DEL NORD ITALIA

La Didymosphenia geminata è un’alga, o più correttamente una diatomea, aliena – cioè che proviene da altri Paesi – e invasiva. È considerata potenzialmente pericolosa per gli ecosistemi acquatici a causa delle improvvise fioriture con le quali può ricoprire completamente la superficie dei corsi d’acqua.

Tale specie predilige acque fredde e oligotrofiche, cioè povere di sostanze nutritive, caratteristiche delle zone alpine.

Le sue fioriture massicce sono in grado di danneggiare persistentemente le comunità animali e vegetali degli ecosistemi acquatici. Tuttavia non rappresentano un rischio per la salute umana, in quanto l’alga non produce tossine.

Cosa sono le diatomee

Le diatomee sono alghe brune, unicellulari, che possono vivere isolate o formare colonie sul fondo dei corsi d’acqua. Lo studio di questa comunità rientra nei monitoraggi istituzionali di ARPA Valle d’Aosta per comprendere lo stato ecologico dei corsi d’acqua.

Alla luce delle conoscenze attuali, lo sviluppo della Didymosphenia geminata non appare legato a particolari condizioni chimico-fisiche delle acque superficiali. La sua presenza non è, quindi, sintomo di un’alterazione della qualità delle acque.

Questi ammassi diffusi, però, rendono inospitale il substrato fluviale per gli organismi che vivono in stretto contatto con il fondo del corso d’acqua. Rappresentano un problema anche per gli organismi vegetali, ai quali viene sottratta la luce necessaria per la sintesi clorofilliana.

alghe aliene - val d'aosta
Nei giorni seguenti una fioritura algale era macroscopicamente visibile anche più a valle nel sito denominato Tschossil (1270 m slm)

Fioriture algali massicce, da cosa dipendono

Non si è ad oggi in grado di stabilire con esattezza quali siano le cause scatenanti gli improvvisi bloom (fioriture algali). Diversi studi confermano che la massiccia proliferazione di queste alghe aliene della specie Didymosphenia sia correlata a una bassa concentrazione di nutrienti (in particolare il fosforo).

Ma anche a una elevata luminosità e alla bassa velocità della corrente e della profondità dell’acqua. Inoltre, per alcuni autori, la recente espansione di questa diatomea può essere messa in relazione anche alla diffusione delle opere di regimazione dei corsi d’acqua.

In Italia, la Didymosphenia geminata è presente in numerosi corsi d’acqua in Liguria, Lombardia, Trentino Alto Adige, Friuli Venezia Giulia, Piemonte e Toscana.

In Valle d’Aosta, fino a quest’anno è stata rilevata in laboratorio al microscopio ottico come “presente” in numerosi siti di campionamento. Ma solo in abbondanza relativa molto esigua, tranne in un caso nel 2013 sul torrente Savara nella Valsavarenche.

Come limitarne la diffusione

È necessario adottare accorgimenti specifici per limitarne l’eventuale diffusione, come ad esempio:

  • prima di abbandonare il torrente rimuovere dagli stivali tutti i residui di sedimento e alghe;
  • lavare tutta l’attrezzatura utilizzata e lasciarla in ammollo in una soluzione detergente per almeno un minuto;
  • se la pulizia materiale non è possibile, lasciare asciugare l’attrezzatura e aspettare almeno 48 ore prima di riutilizzarla in un altro corso d’acqua.

Non è possibile prevedere il periodo di sviluppo dei suddetti bloom algali e non è neppure certo il ripresentarsi di tale fenomeno. Nel caso si ripresentasse nuovamente uno sviluppo improvviso di questa alga, sarebbe utile fornire segnalazioni a ARPA Valle d’Aosta.

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