lunedì, Marzo 8, 2021

Acqua del rubinetto o acqua in bottiglia?

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Acqua del rubinetto o acqua in bottiglia? Il dilemma è quanto mai attuale. In questa guida scopriamo i pro e i contro dell’acqua potabile, fornita dagli acquedotti pubblici e di quella minerale in bottiglia.

Acqua del rubinetto in Italia

Secondo uno studio dell’IRSA (Istituto di Ricerca Sulle Acque, deputato al controllo della qualità dell’acqua), l’Italia si posiziona a un ottimo quinto posto in Europa per la qualità dell’acqua di acquedotto. L’85% dell’acqua trasportata dagli acquedotti italiani e che sgorga dai nostri rubinetti domestici proviene da fonti sotterrane, cioè sorgive. La restante percentuale è composta da acqua di falde superficiali, ossia pozzi.

La provenienza da giacimenti profondi garantisce un’elevata qualità dell’acqua. Mentre però l’acqua minerale in commercio proveniente da fonti profonde viene imbottigliata all’origine, l’acqua del rubinetto percorre numerosi chilometri nelle tubature prima di raggiungere le nostre case.

Acqua del rubinetto: i vantaggi

Quali sono i pro e contro dell’acqua del rubinetto? Iniziamo dai pro.

  • Controlli dell’Asl

L’acqua sorgiva dei nostri acquedotti è rigorosamente controllata da parte delle Asl. L’acqua di acquedotto e le acque minerali sono regolate da normative differenti. Per questo motivo alcune acque in commercio imbottigliate alla fonte contengono elementi (come ad esempio arsenico, manganese o solfati) in quantità superiori rispetto ai parametri ammessi per l’acqua del rubinetto.

  • Economica

L’acqua del rubinetto raggiunge le nostre case a un prezzo decisamente più basso rispetto a quello delle acque in bottiglia. Sgorga dai nostri rubinetti e non necessita di ulteriori trasporti prima di essere bevuta.

  • Green

L’acqua del rubinetto può essere bevuta senza dover effettuare ulteriori trasporti come quello di recarsi al supermercato per comprare l’acqua confezionata. In particolare l’acqua del rubinetto non viene imbottigliata in bottiglie di plastica.

  • Elevata qualità

La qualità dell’acqua del rubinetto, ossia la sua composizione minerale è in alcuni casi superiore a quella in commercio. A seconda della zona in cui è collocata la vostra abitazione potrete informarvi circa la composizione chimica dell’acqua del rubinetto. In molti casi la composizione è ottimale e presenta meno nitriti, nitrati e solfati di quella confezionata.

Acqua del rubinetto: contro

Quali sono i contro dell’utilizzo dell’acqua del rubinetto? Analizziamo tutti gli svantaggi e le possibili contromisure per arginarli.

  • Presenza di cloro

L’acqua del rubinetto contiene il cloro, obbligatorio per legge. Il cloro serve a sanificare gli acquedotti e a garantire la sicurezza dell’acqua. Il cloro non fa male alla salute, ma in certe quantità può determinare un gusto sgradevole. La soluzione è quella di applicare dei filtri di carbone attivo ai rubinetti.

  • Possibile presenza di fibre di amianto

L’OMS nelle “Linee guida per la qualità dell’acqua potabile” afferma che “Non esiste alcuna prova seria che l’ingestione di amianto sia pericolosa per la salute, non è stato ritenuto utile, pertanto, stabilire un valore guida fondato su delle considerazioni di natura sanitaria, per la presenza di questa sostanza nell’acqua potabile”. La stessa Comunità europea con la direttiva 98/83/CE, recepita dal D.Lgs. 31/2001 dove sono normate tutte le condizioni necessarie a garantire la distribuzione di acqua potabile sicura, non considera l’amianto un parametro da controllare e non ne fissa i limiti.

ONA – Osservatorio Nazionale Amianto, è contraria alla presenza dell’amianto in ogni sua forma e uso e a favore della bonifica e rimozione. L’amianto è presente nelle tubature degli acquedotti pubblici. Si consiglia dunque di informarsi sugli acquedotti della propria regione e sulla eventuale rimozione dell’amianto prima di bere acqua del rubinetto.

Acqua minerale imbottigliata

Con il termine acqua minerale si intendeno le acque che provengono da giacimenti sotterrenei e che raggiungono la superficie filtrate dai minerali che contraddistinguono la particolare zona geologica in cui sgorgano. Hanno particolari caratteristiche di purezza, ma non sempre l’acqua minerale è migliore di quella del rubinetto. Certamente l’acqua minerale viene imbottigliata alla sorgente senza l’aggiunta di cloro. Non deve inoltre circolare attraverso tubature spesso obsolete o costruite con materiali dannosi per la salute, come l’amianto (leggi tutto su plastica, acqua potabile ed emissioni di anidiride carbonica).

Acqua in bottiglia: i vantaggi

Quali sono i vantaggi dell’acqua in bottiglia? Vediamo tutti i pro dell’acqua minerale.

  • Scelta personalizzata del consumatore

Acquistando l’acqua in bottiglia il consumatore ha la possibilità di scegliere. Può scegliere che tipo di acqua acquistare, con quale composizione chimica e di quale azienda. Questo non è possibile con l’acqua del rubinetto.

  • Non contiene cloro

L’acqua minerale in bottiglia ha solitamente un sapore più piacevole di quella potabile. Essendo imbottigliata alla fonte non è prevista infatti per legge l’aggiunta di cloro. Il cloro ha notoriamente un sapore sgradevole, anche se non è provato che provochi alcun danno alla salute.

Acqua in bottiglia: gli svantaggi

Analizziamo tutti gli svantaggi dell’acqua minerale in bottiglia.

  • Controlli meno stringenti da parte dell’Asl

L’acqua minerale è soggetta a normative diverse rispetto a quella del rubinetto. I controlli delle Asl nei confronti delle acque imbottigliate ammettono parametri più elevati di elementi dannosi per la salute come arsenico, nitrati, solfati, nitriti etc…

  • Costo più elevato

Il costo dell’acqua imbottigliata è più elevato di quella del rubinetto. Questo costo sembra non incidere molto sui costi mensili, ma che risultano a loro modo impattanti a lungo termine.

  • Bottiglie di plastica

Le bottiglie di acqua minerale sono solitamente imbottigliate in PET. Si tratta di plastica, responsabile dell’inquinamento dei nostri mari e dell’introduzione della plastica nella catena alimentare, a danno dell’ambiente e della salute, nostra e di altri animali. Il riciclo del PET in questo momento non è ottimale. Si calcola che meno del 40% delle bottiglie di plastica vengono riciclate. Il riciclo stesso prevede un certo dispendio di energia e un certo impatto ambientale. Leggi tutto su come riciclare le bottiglie di plastica correttamente.

L’acqua minerale è migliore per la salute?

Siamo abituati a pensare che l’acqua povera di sodio favorisca la diuresi e faccia bene alla salute. In presenza di alcune patologie è in effetti raccomandata un’assunzione ridotta di sodio. Ma la frazione di sodio assorbita attraverso l’acqua ha un impatto trascurabile rispetto a quella assunta attraverso gli alimenti: 100 grammi di prosciutto contengono 2,578 grammi di Sodio, mentre per assumerne attraverso l’acqua un solo grammo, dovremmo bere in media circa 20 litri di acqua al giorno.

Si tende a pensare e a credere che l’acqua ad elevato contenuto di calcio fa venire i calcoli. L’Istituto Superiore di Sanità afferma che non vi è una diretta correlazione tra la concentrazione di Calcio nell’acqua e l’insorgere di calcoli. La raccomandazione medica è quella di bere tanto, perché quel che conta è la quantità totale di liquidi che si assumono nella giornata.

Consigli: acqua potabile o minerale?

Concludendo: non è detto che l’acqua minerale sia migliore per la salute e per l’ambiente rispetto a quella del rubinetto. Ci sono alcuni falsi miti, come quello che l’acqua povera di sodio sia da preferire o che l’acqua calcarea faccia venire i calcoli.

Il consiglio che a noi appare più sensato per un acquisto consapevole, per la nostra salute e per un contributo a diminuire il nostro impatto sull’ambiente è quello di informarsi adeguatamente.

  • Informarsi sulla composizione chimica dell’acqua che raggiunge i nostri rubinetti.
  • Leggere con attenzione le etichette dell’acqua in commercio, senza fidarsi delle réclame.
  • Confrontare la composizione chimica delle acque minerali e di quella del nostro rubinetto.
  • Informarsi sulla presenza di amianto nelle tubature degli acquedotti che raggiungono le nostre case.
  • Valutare l’eventualità di applicare un filtro a carbone attivo se l’acqua potabile ha un sapore sgradevole.
  • Scegliere acqua imbottigliata con PET riciclato nel caso in cui preferiate bere acqua minerale. O ancora meglio scegliere acqua imbottigliata in bottiglie di vetro riciclato.

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