sabato, Luglio 20, 2024

Acqua, Sole e Vento: Grecia a tutto rinnovabile

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IL 7 OTTOBRE 2022 HA SEGNATO UNA PIETRA MILIARE, PER LA GRECIA VERSO IL RAGGIUNGIMENTO DELL’EQUAZIONE VERDE. SOLARE, EOLICO E IDROELETTRICO HANNO PRODOTTO 3 GIGAWATTORE DI ELETTRICITÀ DALLE 9 DELLA MATTINA FINO ALL’1 DEL POMERIGGIO

Per cinque ore, venerdì 7 ottobre scorso, per la prima volta in assoluto, la Grecia ha funzionato a energia solare, eolica e idroelettrica. Secondo Independent Power Transmission Operator S.A. (IPTO) l’operatore di distribuzione di energia elettrica, il Paese ellenico ha raggiunto il record di 3,106 MWh (Megawattore) di elettricità alle 09:00 ora locale.

“Per la prima volta nella storia del sistema elettrico greco, la domanda è stata coperta al 100% da fonti di energia rinnovabile”, afferma IPTO.

Pertanto, in previsione di raggiungere, con le rinnovabili, almeno il 70% del suo fabbisogno entro il 2030, la Grecia mira, in tempi brevi, a più del doppio della sua capacità energetica verde. 

L’isola di Tilos, in particolare, una piccola isola del Dodecaneso, a nord-ovest di Rodi, che vive di turismo e di vita lenta, sta anche lavorando per passare interamente all’energia rinnovabile. In programma un progetto di 30miliardi di euro, da fondi UE e investimenti privati.

Tutto questo è strabiliante perché la Grecia arriva relativamente tardi all’uso di fonti di energia alternativa e nessuno pensava che si sarebbe arrivati a queste cinque ore di 100% di energia rinnovabile cosi in fretta e senza che il sistema cadesse in ginocchio per sovraccarico della rete.

Pannelli solari sui tetti delle case sull'Isola di Tilos, Grecia
Pannelli solari sui tetti delle case sull’Isola di Tilos, Grecia

Energia 100% da rinnovabili se supportata da tecnologie di accumulo e reti adeguate

Nikos Mantzaris, partner del think tank The Green Tank, ha affermato che la performance di venerdì 7 ottobre scorso è stata importante perché «dimostra che un sistema di elettricità rinnovabile al 100% è a portata di mano in Grecia, un concetto che prima era considerato impossibile dalla maggior parte degli opinionisti e dei decisori greci. La strada verso lo sviluppo delle energie rinnovabili in Grecia durante l’ultimo decennio è stata accidentata con molti ostacoli e periodi di stagnazione. Un sistema elettrico con un crescendo di energie rinnovabili è tecnicamente fattibile se è supportato da tecnologie di accumulo di energia e reti adeguate. È anche economicamente di gran lunga preferibile rispetto all’elettricità prodotta da lignite o gas, anche se si include il costo dello stoccaggio» (fonte SKY News).

Solo dieci anni fa la capacità solare installata nel Paese era di 600 MW e nel 2021 era a quasi 4 GW, per un Paese di 10,5 milioni di persone.

Ma c’è ancora tanto margine per crescere: la Grecia è un Paese assolato e ventoso. Occorre (come in Italia!) migliorare la capacità di stoccaggio, rendere la rete elettrica più efficiente e trovare siti adeguati per le infrastrutture delle rinnovabili. Come per tutte le cose, però, basta la volontà politica e pratica.

È tempo di dare spazio ad acqua, sole e vento

Nel 2012 la Grecia generò il 51.2% della sua energia elettrica da carbone e lignite, il 22% dal gas e solo il 7% dall’idroelettrico, il 6% dal vento ed il 2% dal sole.

Nel 2021 ha generato il 39.4% della sua energia da rinnovabili: il 19.8% dal vento, il 9.9% dall’idroelettrico e l’8.9% da sole. Le fonti fossili invece hanno contribuito per il 61% dell’elettricità, incluso il 40.6% dal gas e l’11.3% dalla lignite e dal carbone.

Quante cose sono cambiate in soli dieci anni, eh?

Per 150 anni sono stati provati tutti i modi per trasformare la collettività in una società centrata sulle fonti fossili. Costruendo stazioni di servizio, automobili sempre più’ efficienti, estraendo e raffinando in posti sempre più improbabili e difficili.

Adesso è il tempo di trovare creatività, spazio e volontà per sole e vento.

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