venerdì, Agosto 19, 2022

Acqua bene comune. Educare all’uso responsabile

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IN QUESTO MOMENTO, IN CUI LA SCARSITÀ DI RISORSE IDRICHE COSTITUISCE UN PROBLEMA PER IL PAESE, LA CAMPAGNA DEL MITE DI EDUCAZIONE ALL’USO RESPONSABILE DELL’ACQUA È FONDAMENTALE

L’acqua è un bene comune e come tale va rispettato e tutelato:

  • Il 97% del pianeta è costituito da mari e oceani; solo il 3% è acqua dolce, di cui il 79% ghiacci, il 20% acque sotterranee e l’1% acque superficiali.
  • Un cittadino europeo consuma, in media, 144 litri di acqua potabile al giorno (fonte EEA Agenzia Europea dell’Ambiente, 2019), mentre un cittadino italiano ne consuma mediamente 220 litri al giorno (fonte IPSOS).

Secondo fonti di Legambiente, occorrono ben quarant’anni prima che la goccia d’acqua caduta sulle montagne arrivi nelle nostre case. Siamo ormai abituati ad aprire il rubinetto e a utilizzare questo bene comune con una facilità tale che spesso dimentichiamo il lungo percorso intrapreso prima di arrivare a noi chiara, pulita e potabile.

Siamo coscienti di come utilizziamo la risorsa idrica che consumiamo quotidianamente? Di come e dove la sprechiamo?

Per sensibilizzare la gente sull’uso consapevole della risorsa idrica il ministero della Transizione ecologica ha promosso la campagna istituzionale “Ho rispetto per l’acqua”.

Il Tour H2OROAD è partito da Milano il 23 maggio scorso per giungere in dodici città lungo lo Stivale, per incontrare cittadinanza, Enti locali e portatori di interesse.

Queste le tappe successive:

Torino, Venezia, Bologna, Firenze, Pescara, Roma, Napoli, Bari, Reggio Calabria, Palermo. Si conclude a Cagliari il 29/30 giugno.

Il calendario comprende workshop tecnici in presenza, riservati agli stakeholder istituzionali, ai gestori del servizio idrico locale, alle associazioni degli amministratori di condominio e dei consumatori. L’organizzazione ha installato anche infopoint nelle principali piazze delle città coinvolte, con punti di ascolto e momenti di animazione e distribuzione gadget.

Come fare a risparmiare e a incidere positivamente sull’economia del cittadino e sull’efficienza della rete idrica?

Consigli utili

Chiudi sempre il rubinetto quando non serve, ad esempio mentre ti lavi i denti o ti insaponi. Una doccia di circa 10 minuti consuma fino a 200 litri d’acqua.

Mentre ti radi, non risciacquare il rasoio sotto l’acqua corrente sprecando 6 litri d’acqua al minuto, ma riempi con poca acqua il lavandino per pulirlo.

Se puoi, preferisci la doccia al bagno in vasca: potrai abbassare i consumi del 75%!

Se sei solito far scorrere il rubinetto in attesa dell’acqua calda, impara a raccogliere e riutilizzare per altri scopi quella fredda.

Semplicemente installando il frangigetto ai tuoi rubinetti otterrai un risparmio idrico fino al 50%: per una famiglia di tre persone parliamo di circa 600mila litri in meno ogni anno!

Installa una cassetta a doppia pulsantiera sul tuo wc per regolare il carico d’acqua dello sciacquone.

Se ti accorgi di una perdita del water, non rimandare la sua riparazione! Eviterai lo spreco di circa 52mila litri d’acqua in un anno.

Preferisci la lavastoviglie al lavaggio a mano e utilizzala sempre a pieno carico. Evita di sciacquare i piatti sotto il rubinetto prima di inserirli in lavastoviglie, sprecando 38 litri di acqua ogni volta.

Se puoi, sostituisci i vecchi elettrodomestici con modelli Classe A++ “Energy star”. Le nuove lavatrici e lavastoviglie consentono di risparmiare fino al 50% d’acqua e di regolare la quantità erogata in base al carico.

Per avere il massimo dell’efficienza e del risparmio, ricordati sempre di utilizzare lavatrice e asciugatrice a pieno carico e in modalità eco.

Impara a riutilizzare l’acqua: quella della condensa dei condizionatori, per esempio, può essere utile per lavare per terra o per riempire il ferro da stiro. Questo consente risparmi sulla bolletta e allunga la vita dell’elettrodomestico, perché si tratta di acqua priva di calcare!

Non scongelare gli alimenti lasciandoli sotto l’acqua corrente: si sprecano ben 6 litri al minuto!

Puoi riutilizzare l’acqua calda di cottura per sgrassare piatti e padelle.

Controlla regolarmente il contatore, ad esempio verificando i tuoi consumi mentre non sei in casa. In questo modo potrai rilevare eventuali perdite, risparmiando fino a 2mila litri l’anno!

Se hai un giardino, prova a posizionare un contenitore per raccogliere l’acqua piovana collegandolo a dei tubi per innaffiare o a un semplice sistema di irrigazione a goccia.

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