domenica, Ottobre 17, 2021

Acquedotto Pugliese intervista Particella di Sodio

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Acquedotto Pugliese effettua centinaia di controlli e rilevazioni durante la stagione estiva per rendere l’acqua di alta qualità

Estate, sole e tanto caldo. La bella stagione è già iniziata. Un bel bicchiere di acqua fresca ritempra il corpo e, perché no, anche la mente. L’acqua però, deve essere buona, pura e limpida – afferma Acquedotto Pugliese -. E deve conservare tutte le sue particolari proprietà, utili al benessere di ciascuno di noi.

Nell’acqua c’è qualcosa di miracoloso

Una buona acqua – recita il comunicato di AQP – in generale deve rispettare i livelli indicati nella legge italiana. Tra i parametri più noti risultati dalle analisi chimiche, vi sono la durezza e il residuo fisso. In realtà, però, sono molti di più i valori riscontrati. Come per esempio quelli dei pesticidi e dei metalli pesanti. Per ogni parametro la legge indica un valore massimo che deve essere rispettato in maniera rigorosa.

Per rendere il liquido puro e salubre, l’Acquedotto Pugliese provvede a trattare le acque naturali prelevate dalle fonti. I grandi impianti dell’acquedotto, poi, le rendono potabili e le avviano verso tutti i centri abitati della regione. Per garantire, quindi, che l’elevata qualità raggiunta non si perda per strada, il sistema di laboratori di analisi di AQP provvede a disinfettare l’acqua. A controllarla in modo molto attento e costante sino alle case dei consumatori. A questo proposito l’azienda effettua periodiche campagne di comunicazione. Tra queste, di notevole importanza sono le attività svolte con le scuole, cui è stato concesso di visitare i laboratori e le sedi dell’acquedotto.

Intervista alla particella di sodio

Un elemento che vita natural durante è lì immerso 24 ore su 24 nel trasparente e salubre liquido è la particella di sodio. Certo che, negli ultimi tempi, questa è diventata anche un famoso volto televisivo, AQP l’ha voluta intervistare.

Il Giornale dell’Ambiente è testimone dell’interessante conversazione avvenuta tra Acquedotto Pugliese e la particella di sodio.

AQP – Mi scusi particella di sodio, so che è molto occupata tra uno spot televisivo e l’altro ma vorrei rivolgerle alcune domande affinché ci aiuti a capire e a rappresentare in modo più realistico il favoloso mondo dell’acqua.

Particella di Sodio – Era ora che qualcuno pensasse all’acqua come elemento reale e positivo che, non dobbiamo dimenticare, dà vita alle persone e agli animali. Per questo deve essere pura e salubre e, soprattutto, non va sprecata.
Rappresenta un elemento essenziale per la crescita e la salute degli esseri umani. E poi ha numerose funzioni terapeutiche e salutistiche. Contribuisce alla buona digestione e alla diuresi. Insomma, è molto importante per il metabolismo umano.

Quantità elevate di certi elementi sono un rischio per la salute

Insieme a te particella di sodio ci sono altre sostanze disciolte nell’acqua. Com’è la vostra convivenza?

Deve essere equilibrata. In elevata concentrazione i vari elementi presenti nell’acqua possono anche creare situazioni di rischio per la salute. Come ad esempio l’eccessiva mia presenza nell’acqua, quindi troppo sodio, può favorire l’ipertensione.

Spesso l’acqua che ti contiene è sottoposta a rigorosi controlli. È utile una costante attività di analisi?

Assolutamente sì. Ogni giorno vengono prelevati alcuni campioni d’acqua e io e altri elementi finiamo in laboratorio dove un team di biologi, chimici e tecnici effettuano analisi e controlli. Un’acqua controllata vuol dire garantire un uso potabile e quindi bere acqua buona e salutare dalla quale possono trarre benefici tutte le fasce di utenza.
E adesso scusami tanto. Per rispondere alle tue domande sono uscita dall’acqua ma adesso è il momento di ritornarci. Non dimenticare: l’acqua buona e sicura significa benessere e salute per tutti.

L’Acquedotto Pugliese in cifre

Nel 2020 AQP ha effettuato sulle acque potabili destinate al consumo umano, analisi su oltre 17mila campioni prelevati su acque distribuite e fonti, per oltre 730mila parametri. Il Piano dei Controlli è sviluppato sulla base di linee guida tese alla caratterizzazione chimica, fisica e batteriologica dell’acqua, nel rispetto dei requisiti di legge e a garanzia della salute del consumatore. Da diversi anni i dati rilevati per i principali e più comuni parametri sono pubblicati sul portale AQP per singolo comune.

L’immaginaria intervista alla particella di sodio forse potrà apparire un po’ bizzarra ma certamente può contribuire a comprendere l’impegno e gli sforzi quotidiani dell’Acquedotto Pugliese che durante l’anno effettua migliaia di analisi e controlli per permettere agli abitanti del territorio di bere acqua di alta qualità.

I fiumi Sele e Calore, dalla Campania, riforniscono a rete idrica di AQP. Questa ha una estensione di 20mila chilometri (30 volte la lunghezza del Po). Serve più di 4milioni di persone. AQP possiede cinque impianti di potabilizzazione e 328 serbatoi con capacità di stoccaggio di 3milioni di metri cubi.

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